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Ucraina, 30 cani salvati: la storia di Molly

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In molti già non pensano più al conflitto scoppiato in Ucraina pochi mesi fa. Ma il dolore che hanno vissuto e che continuano a vivere persone e animali rimane, continua ed è reale. Tanti cani e gatti sono stati abbandonati dalle loro famiglie che, non sapendo come portarli via, li hanno lasciati al loro destino, altri erano animali randagi e altri ancora cani e gatti ospiti di rifugi e canili, anime salvate dalla strada, in attesa di trovare la famiglia giusta per loro.

Anche le 500 creature del Canile di Borodyanka sono tra le sono vittime silenziose dell’orrore causato da questa guerra. Animali rimasti imprigionati per lungo tempo, senza che nessuno riuscisse a raggiugerli per sfamarli, curarli e dissetarli. Poi, finalmente, i primi giorni di aprile, un gruppo di volontari ucraini è riuscito ad entrare e ha dovuto affrontare una situazione che li ha lasciati senza parole.

Tanti di loro non ce l’hanno fatta, ma fortunatamente altri sono riusciti a sopravvivere. Ora, 30 di queste anime sono con i volontari di LNDC Animal Protection: “Ci siamo presi cura di loro durante il lungo e difficile viaggio che li ha portati fino a qui e continuiamo a farlo attraverso percorsi di rieducazione, cure veterinarie specifiche e tanto, tantissimo amore, perché questo è ciò che serve davvero per ridare fiducia a chi ha perso tutto“.

“Molly è una dei 30 cani di Borodyanka che abbiamo salvato. La sua storia comincia in famiglia, con una vita come quella di tanti altri, fino a quando la sua compagna di vita ha deciso di abbandonarla legandola al palo di un parcheggio. Poi è finita in canile, è scoppiata la guerra e Molly ha rischiato la vita e visto morire i suoi amici a quattro zampe, ma è sopravvissuta e così altri insieme a lei. Poi c’è stato il lungo viaggio verso l’Italia e ora è con noi, amata e accudita. Questo è ciò che facciamo ogni giorno, ridare speranza a tutti gli animali che hanno bisogno di aiuto, perché non esistono confini quando si tratta di aiutare e soccorrere“.

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