Presentati gli eventi che anticipano l’esposizione al Museo Santa Caterina. Oltre 12.000 biglietti già venduti a tre mesi dall’apertura. In scena anche Goldin e Anzovino con uno spettacolo al Teatro Del Monaco
TREVISO – Cresce l’attesa per la mostra-evento “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall’astrazione all’impressionismo”, curata da Marco Goldin e promossa dal Comune di Treviso con Linea d’ombra. L’esposizione, ospitata al Museo Santa Caterina dal 15 novembre 2025 al 10 maggio 2026, porterà per la prima volta in Europa oltre sessanta capolavori provenienti dal prestigioso Toledo Museum of Art (USA), uno dei più importanti musei americani.
In attesa dell’apertura, sono stati presentati i principali appuntamenti introduttivi che coinvolgeranno il pubblico in un percorso di avvicinamento ai contenuti della mostra.
Il primo incontro sarà il 6 agosto a Cortina d’Ampezzo, all’interno del festival “Una Montagna di Libri”, con una lezione-incontro tenuta da Marco Goldin presso l’Alexander Girardi Hall. Il curatore guiderà i presenti in un viaggio visivo tra astrattismo e impressionismo, da Klee e Mondrian fino a Monet e Van Gogh.
Momento centrale della programmazione sarà lo spettacolo teatrale del 18 settembre al Teatro Mario Del Monaco di Treviso, con due repliche (ore 18 e 21), durante il quale Goldin sarà accompagnato dalle musiche di Remo Anzovino e dagli archi della Filarmonia Veneta. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dal 4 settembre. Il 17 settembre, prove musicali aperte al pubblico presso l’Auditorium Santa Caterina (posti limitati).
Un progetto culturale che ha già suscitato enorme interesse, con oltre 12.000 biglietti prenotati a più di tre mesi dall’apertura. «Un evento di portata nazionale e internazionale – ha dichiarato il sindaco di Treviso Mario Conte – che coinvolge il territorio e rafforza l’identità culturale della nostra città».
Al fianco della mostra, CentroMarca Banca sostiene lo spettacolo teatrale come partner esclusivo. «Promuovere cultura è un modo concreto per generare valore umano e civile», hanno affermato il presidente Tiziano Cenedese e il direttore Claudio Alessandrini.
Main Partner anche il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, che accompagnerà la mostra con una bottiglia celebrativa dedicata all’evento. «Una sinergia tra arte ed eccellenze del territorio che parla al mondo», ha sottolineato il presidente Giancarlo Guidolin.
A completare l’esperienza espositiva, sarà disponibile da fine ottobre un catalogo di oltre 300 pagine, con saggi critici, fotografie d’epoca, schede biografiche e riproduzioni dettagliate delle opere, a cura di Marco Goldin e pubblicato da Linea d’ombra.
Una mostra, quindi, che si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più importanti del 2025, con Treviso ancora una volta protagonista della scena artistica internazionale.
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