Riconoscimento della Regione Veneto a negozi, ristoranti, alberghi e botteghe con oltre 40 anni di attività: un patrimonio di tradizione e modernità
TREVISO – Sono 62 le attività della provincia di Treviso che hanno ricevuto il titolo di “luogo storico del commercio”, riconoscimento ufficiale consegnato ieri a Padova dalla Regione Veneto. Un premio che valorizza imprenditori e imprenditrici con almeno quarant’anni di attività, custodi di un patrimonio fatto di tradizione, passione e capacità di rinnovarsi.
L’elenco trevigiano è ampio e variegato: dalle trattorie storiche ai ristoranti, dai bar alle birrerie, dalle botteghe artigiane ai negozi di abbigliamento, dalle cartolerie alle gioiellerie, fino agli alberghi e ai frantoi. Realtà che hanno saputo attraversare i decenni adattandosi ai cambiamenti degli stili di vita e dei consumi, mantenendo però intatto il legame con la comunità.

«Nell’insieme, l’elenco della provincia di Treviso ci parla di un tessuto imprenditoriale vivo e dinamico, capace di guardare al futuro e di rispondere alle nuove esigenze di consumo – ha commentato il commissario dell’Unione provinciale Giovanni Da Pozzo –. Un commercio antico che dà lezione di modernità. A tutti i premiati va il mio plauso».
Tra i nomi spiccano attività note in città e nei centri della Marca: ristoranti come Da Toni del Spin e Tre Noghere, storiche osterie come La Pesa e Alle Crosere, alberghi come Villa Cipriani ad Asolo e il Cristallo di Conegliano, ma anche botteghe come Piovesana Giocattoli, Lorenzon Gioielli, Ottica Capello e numerosi panifici, macellerie e mercerie che hanno accompagnato la vita quotidiana di generazioni.
Il riconoscimento non è solo un premio alla longevità, ma un attestato al ruolo sociale e culturale di queste attività, veri presìdi di comunità che hanno saputo tramandare saperi, garantire continuità e rappresentare Treviso anche oltre i confini provinciali.
Un patrimonio che oggi viene celebrato come esempio di resilienza e innovazione, capace di unire memoria e futuro.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
