Italian flag
CulturaItaliaSlide-mainStoria e Archeologia

Terme preistoriche

1 minuti di lettura

Il Ministero della Cultura comunica il rinvenimento di un’area adibita a Terme curative nella Maremma toscana

Grosseto Toscana – Una struttura in pietra, di epoca Neolitica, compresa tra il 4495 e il 4335 a.C., è stata individuata nell’area delle Terme di Sorano, nella Maremma toscana, in provincia di Grosseto. Avvenuto nel corso di uno scavo archeologico autorizzato dal Ministero della Cultura, il lavoro di recupero è tuttora in corso.

Il rinvenimento documenta un utilizzo delle acque termali in epoca preistorica e restituisce una delle più antiche attestazioni note di frequentazione umana del sito.

La scoperta è avvenuta all’interno di una vasta cavità scavata in un ripiano di travertino, estesa per circa 320 metri quadrati e profonda fino a 3,60 metri dal piano di campagna, situata sopra il cosiddetto “Bagno dei Frati”, vasca termale storica risalente al XV secolo, utilizzata in passato dai religiosi della pieve di Santa Maria dell’Aquila.

Nel corso della prima campagna di scavo, avviata nel luglio 2024, la rimozione dello strato superficiale di humus ha portato all’individuazione di un ingresso a imbuto con tre gradini ricavati direttamente nella roccia.

Terme Neolitiche

Un saggio stratigrafico interno, approfondito fino a circa 2,50 metri, ha consentito di mettere in luce, sul fondo della cavità, una struttura ellissoidale di 2,60 x 2,20 metri, costruita con blocchi di travertino e tufo disposti su più assise, con riempimento interno di piccole pietre e massicciate perimetrali esterne.

Durante le operazioni è emersa anche una falda di acqua termale antica, mai documentata in precedenza in quell’area. Le analisi al radiocarbonio (C14) effettuate su frammenti di carbone rinvenuti a diretto contatto con le pietre della struttura ne hanno collocato la realizzazione in piena età neolitica. La datazione è coerente con il rinvenimento di manufatti litici e frammenti ceramici, che attestano un utilizzo delle acque termali con finalità salutari e, verosimilmente, anche cultuali.

Una parte consistente della cavità deve ancora essere indagata, ma i dati raccolti finora consentono già di riconoscere l’eccezionale valore scientifico del sito e il suo contributo alla conoscenza del Neolitico in Italia, in particolare in relazione al rapporto tra comunità umane e sorgenti termali.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…