Home / Posts Tagged "vigili fuoco"

Le previsioni avevano preannunciato un aumento dell’instabilità e della probabilità di rovesci e temporali da locali a sparsi, senza escludere locali fenomeni temporaleschi intensi.

 

E difatti nella notte i Vigili del fuoco sono stati impegnati nel Trevigiano per una decina di interventi causati dalla caduta di rami e da alberi pericolanti. In particolare nei comuni di Cessalto, Ponzano, Chiarano, Silea, Crocetta, Paese, Fregona.

 

Nel Veneziano, invece, gli interventi dei pompieri hanno riguardato Viale San Marco, Concordia Sagittaria, San Michele al Tagliamento, via Terraglietta a Venezia, viale Udine a Portogruaro, via Correr e via Bafile a Jesolo.

Un 88enne rifugiatosi sull’uscio di una finestra di una casa invasa dal fumo è stato salvato dai Vigili del fuoco con l’autoscala. È successo questa notte alle 3.40 in via Silvio Pellico a Olmo di Martellago. L’incendio è divampato al primo piano della casa in cui abita la nipote dell’anziano soccorso.

 

La donna è riuscita a guadagnare l’uscita, mentre lo zio che abita al piano superiore è rimasto bloccato nella casa invasa dal fumo e chiusa a chiave.

Sia la donna che l’uomo, fino all’arrivo delle squadre dei Vigili del fuoco, sono sempre rimasti in contatto telefonico con gli operatori del 115, che li hanno rassicurati e aggiornati sui tempi di arrivo delle squadre.

 

I pompieri, arrivati dopo 8 minuti dalla chiamata con 4 automezzi e 14 operatori, hanno subito raggiunto con l’autoscala l’anziano, che è stato portato a terra, mentre altri operatori hanno provveduto a spegnere le fiamme al primo piano.

 

L’uomo e la nipote sono stati presi in cura dal personale del SUEM per essere portati in ospedale per ulteriori controlli.

L’incendio ha provocato danni al solaio del piano terra e danni da fumo su tutto l’edificio. È stato interdetto l’utilizzo dell’abitazione fino al ripristino di tutte le condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti. Le operazioni di soccorso sono terminate all’alba con il rientro delle squadre. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei Vigili del fuoco.

Dalle 8.15, i Vigili del fuoco stanno operando in via IV Novembre a Camponogara per l’incendio del tetto di una palazzina, che è stata evacuata.

Le squadre di Vigili del fuoco arrivate da Mira, Mestre e Piove di Sacco con due autopompe, due autobotte, un’autoscala, un carro aria e 16 operatori stanno lavorando per circoscrivere le fiamme e limitare i danni. Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso.

L’edicola delle Zattere, uno dei simboli dell’alluvione che ha colpito Venezia il mese scorso, è riemersa dalle acque tirata su da un pontone, dopo essere stata imbragata dai sommozzatori dei Vigili del fuoco a 7 metri di profondità nel canale della Giudecca alle Zattere.

 

L’edicola era stata sradicata dal vento nella notte dell’acqua altra tra il 12 e il 13 novembre e scomparsa nel canale. Era stata individuata sabato scorso dai sommozzatori dei Vigili del fuoco nel canale davanti la Chiesa dei Gesuati.

 

Questa mattina è avvenuto il recupero del chiosco con il pontone messo a disposizione dal Comune di Venezia. Le operazioni sono iniziate intorno alle ore 9, coordinate dal funzionario del comando dei Vigili del fuoco Alessandra Scarpa, sono proseguite fino alle 14.45 quando l’edicola è stata caricata sul pontone.

 

Durante il recupero si sono presentate delle difficoltà e si sono più volte dovuti riposizionare gli imbraghi, per preservare l’integrità del chiosco.

 

Alle operazioni hanno preso parte oltre i sommozzatori dei Vigili del fuoco e i nautici di marittima, la Capitaneria di porto, la Polizia locale e personale dell’ufficio tecnico comunale.

 

 

Sono oltre 170 gli interventi dei Vigili del fuoco già effettuati in Veneto per il maltempo e l’eccezionale acqua alta che a Venezia ha raggiunto i 187 centimetri.

 

Nel centro storico di Venezia e nella laguna si sono riscontrate le situazioni più critiche, con l’acqua alta che ha completamente invaso l’isola di Pellestrina.

 

Diversi incendi si sono verificati nella notte a causa delle centraline elettriche invase dall’acqua. Un incendio già spento è in fase di ultimazione interessato il museo Ca’ Pesaro con il parziale crollo di un solaio a piano terra.

Incendio anche in un edificio commerciale del Lido. Le squadre dei Vigili del fuoco stanno operando insieme con personale del nucleo sommozzatori per liberare la circolazione acquea a causa dell’affondamento di diversi natanti, che hanno rotto gli ormeggi.

 

L’elicottero Drago 71 dei Vigili del fuoco sta effettuando un sopralluogo sull’isola di Pellestrina per individuare i luoghi più idonei per piazzare le pompe ad alta capacità di aspirazione. Il dispositivo di soccorso è stato rinforzato con personale arrivato dei comandi limitrofi. In mattinata a Venezia arriverà anche il capo del corpo nazionale dei Vigili del fuoco Fabio Dattilo, accompagnato dal capo dell’emergenza Guido Parisi e il capo della protezione civile Angelo Borrelli.

 

 

 

Il forte maltempo che ieri sera ha colpito Mestre ha provocato la caduta di alberi in molte vie cittadine, come il grosso arbusto sradicato in viale Vespucci, poco prima del cavalcavia per il Rione Pertini.

 

Il traffico tuttavia non ha subito grossi rallentamenti e le squadre dei Vigili del fuoco e del Comune sono all’opera per rimuovere tronchi e rami.

Un esempio per tutti.

Alle 4.20 i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Raffaello a Marcon (VE) per un incendio di una villetta: due persone anziane sono decedute.

 

All’arrivo dei pompieri l’incendio era completamente generalizzato nel piano di residenza della coppia. Le tre  squadre arrivate da Mestre, coordinate dal funzionario di guardia, hanno spento il rogo, che ha completamente devastato il primo livello dell’abitazione, dove si trovavano le due persone, trovate senza vita dai pompieri entrati con gli autoprotettori.

 

Parzialmente danneggiato il piano superiore. Sul posto per le prime verifiche tecniche il dirigente di supporto dei pompieri di Venezia Giuseppe Costa. Sono ora in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’abitazione, che verrà posta sotto sequestro. Le cause dell’incendio saranno accertate  dal personale tecnico del NIAT (Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale).

 

Ieri pomeriggio alle 18 la nave da carico “Hala B” ha preso fuoco a tre miglia al largo dalla bocca di porto di Chioggia.

 

La nave trasportava legname. Sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Chioggia e di Mestre che, una volta a bordo, non hanno potuto operare con le pompe a causa del blocco dei generatori di corrente. Dopo un’ora è stato dato l’ordine di abbandonare la nave e tutti i marinai sono sbarcati salvi e indenni.

 

Successivamente sono intervenuti i rimorchiatori, che hanno azionato gli idranti per spegnere le fiamme ormai alte.

Le operazioni sono proseguite tutta la notte e hanno permesso il raffreddamento e lo spegnimento della nave, mentre il personale della squadra dei vigili del fuoco ha ultimato le operazioni di sicurezza.

 

L’incendio ha interessato il castello di poppa, dove è presente la sala macchine e le strutture sovrastanti, ma ha interessato il carico.

Le cause del sinistro sono per ora ignote.

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni