Home / Posts Tagged "Tiramisù"

Sarebbero stati ben 200 i concorrenti e 100 i giudici, italiani e stranieri, attesi questo fine settimana all’interno dell’elegante orangerie allestita in piazza dei Signori a Treviso, nel cuore del salotto della città, insieme a tecnici, assistenti, cameramen e addetti ai lavori

 

Nel rispetto del nuovo Dpcm sul Covid-19, firmato dal presidente del Consiglio Conte, la 4^ edizione della Tiramisù World Cup, programmata dal 30 ottobre al 1° novembre a Treviso, è stata posticipata. Ad annunciarlo, con un video diffuso su tutti i canali social, è stato l’ideatore della famosa competizione internazionale, Francesco Redi: «Cari concorrenti, vi abbiamo seguito in questi mesi, siete diventati bravissimi. Ci piacerebbe dire che vi diamo più tempo solo per perfezionare le vostre gustosissime ricette, ma a causa dell’ultimo Dpcm la Tiramisù World Cup 2020 viene posticipata, magari ci faremo gli auguri a Natale».

 

Dopo l’ultimo Dpcm firmato dal premier Conte, gli organizzatori non hanno avuto scelta che posticipare la Tiramisù World Cup 2020; tuttavia non si sono persi d’animo e si sono messi subito al lavoro con nuove idee per non deludere gli amanti del tiramisù ed organizzare comunque, con modalità e tempi diversi, la competizione più golosa dell’anno.

 

Redi invita i concorrenti a non rilassarsi perché avranno «un programma di allenamento molto impegnativo». «Fateci vedere il vostro spirito, la vostra energia e allenatevi perché ci vedremo presto!», conclude nel video-messaggio pubblicato sui Social.

 

Infine un invito: «Andate a mangiare il tiramisù a Treviso», aggiunge Redi. Sono moltissimi i bar e i ristoranti (indirizzi e info qui) che propongono il famoso dolce al cucchiaio nelle sue innumerevoli varianti: tradizionale, creativo, scomposto, da asporto e in versione gelato, solo per citarne alcune.

Sono davvero giovanissimi i due nuovi campioni della Tiramisù World Cup Junior 2019, la seconda edizione della “sfida più golosa dell’anno”, aperta ai piccoli chef.

 

Ecco i loro nomi: Deva Marton (classe 2010) di Fossò di Venezia, in gara per la ricetta originale, e Daniele Fabris (classe 2009) di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova) con un Tiramisù realizzato con panna, torrone e fave di Tonka, per la ricetta creativa del dolce (in foto).

 

Dopo le selezioni che si erano tenute nella giornata di sabato, presso la Scuola di Formazione Professionale Fondazione “Lepido Rocco” di Lancenigo di Villorba (TV), la splendida cornice di Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier è stata il teatro delle semifinali e delle finalissime di domenica per entrambe le ricette del dolce, originale e creativa.

 

   

 

I ragazzi hanno dato prova di possedere già la manualità degli adulti, muovendosi con dimestichezza fra savoiardi, uova e mascarpone, e impugnando fruste e cucchiai “da adulti”.

Nella due-giorni di gare l’entusiasmo e la passione dei giovanissimi pasticceri, accompagnati al tavolo da un adulto, hanno fatto divertire gli stessi partecipanti e il pubblico che ha assistito alla competizione e fatto il tifo per loro.

 

«Con dei Campioni così, il futuro del Tiramisù è assicurato – scherza Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore della rassegna – . Le iscrizioni per la TWC 2020 sono già aperte e siamo al lavoro per un 2020 che nasce per stupire e crescere ancora di più».

 

La giuria

A decretare i due Campioni di quest’anno, è stata una giuria composta dai nomi “celebri” della Tiramisù World Cup: Sara Arrigoni (Campione TWC 2019, ricetta creativa), Fabio Peyla (Campione TWC 2019, ricetta originale), Diletta Scandiuzzi (Campione TWC 2018, ricetta originale), Marco Bertolo (Campione TWC 2018, ricetta originale), Riccardo Landonio (Campione TWC Junior 2018, ricetta creativa).

 

I finalisti

Per la ricetta creativa, erano giunti in finale anche:

Cristina Pulos, classe 2010, di Zoppola (PN) con un Tiramisù con la Mastica di Chio;

Ambra Arvedi, classe 2010, di Casier (TV) con un Tiramisù con pistacchi salati, mandorlato e sciroppo d’acero.

Per la ricetta originale, erano giunti in finale anche:

Mattia Carraro, classe 2009, di Lasi (VR);

Miguel Fantuz, classe 2009, di Codognè (TV).

Oggi le selezioni all’Istituto “Lepido Rocco” di Lancenigo di Villorba. Le semifinali domani presso Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier

 

Al via oggi pomeriggio le selezioni della Tiramisù World Cup Junior riservata ai “piccoli chef” di età compresa fra gli otto e i tredici anni di età. Anche per loro, due categorie: la ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) e la ricetta creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e di sostituire il biscotto). Semifinali e finali nella mattinata di domenica 15 dicembre a Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier.

 

Sono già “armati” di savoiardi e mascarpone i giovanissimi concorrenti che si sfideranno per realizzare il “tiramisù più buono del mondo” nella gara riservata ai ragazzi. La competizione comincerà presso l’Istituto “Lepido Rocco” a Lancenigo di Villorba alle 14.00, quando scenderanno in campo i partecipanti iscritti alla categoria “originale” del dolce al cucchiaio più famoso del mondo; a seguire, dalle ore 16,00 sarà la volta degli iscritti per la ricetta creativa.

 

Coloro che riusciranno a superare questa fase approderanno alle semifinali di domani mattina (inizio ore 9.00) e i più bravi raggiungeranno le finali che si terranno a partire dalle 11.00, sempre a Villa De Reali di Canossa a Dosson di Casier (TV).

 

Quest’anno, la Tiramisù World Cup Junior ha deciso di sostenere la missione in Etiopia della Comunità Missionaria di Villaregia.
Per tutte le info: www.tiramisuworldcup.com

Lui è Fabio Peyla, addetto marketing di 40 anni di Uggiate Trevano (Como), ed è Campione del Mondo con la sua ricetta originale del Tiramisù. Lei è Sara Arrigoni, insegnante di Paladina (Bergamo) di 27 anni ed è Campionessa del Mondo con la sua ricetta creativa al mojito (ma rigorosamente non alcolica). Sono loro a trionfare nella terza edizione della Tiramisù World Cup, la competizione che premia “chi fa davvero il Tiramisù più buono del mondo”.

 

Oltre ai Campioni del Mondo, erano arrivati in finale anche Eleonora Andronico di Gemona e Beatrice Castellan di Valdobbbiadene. Per la ricetta creativa, al tavolo delle finali, condotte da Filippo Ferraro di RDS 100% Grandi Successi, anche Rossella Favaretto di Mestre (pepe e pere), Camilla Paludetto di Feltre (amaretti, formaggio e lamponi).

Il commento dei vincitori

Ora voleranno in Brasile, ospiti dell’Ambasciata italiana a Curitiba per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, bandiere del Belpaese del dolce al cucchiaio più popolare e amato da tutti. «Ancora non ci posso credere – ha dichiarato emozionata Sara Arrigoni -. Ho provato tante ricette e alla fine questa è quella che i miei amici e famigliari hanno giudicato essere la migliore. È stato il terzo anno di partecipazione e finalmente ho vinto!».

 

Fabio Peyla aveva prenotato per restare una sola notte a Treviso, ma alla fine è dovuto rimanere per le semifinali e anche per la finalissima della “sfida più golosa dell’anno”: «Ho avuto il supporto e il calore della mia famiglia che mi ha sostenuto e che ringrazio immensamente. Sono riuscito a vincere, dopo tanti, tantissimi Tiramisù preparati in tutte le ultime settimane per migliorare sempre più».

 

Il commento degli organizzatori

La tre-giorni in quello che è stato ribattezzato “Palazzo dei Tiramisù”, nel cuore di Treviso, ha avuto un grandissimo successo di pubblico, con il coinvolgimento di centinaia di concorrenti e giudici provenienti da ogni dove: «Siamo orgogliosi di questa edizione, che è andata oltre le migliori aspettative – dice Francesco Redi, ideatore e organizzatore della Tiramisù World Cup. Il mio ringraziamento va ai partecipanti, ai sostenitori, ai nostri partner, al Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per la sensibilità dimostrata nel credere da subito alla nostra manifestazione; un grazie a Treviso e alla sua Amministrazione comunale per averci dato la possibilità di ospitare le gare in piazza dei Signori».

Dopo Bibione, Udine e Bruxelles, inizia ora la fase finale dell’edizione di quest’anno. Presidente di Giuria, Roberto Lestani. E chi vince vola in Brasile

 

Dopo “Bibione e Venezia Orientale – Summer Selections”, le “Friuli Venezia Giulia Selections” a Villa Manin di Passariano (21 e 22 settembre) e le “European Selections” a Bruxelles (dall’11 al 14 ottobre), arriva ora il Grand Final della Tiramisù World Cup 2019.

Da oggi, venerdì 1° novembre, a domenica 3 novembre, inizia il lungo week-end della “sfida più golosa dell’anno” in piazza dei Signori, nella “green-house” allestita per l’occasione nel cuore di Treviso.

 

Oggi e domani sono gli ultimi due giorni di selezione. Poi, nella mattinata di domenica 3 novembre, si terranno le semifinali e quindi la finalissima dalle ore 15.00.

 

La tre-giorni chiude l’edizione 2019 della TWC, per la prima volta itinerante in Italia e in Europa.

Centinaia di chef amatoriali (rigorosamente non professionisti) si sono già dati battaglia a suon di mascarpone e savoiardi, e in questo week-end c’è l’ultima possibilità per accaparrasi un posto nelle semifinali, chi nella ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) e chi in quella creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto).

 

L’appuntamento con la sfida più golosa dell’anno, che quest’anno vedrà Roberto Lestani, presidente della Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in qualità di presidente della giuria della finale, si rinnova: «Abbiamo voluto rendere omaggio a Treviso e al Tiramisù con una installazione che richiama le caffetterie dell’Ottocento, che ospita le gare nel cuore della città – spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore della rassegna – . D’altronde, già spontaneamente nei social network era nato l’hashtag #civediamoaTreviso durante le selezioni a cui hanno partecipato concorrenti da ogni dove: siamo felici di essere riusciti a portare l’evento ad di fuori dei confini della Marca e dell’Italia. Ai partecipanti va il nostro ringraziamento, che verrà sancito nell’intervallo della partita Benetton Rugby – Edimburgo Rugby di sabato 2 novembre a Monigo, dove i semifinalisti verranno presentati e acclamati dal pubblico presente. Ma il “week-end da leoni” vedrà la Benetton Rugby essere al nostro fianco durante tutta la rassegna».

 

Come annunciato, coloro che diventeranno Campioni avranno l’occasione di essere ospitati dall’Ambasciata italiana a Curitiba (Paranà, Brasile) nel corso della Settimana Italiana della Cucina nel Mondo.

 

«Poche settimane fa due turisti hawaiani hanno fatto visita al Municipio – racconta Mario Conte, sindaco di Treviso -. Parlando con loro, è emerso che fra le parole italiane conosciute c’era proprio “tiramisù“. Questo dolce, che parte dalle cucine delle nostre nonne e arriva fino all’altro capo del mondo, trova nella sua World Cup una competizione bella, avvincente e golosa. Nella scorsa dizione abbiamo avuto modo di assaggiare le migliori espressioni tradizionali e creative e siamo certi che anche quest’anno, nella magnifica cornice di Piazza dei Signori, gusto e divertimento saranno protagonisti. Non vedo l’ora di premiare il miglior “Tiramisù-maker” del mondo!»

 

«Il tiramisù rappresenta non solo un’eccellenza della cucina trevigiana ma una vera e propria attrazione turistica – dice Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni culturali e al Turismo di Treviso – . Sono tantissimi, infatti, i visitatori italiani e stranieri che all’arrivo in città chiedono di assaggiare il nostro dolce, reso ancor più mitico dalle leggende e dagli aneddoti sulle sue origini e dalle centinaia di varianti possibili. La fama del tiramisù ha raggiunto dimensioni planetarie, ecco perché possiamo parlare di una vera e propria coppa del mondo dedicata. Francesco Redi è stato bravissimo a credere in questo progetto, riuscendo a coniugare spettacolo e tradizione, professionalità e folclore».

 

Secondo Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto: «Creatività, genuinità ed eccellente qualità dei prodotti sono alla base di quello che è probabilmente il dolce più conosciuto al mondo e a ben guardare questi ingredienti sono anche quelli che caratterizzano l’offerta turistica veneta. E se l’enogastronomia é di fatto uno dei motori trainanti dell’ospitalità della nostra regione, probabilmente nessun prodotto può meglio del Tiramisù rappresentare il Veneto a livello planetario».

 

Anche Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto e della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha ribadito come: «La Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha da subito creduto nel grande progetto della Tiramisù World Cup incoronando il primo vincitore bellunese nella sede camerale a Treviso e poi ancora per la grande festa del dolce creativo della seconda edizione. Abbiamo pertanto pensato che il sistema camerale, incaricato della promozione dei territori, fosse il giusto partner e sponsor istituzionale anche con la propria sede di Bruxelles di Unioncamere Veneto dove si è svolta la prima presentazione 2019 della tappa europea e poi a livello internazionale nella sede della Camera di Commercio Italo-Brasiliana di Curitiba. Oggi a livello locale sosteniamo questo importante evento di promozione del nostro territorio  con l’accordo strategico con Ascom Confcommercio. Quindi Buona competizione e vinca il migliore realizzatore del dolce più amato al mondo.

 

L’intero sistema Confcommercio – con l’appoggio diretto di Fipe e Federalberghi – si pone a sostegno del progetto TWC, «perché da sempre le categorie di Confcommercio sono impegnate nella valorizzazione delle eccellenze territoriali quali principali veicoli di diffusione della nostra identità culturale», afferma Federico Capraro, presidente di Ascom-Confcommercio Treviso.

Nell’insieme, Confcommercio garantisce a TWC non solo collaborazione e sostegno, ma la necessaria cornice che rende questo evento un vero progetto identitario del territorio, vissuto e promosso a pieno dalle imprese, per assicurarne non solo il successo turistico e di pubblico, ma la continuità e la crescita nel tempo. «Il tiramisù è un grande investimento sulla storia e sulla nostra identità che ci sta restituendo notevoli soddisfazioni. Con questa edizione si sta consolidando un grande progetto di marketing turistico per il nostro territorio», ha concluso Capraro.

Dal 1° al 3 novembre, è possibile partecipare a una “caccia al tesoro culturale” che conduce ai tesori artistici e culturali della città, all’insegna del tiramisù.

 

Un modo divertente e originale per scoprire Treviso, proprio nei giorni della Tiramisù World Cup. X City Tours organizza una “caccia al tesoro culturale” fatta di quiz che invogliano a indagare su storia, arte e curiosità del capoluogo della Marca Trevigiana.

 

È un’attività aperta a tutti, e per assicurarsi il proprio posto al “Tiramisù Tour Quiz” è sufficiente iscriversi al sito www.xcitytours.com.

 

Nei giorni della Tiramisù World Cup, quest’anno all’insegna dello “spritz-time”, la X CityTours organizza nel cuore della Marca una caccia al tesoro culturale, a squadre.

 

«È un’attività adatta a tutti, svolta in italiano oppure in inglese – racconta Alisa Nesterova, ideatrice e titolare di X City Tours -. Può partecipare chi arriva in città per la prima volta, ma anche chi già la conosce e anche chi a Treviso ci abita, ma non si stanca mai di scoprire qualcosa di nuovo dei luoghi in cui vive».

 

Come funziona

Di ogni città, i “Tour Quiz” amano svelare i segreti e raccontare la storia, per sorprendere e coinvolgere gli adulti e i bambini. Il meccanismo è molto semplice: ad ogni squadra (composta al massimo da 6 persone) viene consegnata una mappa con un percorso da seguire, insieme ad un libretto che contiene le domande a cui i partecipanti sono chiamati a dare una risposta. «Se non si conosce nulla della città non ci si deve preoccupare – dice ancora Alisa Nesterova -. Per risolvere i nostri quiz, infatti, è sufficiente aguzzare la vista e osservare tutto ciò che ci circonda».

 

«Siamo felici di poter far scoprire la nostra città e di offrire un nuovo contenuto ai partecipanti e al pubblico della TWC – spiega Francesco Redi di Twissen, organizzatore dell’evento -. Con il Tour Quiz si possono scoprire le bellezze di Treviso in maniera divertente e anti-convenzionale: il centro storico con i suoi palazzi eleganti, gli angoli caratteristici e gli scorci più belli. Il tutto in giornate legate dallo “spritz-time”, uno dei momenti caratteristici e conviviali che fanno parte della nostra quotidianità».

 

Dal cuore della città si potrà quindi esplorare tutto il centro storico: un viaggio nel tempo che porterà dalle mura medievali ai palazzi Rinascimentali fino alle zone più moderne.
Per tutti i partecipanti dei simpatici omaggi e un premio speciale per i vincitori.

RDS 100% Grandi Successi è radio ufficiale della Tiramisù World Cup 2019.

 

Per tutte le info, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

Oggi è il Tiramisù Day, dolce che rappresenta tutta Italia, ma è prettamente un dolce trevigiano, sebbene sia ancora aperta la storica contesa tra Veneto e Friuli per attribuirsene la paternità.

 

Per tutti i veneti il Tiramisù è comunque un dolce trevigianissimo inventato alle “Beccherie”, nel cuore di Treviso.

Da rimarcare anche che la ricetta del Tiramisù è la più cercata su Google.

 

Tanti auguri quindi al nostro Tiramisù, il dolce al cucchiaio più buono di sempre. Non c’è nulla di meglio che celebrare questa giornata gustando questo meraviglioso dolce, lasciandosi alle spalle l’inverno e abbracciando la primavera appena entrata.

La Tiramisù World Cup premia anche i suoi “piccoli campioni”, bambini dagli 8 ai 13 anni, appassionati del famosissimo e famigerato dolce trevigiano.

 

A trionfare nella finalissima – disputata presso la Camera di Commercio di Treviso – sono stati Marco Bertolo, 11 anni, di Cappella Maggiore (Treviso) per la ricetta originale, e Riccardo Landonio, 13 anni, di Cerro Maggiore (Milano) per la ricetta creativa.

 

  

 

Sono stati ben diciotto i semifinalisti che, dopo le selezioni di sabato all’Istituto “L. Rocco” di Villorba, erano approdati alle semifinali di domenica mattina. Rigorosamente, nove ragazzi per la ricetta creativa del dolce e nove per quella originale (uova, mascarpone, savoiardi, zucchero, caffè e cacao).

 

Ad aggiudicarsi il titolo in finale sono stati due maschi: Marco Bertolo, aiutato da mamma Stefania, nella sua ricetta originale del dolce, e Riccardo Landonio, affiancato da mamma Paola, che lo ha supportato nel mescolare sapientemente i suoi “ingredienti aggiunti”, sale dell’Himalaya e mascarpone rosa. A entrambe le madri dei campioni sono state consegnate le “sweet card” (gratuite) che permettono loro di partecipare alle selezioni all’edizione (per adulti) della Tiramisù 2019.

 

A premiare i giovani vincitori, la “madrina” di questa prima Tiramisù World Cup Junior, la celebre scrittrice Elisabetta Dami, ideatrice dell’altrettanto famoso “gentil-topo” Geronimo Stilton, autore e protagonista di una tra le serie editoriali di letteratura per ragazzi più famose.

 

 

In finale erano arrivati sei concorrenti: Maddalena Mazzocato (2° posto per lei) e Nina Fanello (3° posto), per la ricetta originale, e poi Sara Possamai (2° posto) e Alessandro Zilli (2° posto) per la ricetta creativa.

 

Ai vincitori è andato il regalo della Bi Holiday (un fine settimana in uno dei villaggi del gruppo) e il libro sulle storie della Città di Treviso da parte del Comune; la Camera di Commercio di Treviso, poi, ha consegnato a Sara Possamai il regalo per il tiramisù più innovativo.

 

In occasione della sua venuta a Treviso, la “madrina” della rassegna, Elisabetta Dami, ha risposto alle domande dei piccoli spettatori e dei piccoli “chef” della TWC Junior, raccontando della nascita di Geronimo Stilton, dei valori che il suo personaggio (i cui libri sono pubblicati in tutto il mondo, in oltre 40 lingue, ndr) porta con sé e che trasmette ai suoi appassionati lettori. La scrittrice ha inoltre raccontato di come ami preparare il tiramisù per i suoi amici, nella ricetta appresa dalla nonna di una sua amica. Dami ha voluto anche consegnare personalmente ai finalisti una copia autografa e dedicata personalmente del suo libro “Lo strano caso del Tiramisù”.

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup ha scelto gli “ingredienti” delle aziende:

• Matilde Vicenzi (savoiardi),

• Hausbrandt (caffè),

• Lattebusche (mascarpone),

• Perugina (cacao amaro),

• Amadori (uova) e Italia Zuccheri.

 

Oltre a loro, anche Bi Holiday by Biasuzzi, Astoria Wines, Dolcefreddo Moralberti, Tognana Porcellane.

 

Per tutte le info sulla gara, i vincitori e lo straordinario successo della manifestazione, è possibile consultare il sito www.tiramisuworldcup.com.

Thomas Infanti di Selvazzano Dentro (PD) è stato il trionfatore alla MIG di Longarone: sua la ricetta ufficiale di Artglace per il Gelato Tiramisù (Gusto della Giornata Europea del Gelato Artigianale 2019)

 

Si avvicina il fine settimana della Tiramisù World Cup Junior, che si tiene a Treviso il 15 e 16 dicembre, e che vede sfidarsi bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni di età nella sfida per chi fa “davvero il tiramisù più buono del mondo” (questa volta, fra i più piccoli). 

 

Dopo l’annuncio di Elisabetta Dami, ideatrice di Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini di tutto il mondo, come “madrina” della rassegna per i più piccoli, arriva ora a sorpresa la notizia che nella giuria della finalissima ci sarà anche Thomas Infanti, il giovane (classe 1997) vincitore della Gelato Tiramisù Italian Cup: sua la formula della ricetta ufficiale di Artglace per il “Gelato Tiramisù”, gusto della Giornata Europea del Gelato Artigianale 2019. Insieme a lui, faranno parte della giuria della finale anche i Campioni del Mondo della TWC, Andrea Ciccolella (2017), Diletta Scandiuzzi (ricetta tradizionale, 2018) e Francesca Piovesana (ricetta creativa, 2018).

 

Questi sono gli ultimissimi giorni per iscriversi alla TWC Junior! I giovani “chef” che, accompagnati da un genitore, vorranno prendere parte alla rassegna hanno tempo fino alla mezzanotte di giovedì 13 dicembre per collegarsi al sito www.tiramisuworldcup.com e scegliere se partecipare alla gara nella ricetta creativa o in quella tradizionale del dolce.

 

La fase delle selezioni si tiene sabato 15 dicembre, alle ore 14,00 per la ricetta creativa e alle ore 16 per quella originale, presso l’Istituto “Lepido Rocco” di Villorba; le semifinali (ore 9,30, in contemporanea per la ricetta creativa e per quella originale) e la finalissima (ore 11,30) si tengono – come accaduto per la versione “adulta” della Tiramisù World Cup di inizio novembre – presso la Camera di Commercio di Treviso, in piazza Borsa. Da qui usciranno i piccoli Campioni, uno per la ricetta originale e uno per quella creativa del tiramisù.

 

«Lieto di accogliere in Camera di Commercio i junior per la competizione finale – h affermato il Presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza – . Mi fa piacere che le tradizioni culinarie si tramandino ai più piccoli e con loro si riscoprano. Abbiamo preparato un bel regalo per il vincitore e a tutti i partecipanti e ai loro genitori, un benvenuto nella casa delle imprese!»

 

Chi si è già iscritto ha cominciato i preparativi e intanto cresce l’attesa nelle città teatro delle gare: «La passione per il tiramisù è…contagiosa – sono le parole del sindaco di Treviso, Mario Conte – . Dopo aver visto all’opera i “big” nella preparazione del dolce più buono del mondo, ora vedremo come se la cavano i più giovani. L’entusiasmo delle nuove leve farà la differenza, ne sono sicuro. Non vedo l’ora di affondare il cucchiaino in una fettina di tiramisù “junior”». A Villorba, che ospita le selezioni della giornata di sabato, il sindaco Marco Serena ricorda come «Villorba è Città dello Sport e apprezza lo spirito della competizione che permette agli sfidanti di affinare le proprie tecniche e puntare a traguardi sempre più ambiti. Una “dolce” competizione come quella della Tiramisù World Cup Junior che permetta agli sfidanti di offrire qualità di esecuzione, ma che libera la creatività per interpretare lo spirito di chi ospita l’evento, merita il premio e un podio”.

 

Fra le richieste di chi si iscrive alla Tiramisù World Cup 2018, fioccano le ricette più bizzarre per “fare il tiramisù (creativo) più buono del mondo”

 

A poco più di due mesi dalla sfida più golosa dell’anno, i partecipanti alla Tiramisù World Cup si stanno già allenando per preparare il “tiramisù più buono del mondo” nelle terre del Prosecco, fra Conegliano, Pieve di Soligo, Valdobbiadene e Treviso, dall’1 al 4 novembre. E tra chi ha scelto di preparare il dolce con una proposta di ingredienti diversi dagli originali, c’è chi ha qualche dubbio se la propria “ricetta creativa” possa essere… un po’ troppo creativa!

 

Se lo scorso anno c’era stato chi aveva usato i babà (rigorosamente analcolici), i pistacchi, i fichi o le arance (e relative marmellate), e chi il peperoncino o il tabacco, e poi ancora chi aveva osato con una ricetta alla cipolla di Tropea e un’altra al wasabi, quest’anno le proposte sembrano essere addirittura più “bizzarre”. Molti concorrenti che decidono di partecipare alla Tiramisù World Cup di quest’anno, iscrivendosi nella categoria “ricetta creativa”, chiedono chiarimenti e informazioni, cercando di sciogliere i loro dubbi. E alcuni sono davvero particolari.

 

“Posso mettere il paté di pesce nel Tiramisù?”, “Accettate anche la ricetta con il mais?”, “Vorrei usare l’ananas…”, “Può essere salato?”, “Io lo preparo con la crema pasticciera”. Queste sono solo alcune delle richieste arrivate negli uffici di Twissen, quartiere generale della Tiramisù World Cup. C’è poi chi ha proposto le banane, le fragole e la ricotta e chi di realizzarlo nella forma tipica del sushi.

 

«Oltre a rispettare le regole di gara, l’aspetto importante è chiaramente quello di non stravolgere la natura del Tiramisù – commenta Roberto Lestani, presidente della Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, che patrocina l’evento – . Ben vengano la fantasia e la creatività, poi saranno i giudici a valutare se la combinazione degli ingredienti è equilibrata e gustosa. D’altronde, la novità che è stata prevista per quest’anno è proprio quella di eleggere un “campione del Tiramisù creativo” e uno del “Tiramisù originale” per premiare entrambe le ricette».

 

E il doppio “campione” ha stimolato qualche concorrente a cimentarsi in una doppia sfida,  iscrivendosi sia nella categoria della ricetta originale (approvata dall’Accademia Italiana della Cucina, che prevede mascarpone, savoiardi, zucchero, caffè, uova e cacao) sia in quella creativa, scegliendo due giorni e due location diverse di gara: «Il regolamento lo consente – spiega Francesco Redi di Twissen, organizzatore e ideatore della TWC – . Così il concorrente avrà modo di intrattenersi più giorni nelle terre del Prosecco, scoprendo le città di gara, i tesori culturali ed enogastronomici dell’intera Marca e del suo capoluogo».

 

Per la gara, la Tiramisù World Cup ha scelto gli “ingredienti” delle aziende: Matilde Vicenzi (savoiardi), Hausbrandt (caffè), Lattebusche (mascarpone); oltre a loro, anche Astoria Wines, Dolcefreddo Moralberti, Tognana Porcellane e Best Western Premier BHR Treviso Hotel.

 

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni