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“Mestieri, usi e costumi della tradizione veneta” da riscoprire

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Il convegno, aperto con il saluto del Sindaco di Maserada sul Piave, Lamberto Marini, e moderato da Francesco Redi di Twissen, si è concluso con un rinfresco a cura degli studenti delle classi prime dell’istituto Engim Oderzo, che hanno partecipato curiosi alla visita all’azienda Dolcefreddo Moralberti.

MASERADA SUL PIAVE (TV) – “Mestieri, usi e costumi della tradizione veneta” è il titolo del convegno che ha avuto luogo ieri a Maserada sul Piave, terza e ultima tappa – nonché unica nella provincia di Treviso – della rassegna nata su iniziativa dell’Associazione “Radici Venete APS”.

Il 2024 sarà infatti l’“Anno delle radici italiane” e numerosi saranno gli eventi volti a promuovere il territorio veneto nelle sue caratteristiche storiche, culturali, turistiche, eno-gastronomiche e artigianali: temi, questi, di intramontabile interesse, sia per gli abitanti della regione, sia per i discendenti degli emigrati all’estero, che per l’Italia conservano un affetto sempre vivo.

Dopo il caffè di benvenuto all’azienda Dolcefreddo Moralberti con il titolare Gianni Moratto e la visita allo stabilimento di questa eccellenza del territorio riconosciuta a livello mondiale, che sforna 5mila torte ogni giorno, hanno preso avvio gli interventi dei relatori: radici, storie, valori, professioni e opportunità sono i concetti chiave emersi dal convegno, che si è concluso con la proposta di creare delle guide turistiche specializzate nella riscoperta delle tradizioni del territorio veneto e del turismo delle radici.

Nel corso dei vari interventi, è stato spiegato che Treviso in effetti è la prima provincia del Veneto, la seconda del Centro Nord e la sesta d’Italia – dopo Roma, Milano, Napoli, Salerno e Cosenza – per iscritti Aire: sono ben 148mila i trevigiani nel mondo iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (solo quelli iscritti, nella realtà si stima un numero tre volte superiore).

Secondo l’Enit (Agenzia nazionale del turismo), la ricerca delle proprie radici familiari e la conoscenza diretta dei luoghi di origine stanno diventando un’esigenza sempre più sentita da parte degli italiani di seconda e terza generazione sparsi per il mondo (stimati in circa 80 milioni). Ecco perché «il 2024 – ha dichiarato Walter Brunello, presidente dell’Associazione “Radici Venete APS” – sarà l’anno in cui andremo a costruire dei percorsi, con la regia e la formazione fornita dal Ministero degli Affari Esteri, tesi a favorire il ritorno alle origini di questi potenziali viaggiatori».

Al tavolo dei relatori, in foto, da sinistra: Franco Conte (presidente Trevisani nel Mondo),
Lamberto Marini (sindaco di Maserada sul Piave) e Walter Brunello (presidente Radici Venete Aps)

Da Franco Conte, presidente dei “Trevisani nel Mondo”, è giunta la richiesta di dare supporto per realizzare un viaggio nella Marca per 15 giovani canadesi discendenti di emigranti, mentre Giovanni Follador, presidente di Unpli Veneto, ha confermato che l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia è pronta ad accompagnare la visita alle bellezze del territorio.

Giulia Casagrande, presidente di Fondazione Marca Treviso, si è detta pronta a collaborare con altri partner per guidare i visitatori lungo itinerari appropriati, che partono da Treviso e si estendono nella provincia e nel resto della regione. Infine Nadia Pasqual, marketing & PR per il turismo, ha offerto preziosi spunti in merito alle potenzialità di nuovi percorsi eco-sostenibili lungo i principali fiumi che attraversano il Veneto, in particolare i vicini Piave e Sile.

Dal sindaco di Maserada sul Piave, Lamberto Marini, un plauso all’azienda Dolcefreddo Moralberti, che ha accolto i partecipanti per il caffè di benvenuto e la visita allo stabilimento, definendola «un’eccellenza del territorio che porta il nome dell’Italia in giro per il mondo» con i suoi dolci, uno in particolare, il Tiramisù. Questo dolce, protagonista della Tiramisù World Cup, come ha spiegato Francesco Redi di Twissen costituisce un importante sapere della nostra terra e permette di entrare in contatto con tanti nostri conterranei che ancora oggi lo preparano secondo la ricetta originale. La prima tappa dell’edizione 2024 ha avuto recentemente luogo in Canada, a Toronto, dove la comunità trevigiana e italiana ha partecipato con grande entusiasmo.

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