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Sarà attivo a giorni sui lampioni della rotonda l’impianto di videosorveglianza per la sicurezza urbana che creerà anche una “Black list” dei veicoli

 

Sta per essere ultimata in questi giorni l’installazione di quattro innovative telecamere poste sui lampioni della rotonda del centro di Roncade.

 

La nota della Prefettura del 28 settembre che riporta il parere favorevole da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha dato finalmente il via libera alla realizzazione dell’impianto, già progettato e finanziato nel dicembre dello scorso anno.

 

“Si tratta di uno dei passi fondamentali all’interno del corposo programma sicurezza predisposto dalla Giunta comunale di Roncade”, spiega l’assessore di comparto, Giorgio Favero, anticipando che ne seguiranno altri nel prossimo periodo.

 

L’importo dei lavori, con progettazione, fornitura e posa in opera, è previsto in 31.270 euro.

 

Le telecamere, del tipo IP con OCR integrato (sistema Targa System), collegate tramite antenna a un server autonomo posto nella sede municipale, permetteranno di mappare ogni transito dei veicoli che attraverseranno i quattro varchi della rotatoria tra via Roma, via Vivaldi e via Giovanni XXIII memorizzandone la targa e la foto. Il sistema ne darà informazione anche se il veicolo è regolarmente assicurato e se ha passato la necessaria revisione.

 

Sarà possibile inoltre creare una “black list” in modo da inserire nel programma di gestione le targhe dei veicoli attenzionati (per esempio veicoli segnalati per essere coinvolti in furti o rapine) facendo sì che nel momento in cui transitano si attivi un allarme dal comando di Polizia Municipale. La banca dati, su richiesta, potrà essere consultata dalle forze dell’ordine anche per attingere immagini e poterle visualizzare in diretta.

 

L’installazione del sistema, iniziata lunedì 8 ottobre scorso, è affidata alla cooperativa CPL Concordia, affidataria del servizio strumentale di pubblica illuminazione.

Il progetto, realizzato da Contarina, è stato realizzato con il contributo straordinario ministeriale per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Sette postazioni sono dotate di un sistema ausiliario di lettura della targa delle automobili per la verifica in tempo reale di revisione e assicurazione

 

Ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Casier è stato presentato il nuovo “Progetto Telecamere”. Un impianto, progettato e realizzato da Contarina, che conta un totale di 54 videocamere posizionate in tredici aree considerate sensibili: il municipio, la rotonda di Dosson, le scuole di Casier, il Terraglio Est, gli orti urbani, il porticciolo di Casier, Piazza San Pio X, la rotonda di via Peschiere e iparchi di via Vecellio, via Beni, via Manzoni e via Aldo Moro.

 

Il progetto, avviato un anno e mezzo fa, è stato finanziato grazie al contributo straordinario ministeriale per l’accoglienza dei richiedenti asilo (Legge Minniti) e va ad implementare notevolmente il sistema precedente di videosorveglianza: fino al 2014, infatti, funzionavano 5 videocamere di contesto analogiche e una digitale, con tre collegamenti in ponte radio e solamente 4 aree sorvegliate; nel 2014 l’impianto è stato revisionato, passando a 8 videocamere di contesto più 2 videocamere per la lettura delle targhe ed un totale di 6 aree sorvegliate.

 

Il nuovo impianto è caratterizzato da 5 ponti radio e da quasi diecimila metri di fibra ottica, con postazioni fisse per la visualizzazione delle immagini in municipio, all’ex comando della Polizia locale a Casier e alla stazione dei Carabinieri di Dosson.

 

Sette delle 54 telecamere, inoltre, sono dotate di un sistema ausiliario specifico per la lettura delle targhe delle automobili in transito: grazie al collegamento con il Ministero dei Trasporti è possibile verificare in tempo reale che assicurazione e revisione del veicolo siano in regola. Non solo. Il sistema consente di verificare le targhe in una black list di auto rubate o con a bordo persone sospette. Trattandosi di un sistema ausiliario, il rilevamento deve essere seguito da una contestazione immediata da parte delle forze dell’ordine.

 

All’impianto di videosorveglianza da lunedì 1 ottobre si aggiungeranno 7 nuovi box per autovelox (precedentemente erano 2) in dotazione alla Polizia locale.

 

“La scelta di implementare il sistema di videosorveglianza – hanno spiegato il sindaco di Casier Miriam Giuriati e l’assessore alla Sicurezza Paolo Calmasini – è stata dettata dalla necessità di rinnovare un impianto ormai datato e per nulla capillare, ma principalmente si tratta di una risposta concreta e rapida alle richieste dei nostri cittadini”.

Di seguito pubblichiamo le parole del Consigliere della lista Azzolini sindaco, Davide Bortolato, espresse in merito alla questione telecamere, che il sindaco Carola Arena intende istallare a Mogliano.

 

 

Ieri il sindaco Arena ha annunciato l’installazione di 31 nuove telecamere sul territorio moglianese, peccato che sono le (stesse) 30 telecamere che aveva annunciato di installare poco più di un mese fa!

 

Basta andare nel sito del comune e leggere la notizia del 17 maggio, per capire che si tratta delle medesime telecamere. Sembra quasi una presa in giro nei confronti dei moglianesi che da tempo chiedono maggior sicurezza. L’amministrazione Arena ora annuncia che la sicurezza dei cittadini è un suo obiettivo primario, peccato però che il cambio di rotta arrivi fuori tempo massimo, ormai a fine mandato, e per evidenti motivi pre-elettorali.

 

È da 4 anni che dall’opposizione continuiamo a ripetere che serve investire sulla sicurezza e in particolare sull’installazione massiccia di telecamere ma la maggioranza ci ha sempre snobbato e accusato di fare inutile allarmismo. Evidentemente avevamo ragione noi!

L’Amministrazione Arena ha deciso di installare 30 nuove telecamere di sorveglianza per aumentare la sicurezza.

 

Le telecamere saranno posizionate in specifiche aree come azione di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di criminalità ormai diffusi e persistenti. Le nuove 30 telecamere andranno in aggiunta delle 45 già esistenti.

 

Siamo felici che l’Amministrazione Arena abbia deciso di implementare la rete di videosorveglianza sul territorio comunale, accogliendo le innumerevoli richieste fatte in tal senso da tempo da molti Consiglieri.

 

Il Consigliere Davide Bortolato, lista Azzolini Sindaco, a tal proposito precisa: “Peccato che la decisione arrivi fuori tempo massimo ormai a fine mandato per evidenti fini elettorali.”

“Sono ormai quattro anni che dall’opposizione continuiamo a ripetere che serve investire nella sicurezza e in particolare sull’installazione massiccia di telecamere.”

“La maggioranza – conclude Bortolato – ci ha sempre accusato di fare allarmismo e che non servono nuove telecamere. Evidentemente avevamo ragione noi.”

Il Comune decide di entrare nel “Patto Sicurezza” della Prefettura per accedere a finanziamenti statali e implementare la rete

 

Ampliare la rete di videosorveglianza con i fondi del Ministero dell’Interno. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto ha deciso di aderire al Patto per l’attuazione della sicurezza urbana proposto dalla Prefettura.

 

Ci sono 37 milioni a disposizione degli enti locali italiani fino al 2020 per adeguare la videosorveglianza alle nuove esigenze di sicurezza da garantire ai cittadini, come prevede la legge approvata nell’aprile del 2017 recante misure urgenti in materia di sicurezza urbana.

 

La norma prevede che l’accesso al finanziamento sia subordinato alla sottoscrizione di uno specifico patto che preveda l’installazione di telecamere in determinate aree, finalizzate ad azioni di prevenzione e di contrasto di fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

 

“Garantire la sicurezza dei cittadini, come delle imprese del nostro territorio, è un nostro impegno primario e una rete diffusa di videosorveglianza ben funzionante è lo strumento deterrente che si è dimostrato più efficace negli ultimi anni. Per questo ogni anno prevediamo la manutenzione e l’implementazione del nostro sistema. Ed è anche per questo che abbiamo deciso di aderire al patto, che apre le porte ad ulteriori finanziamenti statali che ci permetteranno di incrementare i controlli”, ha dichiarato il Sindaco Carola Arena.

 

Il Comando della Polizia locale ha concertato con il Comando moglianese dei Carabinieri un progetto che prevede l’installazione di una trentina di nuove telecamere, individuando le zone che necessitano di più controllo in base allo storico di furti e rapine avvenuti nel territorio e alle vie di fuga generalmente utilizzate.

 

Sarà poi il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a dare il proprio parere sulle zone proposte, anche in base alle linee guida del Ministero.

 

Proprio martedì scorso, nell’ambito di una riunione del Comitato, è stata segnalata ai comuni la necessità di un maggiore controllo anche su aree non centrali, dove hanno sede aziende agricole che utilizzano macchinari piuttosto costosi che attualmente, in tutto il Veneto, sono oggetto delle attenzioni della malavita che approfitta della scarsa sorveglianza delle aree periferiche per rubarle ai proprietari.

 

“Attualmente il nostro territorio comunale è dotato di circa 45 telecamere, disposte soprattutto nell’area centrale fornita di collegamenti in fibra ottica, tutte in rete col server e con la cabina di controllo che si trova al Comando della Polizia Locale. L’amministrazione ha un programma annuale di manutenzione, perché le telecamere hanno una veloce obsolescenza e vanno cambiate ogni 5 anni circa. Naturalmente c’è anche un piano di implementazione che prevede l’aggiunta annuale di alcune nuove postazioni, il cui posizionamento va concordato con la Prefettura ed il Comitato provinciale per l’ordine pubblico. Confidiamo di poter accedere ai finanziamenti statali per avere l’importante opportunità di aumentare le zone videosorvegliate”, ha commentato l’assessore alla sicurezza Filippo Catuzzato.

 

Alle telecamere di videosorveglianza si aggiungono 5 telecamere per il controllo targhe, che sono molto utilizzate anche per la verifica del passaggio di autoveicoli sospetti monitorato dalle forze dell’ordine.

 

Nelle scorse settimane è stata ultimata la predisposizione per il posizionamento di una dozzina di nuove telecamere a garanzia della sicurezza dell’area SPZ. Con un investimento di circa 22 mila euro, aderendo alle richieste degli operatori in zona industriale e coordinandosi con Prefettura e Carabinieri, l’Amministrazione comunale ha predisposto i nuovi collegamenti e i cablaggi per la successiva installazione delle telecamere, da parte del consorzio delle imprese, nei punti giudicati idonei ad una sorveglianza efficace dell’intera area. La nuova rete di telecamere sarà collegata al server principale del Comando della Polizia Locale.

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