Home / Posts Tagged "tasse"

Il candidato sindaco del Centro Destra di Preganziol, Valeria Salvati, invia per la pubblicazione questo suo comunicato sulla seduta del Consiglio comunale del 18 aprile scorso

 

 

Per Valeria Salvati, il bilancio consultivo 2018 è da bocciare. Lo scorso anno, infatti, sono avanzati Euro 670.000. Pertanto, a nulla sono servite le tasse ai cittadini.

 

“Se i soldi venissero spesi (bene) per la comunità di Preganziol – sostiene la Salvati – allora non vanno chiesti ai cittadini! A quel punto è meglio abbassare l’addizionale comunale. Dal consuntivo 2018 – continua – sono emerse ancora una volta le incapacità di questa amministrazione”.

 

Nel consiglio comunale di giovedì 18 aprile si è discusso il rendiconto 2018, da cui è conseguito un vero e proprio “bagno di sangue” di tasse pagate dai cittadini di Preganziol, che vedono i propri denari andare in avanzo di amministrazione.

 

 

Nell’anno 2018, l’avanzo di amministrazione è stato di 670.710,33 euro. “Questo ci fa subito sorgere spontanea una domanda: ma perché introitare tasse dai cittadini di Preganziol per poi farle andare in avanzo, senza una minima destinazione?

 

La risposta è palese: purtroppo chi ci governa ha una mancanza oramai assodata di progettualità denunciata da noi dell’opposizione da anni, soprattutto quando l’Amministrazione comunale di Preganziol l’anno scorso non ha nemmeno tentato di partecipare al bando regionale per i contributi sull’edilizia scolastica perché non avevano progetti!!!

 

A questo punto – continua la Salvati – sarebbe meglio abbassare l’addizionale comunale per tutti i cittadini se non si sa come spendere [bene] i soldi pubblici piuttosto che farli finire ancora una volta in avanzo!

 

Risulta evidente come questa amministrazione di sinistra capitanata da Galeano-Mestriner abbia una politica avversa alla diminuzione delle tasse pagate da tutti i cittadini.

 

Noi siamo invece per far pagare il giusto a tutti e quindi diminuire le tasse ai cittadini, ma a tutti!

 

 

 

I numeri comunque dimostrano come questa giunta non sa programmare entrate e uscite. I soldi ci sono ma non vengono impegnati (spesi), allora perché chiederli ai cittadini?

 

 

Questa non è la nostra politica per i cittadini di Preganziol e quindi abbiamo bocciato il bilancio consuntivo 2018 di questa amministrazione uscente”.

 

Giovedì 28 marzo, il Park Hotel ai Pini di Mestre è stato teatro dell’evento di lancio del circolo veneziano Nazione Futura: una associazione culturale conservatrice fondata dal giovane editore e intellettuale Francesco Giubilei.

 

Un evento reso particolarmente frizzante dai coordinatori David Mazzerelli e Marco Mestriner, e dagli interventi dei numerosi ospiti in sala. Tra loro, l’ex parlamentare e tesoriere del PDL Maurizio Bianconi, il presidente ATER e coordinatore FDI Raffaele Speranzon, il responsabile area fiscale di Confartigianato Veneto Enzo Cillo, il direttore advocacy e affari internazionali di ATR Lorenzo Montanari, il giornalista e saggista Marco Respinti e il consigliere comunale Matteo Senno, in rappresentanza della giunta Brugnaro.

 

Ma l’evento è stato reso ancora più importante dalla prima tappa italiana del “Coalition Leaders Forum”, ossia l’evento che riunisce le personalità del mondo liberale e conservatore, unite dalla lotta contro gli eccessi del fisco.

Non era ancora mai successo che l’ATR (Americans For Tax Reform), la potente associazione USA capitanata dalla star anti-tasse Grover Norquist, scegliesse una città italiana per il proprio “esordio”.

 

 

Il governo giallo-verde e il panorama della destra attuale

Tornando sul tema politico, Marco Mestriner e David Mazzerelli hanno le idee chiare sui temi da cui dovrebbe ripartire il Centro Destra dopo quella che loro definiscono la sbornia populista e sostengono: «Il governo giallo-verde? Sui temi economici è un disastro, stanno portando avanti politiche all’insegna dello statalismo e dell’assistenzialismo. Il panorama della destra attuale? Sconfortante. 

La Lega ha tradito le promesse del Nord concentrando la propria politica solo sull’immigrazione. Ma la vera emergenza nazionale è l’economia. Non ci può essere una ripresa senza un drastico taglio delle tasse e della spesa pubblica».

 

Ricorso “inammissibile”: il Consiglio di Stato respinge la richiesta di Airbnb Ireland, la piattaforma online di affitti brevi. Claudio Scarpa (Ava): “Non ci sono più scuse. Airbnb paghi le tasse”.

 

Dopo il Tar, anche dal Consiglio di Stato arriva un secco “no” ad Airbnb Ireland, che aveva chiesto lo stop ai provvedimenti in materia di tassazione per le locazioni brevi.

 

Il nuovo ricorso è stato dichiarato inammissibile dal Consiglio di Stato che lo ha quindi respinto. Una decisione accolta con soddisfazione dall’Associazione veneziana albergatori, che si è sempre battuta per una concorrenza alla pari nel campo dell’accoglienza turistica e per la massima trasparenza del mercato.

 

«Attendevamo questa sentenza da tempo – commenta il direttore di Ava, Claudio Scarpa -. Ora non ci sono più scuse: Airbnb paghi le tasse come tutti gli altri soggetti che operano in questo mercato. In Italia sia le società che i singoli cittadini sono obbligati a farlo, le stesse condizioni devono valere per le multinazionali».

 

Dalla piattaforma Airbnb, secondo i dati presentati in occasione del ricorso, nel 2017 gli host hanno avuto entrate per circa 621 milioni di euro. A mancare sarebbero quindi oltre 130 milioni di tasse versate. L’Agenzia delle entrate ora è chiamata a pretendere dagli host proprietari delle case gli arretrati delle tasse non pagate, con eventuali sanzioni per i ritardi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni