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Venerdì 23 agosto, sulla spiaggia dei bagni “Dal moro” di Rosolina Mare si è svolta la manifestazione “Rescue day FISA”.

 

Al mattino il tempo non è stato dei migliori, ma ha comunque dato la possibilità agli assistenti bagnanti della FISA di eseguire le esercitazioni e simulazioni di salvataggio anche con l’uso delle tavole “Rescue Board”, ovvero le tavole da soccorso.

La giornata ha visto la gradita presenza della guardia costiera di Albarella, nelle persone del primo maresciallo Np Andrea Del Vecchio e SC° 1ª Cl scelto Np Alessandro Curtatone.

 

Nel primo pomeriggio invece sono state eseguite manovre di soccorso con i cani da salvataggio della scuola cinofila “Il cane” di Mogliano Veneto capitanati dagli istruttori cinofili FISA (Federazione italiana salvamento acquatico) Elena Zennaro e Marco Battaggia.

 

Sono state effettuate manovre di bls/D con l’uso di defibrillatori da training e manichini. Una folla di turisti ha assistito all’evento.

 

Le scuole della FISA effettuano esercitazioni continue per tenere in allenamento gli assistenti bagnanti e le unità cinofile che, in caso di necessità, intervengono con rapidità e professionalità altissima.

 

 

 

Giovedì 23 maggio si è svolta la consegna delle targhe onorifiche ad opera del Prof. Matteo Giardini, Maestro di Salvamento e delegato Regione Veneto FISA, agli Ufficiali e Sottuficiali della Guardia Costiera di Venezia; questi hanno partecipato come relatori durante il Progetto Scolastico FISA Reg. Veneto denominato “Poseidone” che ha come oggetto la promozione del Salvamento Acquatico con gli Istruttori FISA – Federazione Italiana Salvamento Acquatico e alla Cultura della Sicurezza in Mare con gli Uomini e Donne della Guardia Costiera di Venezia.

 

Durante i cinque incontri del Progetto POSEIDONE sono stati coinvolti gli Istituti superiori ” Gramsci – Luzzatti” a Mestre, “Alberti” di Abano Terme, “Benedetti-Tommaseo” di Venezia, “Berto” a Mogliano Veneto, la Scuola Media “Ugo Foscolo” di Piazzola sul Brenta.

 

L’evento

La conferenza “Poseidone” ha destato grandissimo interesse negli studenti coinvolti, circa 1500, sia la parte di Salvamento Acquatico FISA con proiezioni di filmati reali di soccorso e foto operative con l’utilizzo di moto d’acqua, cani da soccorso d’acqua, rescue board e soccorso acquatico con presidi di ultima generazione, oltre a dimostrazioni di primo soccorso cardio polmonare e sensibilizzazione  dei rischi del mondo acquatico.

 

 

La seconda parte della conferenza ha avuto il prestigio e l’onore di ospitare in rappresentanza della Guardia Costiera di Venezia, il Guardiamarina (CP) Francesco Montemurro, il Primo Maresciallo NP Gianluca Merico, il quale ha esposto , con l’ausilio di video operativi e un ricco PowerPoint , le  molteplici funzioni, responsabilità del Corpo, nonché le complesse attività messe in essere dalla Direzione Marittima di Venezia sui 140 Km di costa e sul Lago di Garda,  con particolare attenzione alla sicurezza e alla salvaguardia della vita umana in mare.

 

 

Oltre ad aver sensibilizzato le giovani classi al rispetto delle regole per la salvaguardia ambientale e dell’osservanza delle Ordinanze Marittime, ha dato grandissimo interesse la professionalità del personale militare della Guardia Costiera nelle varie componenti specialistiche e nella protezione e tutela dei beni naturali e animali .
L’Attività è stata organizzata e promossa dal Capitano di Vascello (CP) Andrea Conte Rep. Operativo CP Venezia e dal Capitano di Corvetta (CP) Sandy Ballis Resp. Relazioni Esterne CP Venezia.

 

Per lo svolgimento di tutto ciò ai Relatori FISA MDS Battaggia, Istr. Zennaro, Istr. Cinganotto, Istr. Scrascia, Istr.Girardini. Infermiere Dott. Ceccon, Ass. Bagnanti Rossato .

Sette poliziotti sono intervenuti nell’incendio divampato in un appartamento di Cannaregio, ieri pomeriggio.

 

Tra loro anche una giovane funzionaria al suo primo giorno di lavoro, che è intervenuta al primo piano del civico 4803 con un’altra collega di volante, portando in salvo una donna rimasta intrappolata dalle fiamme.

 

Cinque i poliziotti rimasti intossicati. Sono in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del fuoco per individuare le cause dell’incendio.

Poco dopo le 20.30 di ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti nei pressi del ponte Saetta a Caorle per un’auto finita nel canale dopo la perdita di controllo della conducente, che viaggiava insieme a un cane. La donna, una tedesca, è riuscita a venire fuori autonomamente dalla Fiat Panda ed è stata soccorsa da un’imbarcazione in navigazione. Anche il cane è riuscito a mettersi in salvo, guadagnando la riva. Le squadre dei pompieri arrivate da Portogruaro e da Mestre con il nucleo sommozzatori e l’autogru hanno operato per il recupero dell’auto, completamente sommersa. La donna, spaventata e infreddolita, è stata assistita dal personale del Suem 118.

Un tuffo nelle acque della laguna vicino all’isola di San Clemente. Verso le 15 di giovedì pomeriggio, una donna americana sui 35 anni, probabilmente sotto effetto dell’alcool, ha deciso di togliersi i vestiti e lanciarsi nuda in acqua.

 

La situazione è immediatamente precipitata: il fidanzato, anch’egli americano, si è reso conto che la donna non era in grado di rientrare e ha allertato i soccorsi. Per recuperarla sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e un agente di polizia che si trovava nelle vicinanze. Gli operatori del 115 hanno tratto in salvo la donna che, a causa della sua lunga permanenza in acqua, si trovava in grossa difficoltà. È stata subito trasferita sull’idroambulanza giunta nel frattempo, per dar modo ai sanitari di valutare se fosse il caso di portarla al pronto soccorso per gli eventuali accertamenti del caso.

 

Fonte: VeneziaToday

Alle 21.30 circa di ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti per un vasto incendio divampato in un capannone di un’azienda di oltre 5000 metri quadri di smaltimento rifiuti speciali, in via Argine di Mezzo a San Donà. Per domare il rogo hanno operato 12 automezzi antincendio, tra cui 2 autopompe serbatoio, 5 autobotti di cui due cisterne ad alta capacità, un carro schiuma e la sala operativa mobile, con l’ausilio 40 operatori provenienti dal locale distaccamento, da Portogruaro, Mestre, Motta di Livenza, Treviso.

Sul posto anche un mezzo aereoportuale Strike per la produzione di schiuma. Le attività di soccorso sono state dirette dal funzionario di turno e dal dirigente di supporto del comando di Venezia.

 

Le operazioni di spegnimento sono proseguite poi per tutta la notte, fin quando le squadre intervenute sono riuscite a circoscrivere l’incendio, intorno alle 3.30 di questa mattina.

 

Tuttora in corso lo spegnimento degli ultimi focolai e le attività di verifica dell’azienda, operazioni che proseguiranno presumibilmente durante tutta la giornata di oggi.

 

Sul posto anche l’Arpav per le misurazioni ambientali.

Le cause del rogo sono al vaglio del NIAT (nucleo investigativo antincendio territoriale).

Atto di altruismo? No, direi atto di eroismo quello compiuto da una giovane di 27enne veneziana, rimasta anonima per sua volontà.

 

L’altra sera, la giovane si è tuffata in un canale di Venezia traendo in salvo un bambino scozzese che stava per affogare.

 

La giovane, mentre passeggiava con il suo cane nelle vicinanze del ponte dell’Anconetta, ha udito delle urla provenire dal canale vicino. Avvicinatasi, ha visto il bambino in acqua in evidente difficoltà.

 

Ha superato un gruppo di persone che guardavano senza prestare aiuto, si è tolta le scarpe e il giaccone e si è tuffata in acqua, salvando il piccolo scivolato nel canale accidentalmente.

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