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Riceviamo da un nostro affezionato lettore di Atene, il professor Apostolos Apostolou, docente di filosofia, il seguente articolo che illustra le meraviglie di un’isola greca ai più sconosciuta e la sua ricchezza di monumenti, castelli e torri veneziani, in un sorprendente incrocio di civiltà

 

C’è un’isola in Grecia piena di monumenti italiani, piena di castelli e torri veneziani. È l’Eubea.
Evia fu data al regno di Salonicco e Bonifacio la concesse a tre patrioti veronesi, chiamati Terzieri. Tra questi prevalse Rabano di Carceri, che nel 1209 cedette Evia ai Veneziani. Il dominio veneziano in Evia durò dal 1205 al 1470. Durante questo periodo furono costruite nuove fortificazioni in tutta l’isola o si formarono fortificazioni più antiche, così come la fryktoria (fryktos = torcia e tempo = cura). Le torrefazioni erano le installazioni in posizioni elevate, attraverso le quali venivano trasmessi segnali visivi con fiamme di notte e fumo durante il giorno su lunghe distanze. L’isola greca Eubea si chiama anche Negroponte (Ponte Nero). Il Capolugo della Eubea è la Calcida. La Palìrria (la marea) di Calcida era un fenomeno che suscita interesse e curiosità, perfino Aristotele. Le maree sono quindi determinate dall’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna (e in piccola parte anche dal sole) sulla Terra. E come sosteneva Aristotele la forza di marea non è altro che un effetto del secondo ordine della forza gravitazionale. In altre parole, nasce la marea solo se vi è una forza gravitazionale che agisce tra due corpi celesti. Ne segue che la marea agisce su tutte le scale, dai grossi “sassi”, o poco più, fino alle galassie.

 

Dopo il 1204, era stato un accordo tra Crociati e l’imperatore bizantino Alessio IV. «Con un nuovo contratto l’impero latino d’Oriente: l’imperatore fu scelto da un consiglio di sei veneziani e sei baroni, poichè Bonifacio di Monferrato era un vecchio alleato dei genovesi,cloccarono i loro voti sul conte di Fiandra, Baldovino, che fu eletto. All’imperatore fu attribuito un quarto dell’impero, i restanti tre quarti erano da dividere, metà ai baroni e metà a Venezia, per cui il doge divenne “signore della quarta parte e mezzo dell’impero”. La divisione fu confusa; caduto l’impero, chiunque poteva cercò di prendere quel che gli riusciva; del resto i veneziani erano più interessati alle basi commerciali e marittime che ai territori. Comunque le loro prede principali furono, oltre aitre ottavi della città di Costantinopoli, Negroponte (Eubea), le basi di Modone (Peloponneso) e infine Candia (Creta) di cui si impadronì dapprima il pirata genovese Enrico il Pescatore, conte di Malta (1207), e che dovette essere conquistata (1207-1212).» (Una città, una repubblica, un impero. 697-1797. Di Alivse Zorzi veneziano).

 

La Signoria di Negroponte fu uno stato crociato stabilito tra il 1204 e il 1470 sull’isola di Eubea, nel mar Egeo, e inquadrato nell’ambito dei possedimenti della Repubblica di Venezia in Oriente (Stato da Màr). L’isola di Eubea era primo feudo dei Franchi, e poi feudo di Verona, Nel 1209 rese omaggio anche alla Repubblica di Venezia (la Serenissima continuava a mantenere notevoli interessi sull’isola), riconoscendo alla stessa il possesso di una chiesa e di un fondaco e concedendo privilegi commerciali. Negli anni seguenti s’insediarono a Negroponte cittadini veneti: rappresentati – primo fra tutti un bailo – mercanti e anche proprietari terrieri. Quando arrivano i veneti, l’’isola di Eubea conobbe uno sviluppo economico. L’isola ha cambiato l’organizzazione commerciale, e abbiamo cosi una ripresa della vita sociale nelle città principali.

Nell’isola di Eubea ci sono castelli e torri veneziani che indicano la civiltà veneziana.

 

La fortezza Karababa. La collina è stata fortificata in un primo periodo dai Romani, ma in seguito ha avuto influenze Veneziane e Ottomane. Il piano attuale della fortezza di Karababa fu costruito dai Turchi nel 1684 per proteggere Calcida dai veneziani. Con Venezianidopo il 1684, la fortezza di Karababa aveva una nuova fisiognomia, riorganizzava la vita, e la difesa della vita politica ed economia locale.

 

Edipsos: Castello Veneziano. Un altro castello troviamo a Edipsos. Veneziano castello costruito nell’ XIV-XV secolo. Aristotele, Plutarco e Stravone decantarono le proprietà curative delle acque e delle bellezze naturali della zona di Edips. Ad Edipsos le proprietà terapeutiche delle terme sono conosciute e frequentate a livello internazionale, molti personaggi famosi hanno soggiornato ad Edipsos tra i tanti ricordiamo Aristotele Onassis, Maria Callas, Winston Churchill, Greta Garbo ed altri ancora.

 

Il castello di Avlonari. Avlonari è una delle località più belle dell’Eubea. Il castello era creato da Veneziani tra IX e X secolo.

 

Castello di Vasilico secondo abitanti di Eubea era creato dai Veneziani tra la fine del IX e il X secolo. Qui vediamo un castello dell’incastellamento medievale. L’incastellamento medievale è il fenomeno riconducibile al processo della cosiddetta mutazione feudale avvenuta tra X e XII secolo e collocabile tra la fine del IX e il X secolo, a seguito della rinata insicurezza per la nuova ondata d’invasioni. In realtà è torre.

 

I due Torri sulla stessa collina di Liladio erano creato dai Veneziani nel 1.205. Le torri furono costruite spesso nei contesti urbani dell’ epoca per le esigenze abitative e difensive dei nobili.

Castello venetico (Calcida Vasilica) come dicono i cittadini dell’Eubea, era creato nel 1200.

 

Castello Rosso (Karistos meridionale delle isole di Eubea) era creato dai Veneziani tra 1209-1216.

 

Castello ad Aliveri Eubea. Fondato in epoca medievale dai Veneziani ed oggi non rimangono che alcuni ruderi. Fu costruito suull’ omonimo colle a poca distanza dal centro abitato d’Aliveri. I ruderi del castello dominano dall’altro il centro urbano d’Aliveri.

Nell’Eubea ci sono incroci di civiltà. Impronte di una civiltà viva ancora.

Castello di Coutoumoula. È un castello con alto circa 20 metri. Coutoumoula è un pittoresco villaggio nel sud di Eubea.

 

 

A cura di Apostolos Apostolou,
Docente di Filosofia

 

Photo Credits: grecia.info

Tripletta d’oro internazionale nella specialità bipinne per Viola Magoga, diciottenne di Ponte di Piave (Tv) in trasferta in questi giorni con la Nazionale Italiana a Patrasso, in Grecia, per la seconda edizione dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia.

 

L’atleta tesserata con Natatorium Treviso ha dominato la scena nella piscina intitolata al nuotatore greco Antonis Pepanos, portando a casa nella giornata di lunedì l’oro nei 50 pinne, fermando il cronometro a 00:22.340 davanti alla spagnola Silvia Barnes Corominas e all’italiana Elisa Mammi e stabilendo il nuovo record femminile della manifestazione.

 

Martedì pomeriggio, invece, la trevigiana è stata protagonista della finale dei 100 pinne, dove ha conquistato la prima piazza con il tempo di 00:49.730, superando l’atleta di casa Sofia Ktena e la francese Alycia Klein. Sempre nel pomeriggio di ieri, infine, Magoga ha preso parte alla staffetta 4×50 mista, piazzandosi insieme ai connazionali Elisa Mammi, Riccardo Romano e Michele Russo sul primo gradino del podio con il tempo di 00:01:23.470, davanti alle rappresentative greca e spagnola.

 

Grande soddisfazione per la comunità di Ponte di Piave, in cui l’atleta è residente, e anche per la città di Treviso, presso le cui piscine comunali si allena. Non è la prima medaglia internazionale nel pinnato per Magoga, che vanta già un argento e un bronzo, vinti agli europei juniores 2018, e un bronzo ai mondiali giovanili nel 2017.

Da martedì 23 a venerdì 26 luglio 2019 continuano gli appuntamenti enogastronomici in Piazza Mercato a Marghera con la 5° edizione dell’atteso appuntamento dedicato alla Grecia, I LOVE GRECIA 2019 • Festa della cucina greca. Ben 4 giornate di festa, fra gusto e divertimento, in un’atmosfera unica.

 

Tantissime specialità della cucina greca con pietanze dolci e salate per tutti i gusti, da accompagnare a fresche bevande tipiche dalla Grecia, musiche e danze tradizionali, piccolo mercatino con prodotti tipici, area relax con tavoli, area bimbi con animazione – e molto altro. I servizi bar e ristorazione saranno attivi tutto il giorno, con possibilità di asporto e take away.

 

Il Menù della Taberna Itaca comprenderà diverse specialità della cucina greca come Pita Feta, Pita Hallumi, Suvlaki, grigliata mista, Pita Lukanico, Yogurt greco, Dolmodakia, insalata greca, Pita Gyros, frittura, Baklava, Kataifi, polpettine di ceci, Bastoncini di Feta, Pita Sutsukaki, Salsa Tzatziki – e molto altro.

 

Orari evento

Martedì dalle 18 a mezzanotte; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12.00 a mezzanotte (aperti a pranzo e cena con orario continuato).

 

 

I LOVE GRECIA 2019 • Festa della cucina greca è un evento a ingresso gratuito di International Street Food Italia in collaborazione con Italia on The Road – Cibo Da Strada e Via Audio.

A settembre, l’associazione sportiva Nordic Walking di Treviso organizza un’escursione di qualche giorno nella meravigliosa isola greca di Zante.

 

Sarà un viaggio alla scoperta di Zante, camminando lungo itinerari di elevato valore naturalistico e paesaggistico. Zante è la leggendaria isola dove nacquero il poeta Ugo Foscolo e, secondo il mito, anche la dea Venere. Ormai lontani i romanticismi del passato, oggi l’isola di Zante sembra aver sviluppato una doppia personalità: quella mondana della costa orientale e meridionale e quella dolce e pacata dei promontori nord e sud e delle regioni occidentali e centrali, zone perfette per le passeggiate Nordic Walking!

 

 

Programma provvisorio

 

Giovedì 19 settembre

Ritrovo del gruppo in aeroporto M. Polo a Venezia e trasferimento con volo Volotea delle ore 10.40.

Arrivo nel primo pomeriggio e trasferimento in minivan nel villaggio di alloggio situato a sud dell’isola, al centro del parco marino nazionale che comprende tutto il golfo di Laganas.

Il villaggio è composto da appartamenti/case tipiche in pietra da 2, 4 o 6 posti ciascuna, dotati ti tutti i confort: terrazze, cucine complete, ac, tv sat, internet cable connection, asciugacapelli, doccia, lenzuola, coperte e asciugamani.

Nell’ampio giardino del villaggio è possibile usufruire della piscina con idromassaggio, barbeque, tavolo da ping-pong, aree per il relax nei pressi dei tre antichi pozzi (da cui il nome Tria Pigadia), wellness point gestito professionalmente con varie tecniche di massaggio energetico.

 

Nel raggio di 250 mt si trovano spiagge, ristoranti, negozi e noleggi, a 1200 mt il porto e la spiaggia di Agios Sostis, e a 2 km la frizzante Laganas e la sua vita notturna.

 

Durante il soggiorno saranno previste le seguenti escursioni con l’istruttore di Nordic Walking Verner Fornasier, che conosce la zona:
– Visita al centro città di Zante
– Escursione sulla spiaggia da Laganas a Kalamaki, circa 12 km tot. Lungo la baia delle tartarughe
– Escursione giornaliera nei borghi della costa nord dell’isola con breve itinerario di nordic walking di circa 6 km tot.
– Escursione giornaliera a Keri e alla sua spiaggia
– Possibilità di una escursione giornaliera in barca (opzionale)
– Escursione a Vasilikos nella punta estrema dell’Isola

 

 

Giovedì 26 settembre

Rientro del gruppo con volo Volotea delle ore 18.00

 

Quote indicative

Euro 520,00 a persona per min. 18 iscritti
La quota del pacchetto include: 7 pernottamenti in appartamenti in villaggio (con eventuale condivisione), escursioni con istruttore come sopra elencato, noleggio minivan, volo Volotea a tariffa attualmente vigente da sito on-line (soggetto a variazioni e riconferma al momento della prenotazione), accompagnamento di un istruttore di Nordic Walking.
NB: non sono compresi i pasti e quanto non previsto ne “la quota include”.

 

Info utili

Iscrizioni entro giovedì 25 aprile

Tel. 0423 538275 – Cell. 340 2545687
[email protected]marcatreviso.it

Link evento

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