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Venezia si fa promotrice della cultura giovanile contemporanea con il concorso “Artefici del nostro tempo”. Lanciato dal Comune lo scorso 8 febbraio, il progetto è giunto alla sua realizzazione, con l’inaugurazione della mostra dei vincitori a Ca’ Pesaro e la premiazione dei primi tre classificati per ciascuna delle 6 sezioni del bando.

 

La risposta al bando è stata massiccia: sono state presentate complessivamente 2262 candidature (161 per la poesia visiva, 76 per la street art, 1286 per la pittura, 77 per i video clip musicali, 98 per il fumetto e 694 per la fotografia) da parte di autori tra i 18 e i 35 anni.

 

 

I vincitori del concorso

Le opere che si sono aggiudicate il primo premio sono:

 

• la poesia visiva Aversa FS – Poesia di Giovanni Vanacore di Alessandro Durso 

 

 

La Giuria concorda nell’assegnare il primo premio alla poesia visiva di Alessandro Durso, AVERSA FS – Poesia di Giovanni Vanacore, ritenendola un lavoro che manifesta un profondo messaggio poetico calibrato attraverso un testo connotato da un’originale scelta lessicale. Secondo la Giuria la scelta di utilizzare il video quale inedito supporto per una poesia visiva è apprezzabile, anche perché l’artista ha saputo piegare tale mezzo tecnologico alle proprie esigenze poetiche, rendendolo strumento atto a veicolare la propria voce nella sua migliore valenza espressiva.

 

 

il videoclip musicale Mostarda di Gloria Maria Gorreri 

 

 

La Giuria concorda all’unanimità nell’assegnare il primo premio al videoclip Mostarda di Gloria Maria Gorreri, ritenendolo lavoro che integra molto bene la canzone, la musica e il girato di immagini originali, corredate da bella fotografia. È opera complessivamente di buona fattura nell’esecuzione musicale, nelle riprese, e nel montaggio ben realizzati, molto piacevole alla visione e all’ascolto.

 

 

il dipinto 1.68 ricordo su misura di Gabriele Siniscalco

 

 

L’opera di Gabriele Siniscalco 1.68 Ricordo su misura viene premiata per l’originalità del progetto, la complessità della realizzazione, la tecnica di esecuzione e la suggestiva presentazione multimediale. La ricerca della tridimensionalità ed il movimento cinetico rendono il risultato artistico una sorta di grande e animato flip book.

 

 

il fumetto Il regalo di Emanuele Simoncini 

Motivazione della giuria: per l’originalità grafica, storia e messaggio buoni; regia che garantisce la leggibilità dell’opera ed espressività dei volti.

 

 

il lavoro di Street art Wait di Gioele Bertin 

 

 

La Giuria ne ha premiato la qualità del disegno, la composizione, il senso pittorico e cromatico. L’opera è declinabile su diversi supporti, dalla tela al muro.

 

 

la fotografia Il tempo dell’analisi di Valeria Annunziata Salvo 

 

 

La Giuria ha voluto premiare la capacità di aver saputo valorizzare, attraverso una tecnica impeccabile, gli aspetti apparentemente minori della natura, assunti a metafora dei valori nascosti da riscoprire.

 

 

“Tutto è nato da un incontro che ho avuto con il sindaco di San Paolo in Brasile – ha ricordato il sindaco Brugnaro – città che ospita un’altra famosa Biennale d’Arte, durante il quale è emersa la necessità di dare spazio ai giovani e alle nuove discipline artistiche. L’idea è di aprire la città alla creatività. Ecco allora che le prime opere classificate verranno esposte qui a Ca’ Pesaro, luogo in cui nel ‘900 si promuoveva l’arte moderna, e a rotazione al Padiglione Venezia, dove da tre anni a questa parte puntiamo ad esporre la miglior produzione della città. Ma tutte le 60 finaliste saranno visibili al pubblico anche a Mestre, che è il luogo della modernità. La città nel suo complesso vuole essere aperta ai giovani e vogliamo che la produzione culturale possa tornare ad esserne una parte integrante. Questo è il senso di ‘Artefici del nostro tempo’. Per l’anno prossimo contiamo di fare di più e meglio, nel senso che vogliamo trovare ulteriori spazi e spero anche di riuscire a portare alcune opere alla Biennale brasiliana”.

 

 

Dove vedere le 60 opere finaliste

Quest’ultime – come ha avuto modo di spiegare Giovanna Zabotti – saranno esposte, dal 15 giugno a rotazione, ogni 15 giorni, anche al Padiglione Venezia, nel corso della 58esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, mentre tutte le 60 finaliste saranno visibili a Mestre a partire dal 14 giugno, sempre fino al 24 novembre, tra il Centro Culturale Candiani e Forte Marghera (qui in particolare le 10 opere di Street Art, per gli spazi disponibili che consentiranno proiezioni e applicazioni su supporti diversi).

Ai primi tre classificati del concorso è andato inoltre un contributo pari a 3mila, 2mila e mille euro.

Ottimo successo per l’atteso ritorno del Venezia Comics – Festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, segnato dalle diecimila presenze che nei due giorni hanno animato l’intero Forte Marghera.

 

Tra fumetto, giochi da tavolo, cosplay e tantissime attività per tutte le fasce d’età, l’iniziativa ha reso Forte Marghera per due giorni la sede del fumetto e del gioco.

 

Il merito va anche alla suggestiva location, unica nel suo genere, che l’ha ospitata.

 

Diecimila dunque le presenze, un’ottantina di espositori, diciassette ospiti, cinque mostre di cui una dedicata a Massimo Dall’Oglio, cinque workshop dedicati al fumetto, un’escape room sold out in entrambe le giornate, così come le sezioni dedicate al gioco di ruolo e ai tornei di giochi da tavolo e un’area sport che ha coinvolto tantissimi bambini in dimostrazioni e duelli di spada.

 

 

“La collaborazione tra le realtà culturali del territorio”, ha dichiarato Fabrizio Capigatti, presidente dell’associazione culturale VeneziaComix, “Rappresenta una perfetta sinergia tra tutti quelli che vogliono vedere il ritorno di Venezia ai livelli di principale realtà culturale dei nord-est italiano. Noi vorremmo che la nostra fiera fosse il punto di lancio per una serie di incontri, iniziative, eventi che coinvolgano tutta la parte propositiva e costruttiva della cultura locale e non solo per costruire un qualcosa di estremamente positivo e duraturo nel corso degli anni”.

 

“Una sfida vinta!” conferma Stefano Mondini, presidente della Fondazione Forte Marghera, “Vedere tutti gli spazi del forte occupati dai festosi partecipanti al Venezia Comics è per noi il risultato di una sfida accettata pochi mesi fa, perseguita con il massimo sforzo e, affluenza alla mano, vinta! Il forte si presta benissimo ad utilizzi di questo tipo, e non vediamo l’ora di ospitare la prossima edizione, con un forte ancora più bello, visti gli importanti investimenti che l’Amministrazione sta mettendo in campo.”

 

 

Foto credit: FB @VeneziaComics

Tra qualche settimana Forte Marghera diventerà per due giorni la “cittadella del fumetto”. Nella suggestiva cornice dei suoi spazi espositivi si terrà infatti, sabato 13 e domenica 14 aprile, “Venezia Comics – al Forte”, il festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, promosso dall’associazione Venezia Comix, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera e il patrocinio dell’Accademia della Belle Arti e del Comune di Venezia, nell’ambito delle manifestazioni de “Le Città in Festa”.

 

Tutti gli spazi del forte saranno infatti interamente occupati dai molteplici eventi programmati nell’ambito del Festival.

 

Il programma del Festival

Il ricchissimo calendario prevede, tra i tanti appuntamenti:

• una mostra mercato del fumetto e del gioco con una sessantina di espositori;

• una “artist alley” dedicata agli artisti di fama internazionale e un’area dedicata alle realtà indipendenti;

• un’area di dimostrazione e tornei di carte e giochi da tavolo;

• conferenze, presentazioni ed incontri con gli autori;

• aule dedicate a laboratori e workshop;

• un’area palco dedicata alla gara cosplay e a gruppi musicali;

• una “Escape Room” ambientata a Venezia;

• un’area food;

• l’esposizione “Supereroi e radiazioni, il ruolo della fisica medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da Aifm (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con Wow Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano), una mostra dedicata all’illustratore veneziano Lele Vianello.

 

Da sottolineare poi la presenza della prestigiosa casa editrice “Tatai Lab”, che presenterà le sue ultime novità editoriali, nonché una mostra dedicata all’artista del fumetto Massimo Dall’Oglio.

 

“A nome anche dell’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini – posso dirmi oggi tre volte contento. Per prima cosa perché il Festival, dopo una pausa durata tre anni, finalmente ritorna, festeggiando così la sua nona edizione. Inoltre per il programma che si è riusciti ad allestire, davvero ricco di iniziative, e con tante novità. Infine perché per la prima volta la manifestazione si svolgerà qui a Forte Marghera, uno spazio su cui il Comune sta investendo molto, per farlo diventare sempre più luogo di incontro, di svago, di cultura, e che è ideale, per gli spazi a disposizione, per ospitare una rassegna così prestigiosa e ‘corposa’ come ‘Venezia Comics’.”

Venezia Comics, festival del fumetto e della cultura pop di Venezia, tornerà sabato 13 e domenica 14 aprile 2019 con un’edizione speciale al Forte Marghera per rilanciare la passione per il fumetto nel Veneziano

 

 

Il festival, per l’occasione “Venezia Comics al Forte”, con il patrocinio de Le Città in Festa del Comune di Venezia, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera tornerà il secondo weekend di aprile con un’edizione “speciale” in una nuova location, unica nel suo genere: Forte Marghera, uno dei più antichi e maestosi forti del campo trincerato di Mestre che si estende su circa 50 ettari di terreno immerso nel verde della laguna veneziana e della rigogliosa vegetazione circostante.

 

 

Dopo aver istituito nel 2017 il premio “Nuvole in Veneto” in collaborazione con la Regione Veneto per omaggiare le maggiori personalità artistiche che hanno dato lustro nel mondo alla cultura e alla tradizione regionale ed essere diventata casa editrice, oggi l’associazione culturale VeneziaComix vuole riprendere il percorso intrapreso con il festival Venezia Comics e per l’occasione avrà l’onore di essere affiancata da un partner eccezionale. Infatti, la comunicazione grafica e visiva sarà curata da Tatai Lab, la prima realtà editoriale di nuova generazione in Italia ad usare lo strumento del crowdfunding raggiungendo risultati da record, il cui obbiettivo è quello di creare un percorso artistico che riparta dai giovani talenti. Inoltre, Tatai Lab con i suoi fondatori (Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini), alcuni dei suoi autori e collaboratori sarà presente nelle due giornate con le loro ultime novità editoriali e con una mostra dedicata a Massimo Dall’Oglio, artista italiano vincitore con il suo fumetto “Like that old italian wine” del premio della giuria al Silent Manga Audition, organizzato dal’editore giapponese Coamix.

 

 

“Venezia Comics al Forte” si svolgerà nelle giornate di sabato 13 (dalle 10.00 alle 23.00) e domenica 14 aprile (dalle 10.00 alle 19.00) e porterà negli spazi di Forte Marghera diverse proposte, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio: una mostra mercato del fumetto e del gioco con una sessantina di espositori tra le principali case editrici e i migliori negozi del fumetto e del settore ludico italiano; un’artist alley dedicata agli artisti di fama internazionale e un’area dedicata alle realtà indipendenti; un’area di dimostrazione e tornei di carte e giochi da tavolo; conferenze, presentazioni ed incontri con gli autori; aule dedicate a laboratori e workshop; un’area palco dedicata alla gara cosplay e a gruppi musicali; un’ “Escape Room” ambientata a Venezia; un’area food, in collaborazione con la Cooperativa Controvento; l’esposizione “Supereroi e radiazioni, il ruolo della Fisica Medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con WOW Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano), una mostra dedicata all’illustratore veneziano Lele Vianello e molto altro.

“Voi giovani siete gli Artefici del nostro tempo ed è giusto darvi tutte le occasioni possibili per dimostrare la vostra creatività, il vostro talento e la vostra vena artistica”. Con queste parole il sindaco Luigi Brugnaro annuncia l’apertura di un grande concorso rivolto a giovani artisti emergenti: “È con questo spirito che Venezia si mette in gioco – continua il primo cittadino – Artefici del nostro tempo diventa, quindi, un progetto ed un impegno concreto: un bando rivolto a chi abbia tra i 18 e i 35 anni, sia nato, risieda, studi o lavori in Italia e che abbia voglia di affrontare, attraverso l’arte, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con ‘May You Live in Interesting Time’, titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019″.

 

Il concorso sarà suddiviso in sei sezioni: la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia. L’opera vincitrice per ciascuna categoria verrà esposta al Museo di Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale durante il periodo della prossima manifestazione.

 

“Cari ragazzi, Venezia, città crocevia di popoli e di culture, che nella storia ha sempre dimostrato di essere fucina di grandi intellettuali, scopritori, artisti e avventurieri, oggi vi offre la più prestigiosa vetrina mondiale in tema di arte riservandovi uno spazio all’interno del suo Padiglione presso la Biennale. Siate veri ‘Artefici del nostro tempo’, Venezia è dalla vostra parte e vuole sostenervi”, conclude il sindaco Brugnaro.

 

Di seguito i caratteri principali del bando “Artefici del nostro tempo”, che è pubblicato integralmente sul sito del Comune.

 

Il progetto

Il bando è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che sono o nati o residenti o che studiano o lavorano in Italia, e interessati ad affrontare attraverso la poesia visiva, i video clip musicali, la street art, la pittura, il fumetto e la fotografia, il tema dell’attualità del tempo che stiamo vivendo in linea con “May You Live in Interesting Time” titolo della prossima Biennale Arti Visive 2019.

 

Il progetto prevede la selezione di 10 opere di giovani artisti, realizzate da singoli artisti o collettivi di artisti per ciascuna discipline prevista dal bando. Ogni artista o collettivo può partecipare anche a più sezioni compilando un modulo di iscrizione per ciascuna disciplina artistica e per ciascuna opera proposta, presentando opere inedite (realizzate dal 2018 in poi) sul tema del progetto.

 

Gli obiettivi del progetto sono:

• diffondere le tendenze artistiche contemporanee delle nuove generazioni.

• dar modo ai giovani artisti di rappresentare i “tempi interessanti” come quelli che stiamo vivendo.

• promuovere giovani artisti emergenti nelle discipline della poesia visiva, dei video clip musicali, della street-art, della pittura, del fumetto e della fotografia offrendo loro opportunità di sviluppo per la propria carriera.

Discipline artistiche e tecniche

Poesia visiva: i testi devono essere in lingua italiana, inediti, e con lunghezza massima di 50 righe compreso il titolo e le spaziature. Può essere presentata una sola opera in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi.

 

Video clip musicali: vanno indicati il titolo, l’autore, la durata, la risoluzione, il suono e lo studio dove è stato registrato. I registi, i produttori e gli artisti/musicisti devono essere in possesso delle regolari autorizzazioni e dei diritti/permessi/concessioni per il videoclip che si intende presentare. Si devono inviare registrazioni video in file HD h264 codec con una risoluzione minima di 1920 x 1080 .mov o .mkv per una durata massima di 6 minuti. Può essere presentata una sola opera. I video allegati alla domanda di partecipazione non dovranno superare i 120 Mb. Solo per le opere selezionate sarà richiesta copia del video in alta risoluzione.

 

Street Art: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica da un singolo artista o da più artisti riuniti in collettivo. I lavori devono essere presentati in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi ed essere accompagnati da una scheda tecnica che dia contezza della possibile trasposizione dell’opera su di una superficie da individuarsi successivamente a cura dei promotori dell’iniziativa. Può essere presentata una sola opera. Ai fini dell’esposizione delle opere selezionate sarà richiesto il bozzetto in originale e una riproduzione dell’opera nel formato massimo di due metri per due.

 

Pittura: opere realizzate in piena libertà stilistica e tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, vinile, acquerello, grafite, matita, collage, stampa di vario tipo, tecniche miste, etc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, plastica, ferro, etc.). Le misure massime consentite sono di cm 200×200. I lavori devono essere presentati in un formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. Potrà essere presentata una sola opera.

 

Fumetto: opere realizzate con qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini…), digitale o mista. Il lavoro inviato, in numero massimo di 10 tavole, dovrà essere presentato in formato PDF con definizione di almeno 300 dpi. I personaggi e le storie dovranno essere originali e opera dell’ingegno degli artisti stessi.

 

Fotografia: su supporto digitale. Le immagini a colori o b/n devono essere presentate sotto forma di files digitali di 1080 pixel sul lato corto, con definizione di almeno 300 dpi in formato JPG. Può essere presentata una sola opera.

 

Non saranno accettati testi di incitamento alla violenza, a contenuto volgare, razzista e/o ad esplicito contenuto sessuale o pedopornografico.

Collaborazioni

Il progetto è realizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Padiglione Venezia della Biennale, Fondazione Teatro La Fenice, Fondazione Forte Marghera, Centro Culturale Candiani, Biblioteca VEZ Mestre, Hybrid Music, Istituzioni Bevilacqua La Masa, Bosco e Grandi Parchi e Centri di Soggiorno.

I requisiti per partecipare

Per candidarsi è necessario compilare il modulo d’iscrizione presso il portale e inviarlo entro il 21 marzo 2019:

1. compilando on line in ogni sua parte la scheda di partecipazione. È facoltativa la compilazione della sezione relativa a una breve biografia dell’autore/i (max 20 righe).

2. allegando il file relativo all’opera presentata che non deve superare la dimensione massima di 128 Mb (128 MegaByte).

3. allegando il file con un testo esplicativo dell’opera non superiore a 2.500 caratteri (spazi inclusi)

 

Con l’invio della scheda di partecipazione e dei file allegati (di cui al punto 1, 2 e 3) si intende pienamente e tacitamente accettato il bando in ogni sua parte.

La partecipazione è a titolo gratuito.

La selezione

La fase di selezione avverrà esclusivamente sulla base del materiale digitale inviato dai partecipanti al momento dell’iscrizione secondo le modalità definite nel modulo d’iscrizione.

 

La selezione delle opere candidate sarà effettuata a insindacabile giudizio dai componenti la giuria nel numero di tre per ogni disciplina artistica.

 

I nomi dei 60 artisti o collettivi di artisti selezionati (10 per ciascuna sezione artistica) saranno pubblicati sul sito www.comune.venezia.it entro il 5 aprile 2019. Tra questi verrà scelto il vincitore per ogni categoria artistica.

 

Ogni opera selezionata dovrà essere recapitata nella sua forma materiale entro il 19 aprile 2019 presso una sede di deposito che sarà comunicata.

 

I premi

Il primo classificato per ciascuna categoria riceverà un premio pari ad Euro 3.000,00; il secondo classificato pari ad Euro 2.000,00 e il terzo classificato pari ad Euro 1.000,00

Potrà essere attribuito un premio speciale in denaro a tre artisti che, pur non risultando vincitori nella propria disciplina, si sono comunque distinti e sono stati particolarmente apprezzati dalla giuria.

 

Esposizione delle opere

L’opera risultante vincitrice assoluta per ciascuna categoria verrà esposta presso Ca’ Pesaro Museo di Arte Moderna a Venezia e sarà oggetto di un evento presso il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale in concomitanza con Biennale Arte 2019. Inoltre, le nove opere non risultate vincitrici assolute verranno esposte, in concomitanza con Biennale Arte 2019 e quindi per il periodo 11 maggio al 24 novembre 2019, presso i siti individuati all’interno del territorio comunale di Venezia.

Tutte le opere selezionate potranno essere pubblicate sia su catalogo e nel sito web www.comune.venezia.it.

 

Informazioni aggiuntive

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
[email protected]comune.venezia.it

+39 041.2748947

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