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È il terzo anno che Venicemarathon aderisce al venerdì dello shopping, dando ai runner un’opportunità unica e irripetibile.

Venerdì 29 novembre arriva un eccezionale sconto del 50% sulla tariffa d’iscrizione per tutti gli eventi organizzati da Venicemarathon.

 

Nei giorni scorsi, invece, è stata attivata dagli organizzatori una promozione speciale per tutti coloro che domenica 27 ottobre hanno tagliato il traguardo della 34^ Huawei Venicemarathon, offrendo sempre uno sconto del 50% sul costo dell’iscrizione alla gara del prossimo anno. La risposta è stata più che positiva: in 900 si sono già assicurati il pettorale per domenica 25 ottobre 2020.

 

Ecco, nel dettaglio, i pettorali disponibili per il Black Friday:

5^ CMP Venice Night Trail (Venezia – 4 aprile 2020):
250 pettorali
www.venicenighttrail.it

 

10^ Jesolo Moonlight HalfMarathon & MHM10K (Jesolo –16 maggio 2020):
1.000 pettorali nella mezza maratona e 500 nella 10K
www.moonlighthalfmarathon.it

 

35^ Venicemarathon & VM10K (Venezia – 25 ottobre 2020)
1.500 pettorali per la maratona e 500 pettorali per la VM10K
www.venicemarathon.it

Anche quest’anno Mogliano ha organizzato la Staffetta lungo il Terraglio, condivisa con la Commissione intracomunale alle pari opportunità (comuni di Casier, Preganziol, Mogliano, Casale sul Sile, Zero Branco e Marcon). È una marcia che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne. Anche le donne che sono costrette a prostituirsi lungo la Pontebbana.

 

La staffetta partirà alle 9.30 dalla pasticceria Al Terraglio di Frescada di Preganziol e proseguirà in direzione Mogliano (seguendo le tappe indicate sul volantino), con sosta al municipio di Preganziol; mentre da sud si partirà dal quartiere di Marocco. Da Marcon si percorrerà via Zermanesa.

 

Tutti i gruppi convergeranno alle 11.30 in Piazza dei Caduti a Mogliano per la scopertura della pietra d’inciampo in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio.

 

Già più di 400 iscritti per il debutto della mezza maratona che domenica 24 novembre percorrerà il territorio comunale di San Biagio di Callalta, toccando anche le frazioni di Rovarè, Sant’Andrea di Barbarana, Fagarè e Cavriè.

 

Arriva dal Kenya l’atleta che promette di tenere a battesimo l’albo d’oro della Maratonina di San Biagio, presentata ufficialmente ieri sera nella sala consiliare di Piazza Walter Tobagi.

 

Si chiama Samuel Ndungu Mwangi, ha 24 anni e un record personale di 1h00’42”, stabilito ad agosto del 2018 nella mezza maratona austriaca di Krems. Sarà lui, con ogni probabilità, l’uomo da battere nell’edizione inaugurale di una gara che promette spettacolo.

 

La Maratonina di San Biagio debutterà domenica 24 novembre, con partenza e arrivo a San Biagio di Callalta. Lo start avverrà in via Olimpia, nei pressi della rinnovata pista di atletica, mentre il traguardo sarà di fronte al municipio. Il percorso, sulla classica distanza dei 21,097 chilometri, si svilupperà su una sorta di anello, da percorrere in senso antiorario, che toccherà anche le frazioni di Rovarè, Sant’Andrea di Barbarana, Fagarè e Cavriè.

 

 

L’itinerario

Sarà una lunga e scorrevole passerella che toccherà i borghi rurali disseminati nella campagna trevigiana, non lontano dal Piave. Un momento particolarmente significativo sarà rappresentato dal transito degli atleti davanti al Sacrario Militare di Fagarè, monumento funebre in cui riposano i resti di oltre 10.000 soldati morti nel corso delle sanguinose battaglie che si combatterono lungo le sponde del Piave tra il 1917 e il 1918.

 

Il passaggio davanti al Sacrario Militare, la cui immagine sarà anche riprodotta nella medaglia che gli atleti riceveranno al traguardo, avverrà nel corso dell’ottavo chilometro di gara, poco prima di una sorta di giro di boa che porterà gli atleti a percorrere la strada regionale Postumia in entrambi i sensi di marcia.

 

Oltre a Samuel Ndungu Mwangi, il cast dei protagonisti comprenderà l’etiope Dereje Tola Megersa (1h04’30” di record personale, stabilito a fine 2018 a Crema) e gli italiani Paolo Zanatta, Giacomo Esposito ed Enrico Spinazzè. Da seguire anche l’intramontabile Said Boudalia, italiano d’origine marocchina che all’ultima Venicemarathon ha stabilito il primato nazionale over 50 di maratona e dallo scorso anno detiene anche il record italiano di categoria sulla mezza distanza (1h06’55” a Foligno).

 

L’organizzazione sarà curata dall’Atletica San Biagio, società che ha 230 tesserati e che nelle ultime stagioni, dopo il rifacimento della pista di via Olimpia, ha intensificato l’attività organizzativa, diventando un punto di riferimento importante, grazie al costante supporto dell’amministrazione comunale, nel panorama dell’atletica veneta, e non solo.

 

 

I commenti

“Stiamo presentando la Maratonina di San Biagio – ha detto il sindaco Alberto Cappelletto, affiancato dall’assessore allo Sport, Marco Mion –, ma a me piace guardare indietro e vedere quanta strada ha percorso l’Atletica San Biagio che ancora sei anni fa si allenava su una specie di campo di patate e oggi si appresta a lanciare un evento che diventerà un motivo d’orgoglio per tutto il territorio”.

 

“La Maratonina di San Biagio – ha aggiunto il presidente dell’Atletica San Biagio, Silvano Tomasi, applaudito anche dal presidente del Comitato provinciale della Fidal, Oddone Tubia, e dal consigliere regionale Diego Avon, atteso anche in gara domenica – coinvolgerà oltre cento volontari. E’ la 14^ manifestazione che organizziamo quest’anno tra pista e strada, la seconda a carattere nazionale dopo il Trofeo delle Regioni Master su pista. Abbiamo coinvolto complessivamente almeno 10.000 persone. La mezza maratona è un grande impegno, ma sono sicuro che andrà tutto per il meglio”.

 

Oltre 400 per ora gli iscritti, ma il numero è destinato a crescere sino a pochi minuti dal via: le iscrizioni proseguiranno infatti sino a sabato 23 novembre al costo di 25 euro (23 euro per le società con un minimo di 10 atleti), ma saranno possibili anche il giorno stesso della gara. Il conto alla rovescia può iniziare.

Domani 5.000 studenti daranno vita all’Alì Family Run del Parco San Giuliano

 

Si entra nel vivo della 34^ Huawei Venicemarathon. Oggi, venerdì 25 ottobre, si aprono le porte del 29^ Exposport Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre, quella che per due giorni la “casa” della Maratona di Venezia. Mentre domani, sabato 26 ottobre, è attesa la scatenatissima folla di studenti che daranno vita alla Alì Family Run (partenza ore 10), la corsa camminata di solidarietà della vigilia, che si svolgerà lungo i verdi viali di San Giuliano.

 

Sono 20 le scuole e gli istituti che hanno confermato la loro presenza e oltre 5.000 gli iscritti ma è ancora possibile iscriversi online sul sito e in loco la mattina stessa della gara, presso lo stand di 1/6 H Sport fino ad esaurimento posti.

 

Da oggi e per due giorni il Parco San Giuliano accoglierà circa 20.000 persone tra atleti, pubblico, studenti, famiglie e semplici appassionati. Tutti gli iscritti faranno tappa a Exposport non solo per ritirare il pettorale e il pacco gara, ma soprattutto per visitare le moltissime aziende espositrici del settore sportivo, turistico, del benessere e del tempo libero e per assistere ai numerosi eventi in programma. Exposport Huawei Venicemarathon è inoltre aperto al pubblico e a tutti coloro che vogliono vivere il clima di festa della maratona. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura saranno: venerdì 25 ottobre (10 – 20), sabato 26 ottobre (9 – 20).

 

Sempre oggi, alle ore 11, è prevista l’inaugurazione ufficiale alla presenza di autorità del territorio, ospiti e giornalisti.

Due aree eventi e due palchi (uno esterno e uno interno) garantiranno un flusso continuo e ininterrotto di attività e presentazione. Tra le moltissime iniziative presenti quest’anno, da segnalare l’interessante convegno “Attualità e futuro delle maratone: pratica; socialità ed economia” a cura di Stage Up, aziende leader nel campo dei prodotti e servizi evoluti nel business dello sport e agenzia che curò, nel 2002, la prima ricerca sull’indotto economico di Venicemarathon.

 

Domani, alle ore 17, ci sarà un altro convegno, dal titolo “Le vaccinazioni – un impegno globale del Rotary per la salute”. Interverranno: Arch. Luca Baldan, Presidente Commissione Distrettuale Rotary 2060 con l’intervento “Un impegno globale del Rotary per la salute; il dott. Giovanni Leoni, vicepresidente FNOMCeO; il prof. Giorgio Palù presidente società europea di virologia con l’intervento “La centralità dei vaccini nella tutela della salute” e il dott. Massimo Ballotta, Governatore Distretto Rotary 2060, con l’intervento “End Polio Now”.

Ospiti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo

L’Exposport sarà anche l’occasione per conoscere due grandissimi campioni del mondo paralimpico: Giusy Versace e Alex Zanardi, entrambi impegnati a raccogliere fondi per le loro onlus “Disabili No Limits” e “Obiettivo 3”. Alex e Giusy saranno disponibili per autografi e per incontrare il pubblico: Giusy Versace sarà presente sia nelle giornate di venerdì 25 che sabato 26 ottobre, mentre Zanardi solo sabato 26 ottobre.

 

Oltre a loro, altri personaggi noti nel mondo dello sport e dello spettacolo sono Leo di Angilla, il batterista e percussionista di Jovanotti e Mengoni, che racconterà come conciliare allenamenti e concerti, e Daniele Vecchioni, fondatore di Correre Naturale®, un metodo che ha lo scopo di portare le persone a riscoprire quello che è il vero piacere della corsa, potenziando la performance e conquistando la forma fisica migliore.

 

Il programma dell’Area Eventi

 

Venerdì 25 ottobre

Si inizia alle ore 10 con l’apertura dell’Exposport 2019 – Huawei Venicemarathon Village – Fiera dello Sport e del Tempo Libero’’, si prosegue alle ore 11 con la “Cerimonia di inaugurazione’’.
Ore 11.30: “UYN® presentation by Trerè Innovation”: presentazione della maglia tecnica ufficiale, in replica alle ore 16.30;
Ore 12: “The Race: Technical & Pratical Advice”: presentazione del percorso della Huawei Venicemarathon ai runners, segreti e consigli per affrontare al meglio la gara, a cura del Pacing Team coordinato da Julia Jones. Quest’iniziativa verrà proposta anche alle ore 17.
Alle ore 14, e in replica alle 17.30, “Integrazione e Reidratazione”: consigli pratici sulla maratona, a cura del Dott.sa Annalisa Faè, R&D.
Alle ore 14.30: da non perdere per i maratoneti i consigli dell’esperta Julia Jones nella presentazione “Pacing e gestione di gara”: una guida passo-per-passo per gestire le energie in ogni fase della maratona.
Ore 15: “Attualità e futuro delle maratone: pratica; socialità ed economia” convegno a cura di Stage Up. Modera Giovanni Palazzi
Ore 16: Karhu presenterà la nuova “Kahru Synchron Ortix 2020”
Ore 18: Huawei Presentation

Venerdì 25 ottobre è in programma a “Villa Loredan” (via Roma 1) a Stra il convegno “Sport è salute” nell’ambito degli eventi collaterali di Venicemarathon. L’appuntamento è fissato alle ore 17.30.

 

Sabato 26 ottobre

PALCO ESTERNO – Alì FAMILY RUN
Ore 8.45: Presentazioni didattiche alle scuole
Ore 9: “Percorso 115JUNIOR ”, un breve percorso ‘’di Sopravvivenza’’ che si concluderà con lo spegnimento di un piccolo fuoco. Alla fine del percorso ogni bambino riceverà un diploma.
Ore 9: Ritrovo Alì Family Run
Ore 10: partenza Ali Family Run
Ore 10.30: UYN® Warm Up Corsa di 6 km in compagnia di runner qualificati dedicata ai partecipanti del contest online per testare i prodotti UYN®
Alle ore 11.30: Dimostrazione BLS-Rianimatori in corsa

 

AREA EVENTI
Ore 11: Huawei Presentation
Ore 11.30: sarà il momento dei protagonisti della 34^ Huawei Venicemarathon con la presentazione alla stampa dei Top Runner.
Ore 13: ‘’Venicemarathon Charity Program’’ presentazione dei progetti
Ore 13:30: “BMW #Roadtoiceland con Daniele Vecchioni”. Intervista a Daniele Vecchioni, Esperto di corsa e fondatore di Correre Naturale®
Ore 14: “Integrazione e Reidratazione”: consigli pratici sulla maratona, a cura Dott. Angelo Mazzucato, responsabile R&D PROACTION.
Ore 14.30: Intervista a Leo di Angilla – percussionista del Jova Beach Party. Come conciliare concerti e allenamenti
Ore 15: da non perdere per i maratoneti i consigli dell’esperta Julia Jones nella presentazione “Pacing e gestione di gara”
Ore 15.30: “Venicemarathon Ambassador”
Ore 16: “UYN® presentation by Trerè Innovation”:: presentazione della maglia tecnica ufficiale
Ore 16.30: Presentazione del Venicemarathon Pacing Team
Ore 17: Convegno “Le vaccinazioni. Un impegno globale del Rotary per la Salute”.
Ore 18.30: Karhu presenterà la nuova “Kahru Synchron Ortix 2020”
Ore 19: “Integrazione e Reidratazione” – consigli pratici sulla maratona, a cura Dott. Angelo Mazzucato, responsabile R&D PROACTION.
Ore 19.30: Presentazione della medaglia powered by Dal Mas. Presentazione del vincitore e intervista.

Il keniano trionfa in 1h05’07” dopo una gara in solitaria, precedendo il friulano Nadalutti (1h10’43”). Sorpresa al femminile dove l’ex judoka trevigiana, allenata da Salvatore Bettiol, chiude in 1h22’03”, migliorandosi di quasi 6 minuti in un colpo solo. Circa 2.900 atleti al traguardo tra mezza maratona e 10K. E per il 2020 c’è il sogno tricolore    

 

Il keniano e l’ex judoka. Un’accoppiata inedita per la sesta edizione della Mezza di Treviso, che ieri mattina si è confermata tra gli appuntamenti di maggior richiamo dell’autunno podistico, coinvolgendo circa 2.100 atleti sulla classica distanza dei 21,097 chilometri. Joel Kipkenei Melly ha fatto gara a sé sin dai primi chilometri. Assente il connazionale Henry Kimani Mukuria, fermato in Kenya da problemi di visto, Melly non ha trovato ostacoli sulla strada della vittoria, andando a succedere al veneziano Luca Solone nell’albo d’oro della gara organizzata dall’ex azzurro Salvatore Bettiol. Melly è giunto sul traguardo in 1h05’07”, precedendo nettamente l’udinese Francesco Nadalutti (Sportiamo/1h10’43”) e il veneziano Matteo Penazzato (Atl. Riviera del Brenta/1h11’05”).

 

“Ringrazio Matteo che ha fatto il ritmo per gran parte della gara, poi al 16° chilometro ha avuto un malessere e ha dovuto rallentare – ha detto Nadalutti -. Io arrivo dalla pista, ho vinto l’argento tra i quarantenni nei 1500 metri ai Campionati Europei master di Jesolo. La mezza maratona c’entra poco, il risultato è una sorpresa anche per me. Il percorso? Bellissimo”. Beatrice Scarpini, trevigiana di Preganziol, regina della gara femminile, ha corso la prima mezza maratona della sua vita lo scorso anno proprio a Treviso. Giunse quinta in 1h28’44”. La stoffa, evidentemente, c’è. E 12 mesi dopo, passando anche per il quarto posto della Run Tune Up di Bologna all’inizio di settembre (1h27’52”), Beatrice è scesa a 1h22’03”. A 22 anni, dopo un passato di buon livello nel judo, è una prestazione che colpisce.

 

“Corro da un anno e mezzo, mi allena Salvatore Bettiol – ha detto la Scarpini, che veste i colori biancoverdi del Montello Runners Club, società organizzatrice della Mezza di Treviso e di cui l’ex maratoneta azzurro è anche il presidente -. Il judo mi ha trasmesso costanza e determinazione: la capacità di fissare un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo. Dove voglio arrivare? A questo punto mi piacerebbe scendere sotto l’1h20’. Un sogno”. Intanto è la prima trevigiana in assoluto, considerando anche la gara maschile, a trionfare nella mezza maratona del capoluogo. Una soddisfazione doppia.

 

Alle sue spalle, Marta Fabris (Team Km Sport/1h23’00”) ed Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago/1h24’43”). In gara anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, giunto al traguardo appena oltre le 2 ore, spingendo la carrozzina di un disabile. Festa pure per Silvia Furlani, la podista udinese malata di sclerosi multipla, partita alle 5 del mattino e arrivata in viale d’Alviano in meno 6 ore, accompagnata da due “angeli custodi” trevigiani, Eddy Valeri e Roberta Mattiuzzo. Il campionato triveneto dei commercialisti ha incoronato Filippo Dabalà (Running Team Mestre/1h21’21”) e, al femminile, Nicoletta Gallina (Atl. Montebelluna/1h50’16”). Il veneziano Matteo Finco (36’36”), buon triatleta, e la trevigiana Stefania Bonatto (43’06”) sono stati i più veloci nella 10K, la prova a carattere non competitivo che, scattata venti minuti prima della mezza maratona, ha coinvolto oltre 800 atleti, tra i quali l’ex cestista Riccardo Pittis (1h13’21”). La Mezza di Treviso tornerà l’11 ottobre 2020. Nei giorni scorsi è stata inviata in Federazione la candidatura per il campionato italiano del 2020. Ora c’è un sogno tricolore da inseguire.

 

CLASSIFICHE

Mezza maratona uomini: 1. Joel Kipkenei Melly (Ken) 1h05’07”, 2. Francesco Nadalutti (Sportiamo) 1h10’43”, 3. Matteo Penazzato (Atl. Riviera del Brenta) 1h11’05”, 4. Massimo Cappelletti (Vicenza Marathon) 1h13’30”, 5. Gianluca Tiberio (Pol. Aurora 76 Asd) 1h14’21”, 6. Michele Flumian (Sportiamo) 1h16’00”, 7. Ion Anghel (Asa Ascoli Piceno) 1h16’34”, 8. Luca Dassiè (Atl. Villorba) 1h17’25”, 9. Carlo Gaspon (Essetre Running) 1h17’34”, 10. Marco Fontebasso (Atl. Ponzano) 1h17’50”. Campionato Triveneto dei commercialisti: 1. Filippo Dabalà (Running Team Mestre) 1h21’21”, 2. Fabio Panozzo (Faizanè Runners Team) 1h33’48”, 3. Leonardo Di Turi (Atl. Montebelluna) 1h35’27”.

 

Mezza maratona donne: 1. Beatrice Scarpini (Montello Runners Club) 1h22’03”, 2. Marta Fabris (Team Km Sport) 1h23’00”, 3. Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago) 1h24’43”, 4. Ilaria Lasi (Toscana Atl. Empoli Nissan) 1h26’06”, 5. Damiana Lupi (AS Atl. Vinci) 1h28’01”, 6. Sara Stella (United Trail&Running) 1h28’19”, 7. Augusta Serci (Atl. Biotekna Marcon) 1h28’59”, 8. Giulia Tardivello (Cus Udine) 1h29’27”, 9. Martina Zanette (Ride Your Dream Treviso) 1h30’20”, 10. Paola Doro (Nuova Atl. Roncade) 1h30’29”. Campionato Triveneto dei commercialisti: 1. Nicoletta Gallina (Atl. Montebelluna) 1h50’16”, 2. Claudia Bozzolan 2h04’04”, 3. Chiara Benciolini (Team Km Sport) 2h06’03”.

 

 

Photo Credits: Roberta Radini

Domenica 27 ottobre si correrà la 34^ Maratona di Venezia da Stra a Riva Sette Martiri.
Ecco 10 motivi per segnarsi questo evento in agenda.

 

L’estate è agli sgoccioli, il caldo torrido sembra essere alle spalle e settembre è il mese ideale per ritornare ad allenarsi intensamente e regalarsi la 34^ Huawei Venicemarathon 42k & 10k in programma a Venezia domenica 27 ottobre.

Ecco 10 buoni motivi per correre una maratona unica al mondo e vivere un’esperienza indimenticabile.

 

Il percorso

Correre la Huawei Venicemarathon significa correre nell’arte e nella storia, in un percorso unico al mondo. La partenza della 42K avviene dalla “regina” delle Ville Venete, Villa Pisani a Stra, luogo che nei secoli ha ospitato dogi, re e imperatori. In occasione della maratona apre, in via del tutto eccezionale, i suoi cancelli per ospitare tutti i servizi pre-gara fino al momento di entrare nelle griglie di partenza.
La prima parte del percorso si sviluppa lungo Riviera del Brenta in un ambiente davvero suggestivo e caratterizzato dalle numerose ville venete erette nel settecento da nobili veneziani che si affacciano sulle acque del fiume Brenta.
La maratona attraversa quindi Marghera, dove la vecchia architettura industriale, ora in fase di riconversione e ammodernamento, si pone in contrasto con l’arte dei vari periodi storici e culturali del resto del percorso; prosegue nel centro di Mestre, con l’esclusivo passaggio “dentro” M9, il distretto del nuovissimo Museo multimediale del ‘900; corre per oltre 2 km all’interno del Parco San Giuliano che si affaccia sulla laguna e da dove parte la 10K, e raggiunge infine Venezia tramite il Ponte della Libertà.
Gli atleti corrono lungo la panoramica Fondamenta delle Zattere, ammirando sulla destra l’isola della Giudecca e la sua imponente Chiesa del Redentore e l’alto campanile della Basilica di San Giorgio che offre una veduta mozzafiato a 360° della laguna. Sulla sinistra, invece, gli atleti lambiscono la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute. La lunga Fondamenta delle Zattere termina alla Punta della Dogana, dove confluiscono nel Bacino di San Marco il Canal Grande e il Canale della Giudecca, dove i corridori imboccano il ponte galleggiante appositamente allestito e lungo 166 metri che unisce la Punta ai Giardini Reali di San Marco e dona all’atleta la suggestiva sensazione di correre sull’acqua. I runners faranno, a questo punto, il loro ingresso in Piazza San Marco transitando tra le colonne dei Santi Marco e Tòdaro, attraversando quindi quello che era l’accesso monumentale della Serenissima. Il “giro d’onore” all’ombra del Campanile e della Basilica di San Marco rappresenta uno dei momenti più attesi della maratona. Gli atleti poi ritorneranno verso il bacino costeggiando Palazzo Ducale per poi attraversare il Ponte della Paglia, dal quale si ammira il Ponte dei Sospiri. Il percorso continua lungo la Riva degli Schiavoni lambendo il bacino di San Marco e raggiunge il traguardo in Riva Sette Martiri, nei pressi dei “Gardini della Biennale”, che ospitano i diversi padiglioni dell’esposizione biennale d’Arte e Architettura dove sorgono tutti i servizi post gara.

 

Servizi e organizzazione

Offrire servizi di altissima qualità all’atleta prima, durante e dopo la gara è uno degli obiettivi principali di Venicemarathon. Non a caso, la Maratona di Venezia è da sempre un evento a numero chiuso. Saranno più di 2000 i volontari coinvolti in tutte le aree della maratona per garantire servizi efficienti. Ai runners non resta che correre, al resto pensa Venicemarathon.

Il valore del pacco gara

Tutti gli iscritti troveranno nel pacco gara una maglia unica nel suo genere, realizzata dal brand italiano di abbigliamento funzionale UYN con le più avanzate tecnologie e materiali di eccellenza. Una t-shirt a mezze maniche della linea “Visyon”, del valore di oltre 80 euro, realizzata nella versione maschile e femminile con fit e colori specifici, che darà risultati eccellenti in termini di traspirazione e termoregolazione. Anche gli iscritti alla 10K troveranno nel pacco gara una splendida t-shirt tecnica firmata dal brand finlandese Karhu, dal tessuto morbido e traspirante e dal colore arancio molto vivace.

 

Occasione turistica: sport, arte e cultura

Venezia e la Riviera del Brenta possono diventare un’occasione imperdibile di turismo soprattutto se abbinate alla Huawei Venicemarathon. Grazie all’accordo con la Direzione di Villa Pisani tutti gli iscritti avranno la possibilità di visitare la Villa gratuitamente e gli accompagnatori a prezzo ridotto, durante il lungo weekend della maratona, e grazie alla partnership con la Fondazione Musei Civici di Venezia iscritti e accompagnatori potranno godere di sconti nelle principali sedi museali della città.

 

Un team di Pacers al fianco degli atleti della 42K e 10K

Uno dei servizi più importanti di una maratona è quello svolto dai pacemakers, ovvero coloro che aiutano le persone a centrare un obiettivo e coronare un sogno, traghettandole nei tempi desiderati fino al traguardo. Un team di maratoneti esperti, Venicemarathon Pacing Team, guidati e coordinati dalla allenatrice, giornalista e scrittrice Julia Jones aiuterà, sia gli iscritti della 42K che quelli della 10K, a correre a ritmo cadenzato ma soprattutto diventeranno dei veri e propri accompagnatori di viaggio, capaci di offrire anche sostegno psicologico e giuste motivazioni per tagliare il traguardo di Riva Sette Martiri con gioia.

Maratona evento sempre più sostenibile

Scegliere di correre la Huawei Venicemarathon significa partecipare consapevolmente ad un evento che da anni si impegna per la sostenibilità ambientale e del territorio in tutte le sue forme. Non a caso, la Maratona di Venezia è stata inserita nel progetto “Zero Waste Blue” promosso dalla Regione Veneto e le azioni che gli organizzatori implementeranno si concentreranno principalmente sul concetto di eliminazione del rifiuto e valorizzazione del riciclo, sul recupero della plastica grazie alla collaborazione con Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) per dar vita a nuovi prodotti che verranno utilizzati nell’edizione 2020, sulla corretta differenziazione dei rifiuti, sulla digitalizzazione dei processi, sull’abbattimento delle barriere architettoniche e sull’incentivo a usare il trasporto pubblico e su rotaia.

Molti vantaggi per chi viaggia in treno

Grazie alla partnership con Trenitalia, “vettore ufficiale” della Huawei Venicemarathon, anche quest’anno molti saranno i vantaggi per chi decide di raggiungere Venezia in treno. Tutti gli iscritti potranno beneficiare di uno sconto del 30% su tutte le Frecce (Freccia Rossa, Freccia Argento e Freccia Bianca) e tutti gli Intercity che collegano direttamente, o in connessione con, le stazioni di Venezia S. Lucia e Venezia Mestre e uno sconto del 50% su tutti i treni regionali. Inoltre, la domenica della gara, verranno adeguati gli orari di alcuni treni regionali per permettere ai runners di prendere le ultime navette che dalla stazione di Mestre portano in partenza a Stra. Infine, Trenitalia riserverà uno sconto speciale sul pettorale di gara per tutti coloro che viaggeranno in treno.

Servizio esclusivo con Bus Express

Un altro imperdibile servizio che Venicemarathon mette a disposizione degli atleti che viaggiano soli, in compagnia o ai gruppi sportivi è la formula “Huawei Venicemarathon Bus Express” ovvero un pacchetto vantaggiosissimo completo di viaggio, pernotto, pettorale e molti altri servizi all inclusive. Il bus preleverà l’atleta o il gruppo sportivo alla stazione di partenza, li accompagnerà in tutti gli spostamenti legati alla maratona (expo, partenza della gara, ecc) e li riporterà a casa la domenica sera. Queste le città interessate: Bologna, Firenze, Mantova, Modena, Parma, Ravenna, Riviera Romagnola (Rimini, Riccione, Cattolica) e Udine.

Le Alì Family Run

Nel ricco programma della Huawei Venicemarathon, oltre alla 10K, c’è spazio anche per le famiglie al seguito e per gli amici a 4 zampe con le Alì Family Run: le divertenti corse a carattere solidale e promozionale di circa 4 km che si svolgono nei 4 sabati che precedono la maratona nelle città di Chioggia, San Donà, Dolo e Mestre. L’ultima tappa è in programma sabato 26 ottobre al Parco San Giuliano di Mestre, uno dei parchi urbani più grandi d’Europa, dove sorge anche l’Exposport Venicemarathon Village. Un’occasione per far divertire la famiglia e gli accompagnatori, oppure per fare una corsetta pre-maratona.

 

La solidarietà con Alex Zanardi

La 34^ Huawei Venicemarathon sarà come sempre anche una maratona solidale per chi ama correre per gli altri e abbinare il gesto sportivo ad un aiuto concreto, anche attraverso il coinvolgimento di amici e parenti. Il Venicemarathon Charity Program, di cui il campione Alex Zanardi è ancora una volta testimonial, offre la possibilità di scegliere una associazione no profit aderente all’iniziativa, sposarne il progetto e aiutarlo a crescere con le donazioni.

 

Informazioni più approfondite e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento.

 

La 34^ Huawei Venicemarathon è un evento organizzato da Venicemarathon, con la collaborazione di molte aziende. Tra queste: Huawei, Sara, UYN, Karhu, BMW, RDS, Pro Action, Ventura, San Benedetto, Air France, Alì, Rio Mare, Banco BPM, Nuncas, Dorelan, Bavaria, M9, 1/6H, RaceOne, Pica, Trenitalia, Zuegg, Palmisano, Melinda, Interparking, Castellano Vigilanza.

 

 

Photo Credits: Matteo Bertolin

L’obiettivo della Run for Children è importante, Treviso è pronta ad andare di corsa per sostenerlo           

 

L’obiettivo è sempre lo stesso: far vincere la solidarietà. Inizia il conto alla rovescia in vista della terza edizione della Run for Children, manifestazione a carattere ludico-motorio, aperta a tutti, che percorrerà le strade del centro storico di Treviso nella serata di mercoledì 11 settembre.

 

Nata nel 2017 a sostegno del progetto Giocare in corsia

La Run for Children è nata due anni fa per sostenere il progetto della LILT “Giocare in corsia”. E il successo è stato immediato: 1144 partecipanti nel 2017, 1206 l’anno scorso. I volontari di “Giocare in corsia” dal 1994 sono impegnati a portare il gioco nei reparti di pediatria degli ospedali di Treviso e Conegliano. Il sostegno della Run for Children è importante: nelle prime due edizioni la manifestazione ha raccolto e interamente devoluto a “Giocare in corsia” oltre 23 mila euro.

 

«Conosciamo l’impegno dei volontari di “Giocare in corsia” – spiegano Gian Luca Sacilotto e Fabio Simionato, organizzatori della Run for Children insieme alla società sportiva H.Robert Running Team -. Sappiamo con quanta serietà e preparazione operano per portare il sorriso ai piccoli ospiti dei reparti di pediatria di Treviso e Conegliano. Le prime due edizioni della Run for Children sono state un successo, l’atmosfera era bellissima. Pensiamo che l’evento possa crescere ancora: più saremo, l’11 settembre, e più doneremo”.

 

Partenza da Piazza Indipendenza alle 19.30

La partenza della Run for Children avverrà alle 19.30 da Piazza Indipendenza. Il percorso sarà di 8 chilometri e si svilupperà interamente in centro storico. L’interpretazione della Run for Children sarà assolutamente libera: i partecipanti potranno correre o camminare.

 

Iscrizioni già aperte

Le iscrizioni – al costo di 10 euro – sono già aperte in otto punti di raccolta: Farmacia Calmaggiore (via Calmaggiore 24, Treviso), Tato Bar (viale Brigata Treviso 34, Treviso), Cappelletto (Piazza dei Signori 10, Treviso), Farmacia Santarello (via Trento Trieste 23, Zero Branco), Mio Mio Run (via Padre L. Tezza 6, Conegliano), Passsport (via Ortigara 84, Signoressa), LILT – Giocare in corsia (via Ospedale 1, Treviso), Treviso Assicura (viale Vittorio Veneto 3, Treviso).

 

È anche possibile iscriversi online attraverso il portale B4RUN SERVICE all’indirizzo www.b4run.com (pagamento con carta di credito, paypal o bonifico).

 

L’iscrizione comprende l’esclusiva t-shirt ufficiale dell’evento, gadget offerti dalla LILT e dagli sponsor, pettorale simbolico, assicurazione e ristoro finale all’arrivo.

La veneziana, iridata di corsa in montagna long distance nel 2017, è autrice di un gran finale e schianta la concorrenza. Prima vittoria femminile nella storia della manifestazione. Sul podio assoluto anche il trevigiano Ivan Geronazzo e il bellunese Nicola Tonet.

 

 

Woman power alla 47.ma edizione della Camignada poi siè refuge, la storica gara di corsa in montagna proposta dalla Sezione Cadorina di Auronzo del Club alpino italiano. Ieri, sul tracciato di 35 chilometri da Misurina ad Auronzo, con passaggi ai rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Pian di Cengia e transiti ai laghi di Cengia, in Val di Cengia e Val Marzon, si è infatti imposta Silvia Rampazzo.

 

 

La veneziana di Noale, ingegnere ambientale, campionessa mondiale di corsa in montagna long distance nel 2017, ha portato a termine la propria fatica in 2h56’02”, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro assoluto della Camignada. Una vittoria, la sua, che rappresenta un unicum nella storia della manifestazione e che è maturata nel finale quando, a due chilometri dal traguardo, ha raggiunto e superato Ivan Geronazzo, il trevigiano che fino ad allora aveva guidato la corsa ma che ha pagato il finale pianeggiante. Rampazzo davanti a tutti, dunque, con Geronazzo a 13″ e il bellunese del Comelico Nicola Tonet a completare il podio assoluto, staccato di 2’40”. Il podio maschile ha visto il terzo posto di un altro bellunese, Tiziano Gandus mentre su quello femminile insieme alla Rampazzo son salite la trevigiana Silvia Serafini e la bellunese Francesca Di Sopra.

 

 

1140 i concorrenti al via, celebrando Paul Grohmann

La 47.ma Camignada ha conosciuto, ancora una volta, una grande partecipazione: i concorrenti partiti dalle sponde del lago di Misurina sono stati infatti 1140. Una bella soddisfazione per la storica manifestazione auronzana che quest’anno ha presentato una novità nella prima parte del tracciato. Una novità legata alla celebrazioni per i 150 anni dalla prima ascensione per la via normale alla Cima Grande di Lavaredo, ascensione compiuta dall’alpinista viennese Paul Grohmann il 21 agosto del 1869. Per onorare la memoria di Grohmann, dopo il via da Misurina la Camignada non è salita per il consueto sentiero ma ha percorso il sentiero 105, dedicato proprio a Grohmann, sentiero che tocca la malga Rinbianco, la Val de l’Arghena e Forcella Col di Mezzo prima dell’arrivo al rifugio Auronzo. Si è trattato di una novità che ha allungato il tracciato di 1 un chilometro e mezzo e che ha incontrato il favore dei partecipanti.

 

Il prossimo anno tornerà la Val Giralba

Quest’anno, nonostante gli sforzi profusi da numerosi volontari nella realizzazione di un sentiero alternativo a quello reso impraticabile dalle frane verificatesi nell’estate del 2015, la Val Giralba non si è potuta percorrere. Nel 2020, però, sarà la volta buona per tornare sul tracciato originale e quindi toccare anche i rifugi Comici e Carducci, oltre ad Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Pian di Cengia. «La tempesta Vaia dello scorso autunno ha causato non pochi problemi al nostro territorio ma ora i problemi sono risolti e tra qualche giorno la Val Giralba sarà riaperta» ha promesso il sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher. «Quindi nel 2020 la Camignada tornerà sul tracciato storico. Una bella notizia per questo evento che costituisce un patrimonio importante per tutta la comunità auronzana».

 

I risultati

Classifica maschile: 1. Ivan Geronazzo (AlpStation team trail) 2h56’15”; 2. Nicola Tonet (Atletica Comelico) 2h58’44”; 3. Tiziano Gandus 2h59’51”; 4. Samuele Majoni (Atletica Cortina) 3h02’29; 5. Apollonio Larese Filon (Us Tre Cime Auronzo) 3h02’38”; 6. Giovanni Corà (Aim Gsd) 3h4’45”; 7. Ivano Molin (Team Scarpa) 3h08’21”; 8. Dario Betton 3h12’54”; 9. Riccardo Noro (Cai Rovigo) 3h14’35”; 10. James Gray (Inghilterra) 3h15’17”.

 

Classifica femminile: 1. Silvia Rampazzo (Tornado) 2h56’02”; 2. Silvia Serafini (Tornado) 3h17’55”; 3. Francesca Di Sopra (Atletica Comelico) 3h23’05”; 4. Marianne Moretti (Atletica Cortina) 3h48’03”; 5. Valentina Michielli (Body Evidence) 3h50’38”.

 

La Camignada Kids

Intanto, sabato 3 agosto, con partenza e arrivo al palazzo del ghiaccio di Auronzo, si è svolta la terza Camignada Kids, manifestazione per bambini e ragazzi da 0 a 13 anni, memorial Enrico Vecellio Taiarezze. Sono stati duecento i piccoli podisti che si sono cimentati sul tracciato di 3 chilometri attorno al lago di Santa Caterina.

 

Per tutte le informazioni sulla Camignada si rimanda al sito.

Lignano Sabbiadoro si riconferma, per il quarto anno consecutivo, tra le tappe ufficiali della The Color Run #LoveTourSabato 27 luglio ritorna la 5 km non competitiva più colorata del pianeta organizzata, in Italia, da RCS Sports & Events / RCS Active Team.

 

La città friulana ospita la suggestiva versione sunset della nuova edizione di The Color Run #LoveTour, quest’anno tutto ispirato all’amore e alle sue infinite sfumature, sentimento che caratterizza questa corsa di così grande successo: la più popolare running series al mondo presente in oltre 50 paesi e in 200 città che ha coinvolto dal suo debutto nel 2011 oltre 6 milioni di persone.

 

Il centro nevralgico della manifestazione sarà il Color Village, posizionato a Lignano Pineta in Piazza Marcello D’Olivo, che aprirà alle 15.30 di sabato 27 Luglio e che, fino alle 23.00 circa, offrirà un ricco palinsesto di intrattenimento offerto dall’Organizzazione e dai numerosi Partner di The Color Run. Non mancherà il warm up offerto a tutti i partecipanti con il contributo di una trainer esperta come Eleonora Biliotti

 

Le partenze, come di consueto scaglionate, inizieranno dal lungomare Alberto Kechler alle 18.30. Lungo il percorso saranno posizionati punti dai diversi colori, un punto schiuma, un punto bolle e non mancherà il suggestivo passaggio in spiaggia che permetterà ai color runner di percorrere un tratto della corsa sulla sabbia prima di arrivare al traguardo.

 

Una volta arrivati al termine del percorso, i partecipanti rientreranno nuovamente al Color Village dove le attività proseguiranno dal tramonto fino a tarda sera con gli attesissimi color blast, i lanci di colore dal palco verso il pubblico, per un’atmosfera ancora più emozionante e coinvolgente.

 

A riscaldare l’atmosfera ci penserà Chiara Giorgianni, speaker dell’edizione 2019 del Love Tour che, sulle note della musica di Radio Italia – radio Partner ufficiale dell’evento – sarà affiancata dal dj Stefano Fisico.

 

L’intrattenimento continuerà grazie poi alla presenza di tre gruppi musicali che sul palco di Lignano Sabbiadoro si esibiranno per tutti i partecipanti del Love Tour 2019:  il gruppo musicale italiano Balaklava dalle sonorità non convenzionali ma decisamente uniche, il duo Distylla che porterà sul palco il loro singolo Mojito e il gruppo de Imarchiati che si era già esibito a Parma, la tappa antecedente.

 

Pronti ad esibirsi anche gli Arketype Performers, un duo di artisti e coreografi noti per la qualità e versatilità delle loro performances e la loro capacità di coinvolgere il pubblico; da anni, dei veri professionisti nel settore dell’intrattenimento curando eventi di ogni tipo per diversi brand, da TV e fashion shows a spot pubblicitari e live performances.

 

Quota di iscrizione

11.99 € per ragazzi di 8 – 13 anni // 20.99 € per team di 4 persone // 23.99 € per l’iscrizione individuale. 

  

Info e iscrizioni

sito ufficiale

 

Partner dell’evento

EBAY // OPPO // FLYING TIGER COPENAGHEN // COLORERIA ITALIANA // VITASNELLA // MISURA // ALOE VERA.

Città di Lignano Sabbiadoro, Comune di Torino, Comune di Milano – Arexpo, Comune di Parma.

Media Partner: Radio Italia, radio ufficiale // La Gazzetta dello Sport.

Charity Partner: Lega Italiana Fibrosi Cistica e ONE.

 

Tante anche le partnership attivate a livello locale tra operatori e associazioni sportive si segnalano: la Società LIGNANO PINETA con i suoi stabilimenti balneari, il Camping Sabbiadoro, l’OVER BUG LINE RUGBY – la squadra giovanile di rugby di Codroipo in provincia di Udine –, Citta Fiera di Udine, Lignano Sabbiadoro Gestioni SpA (LiSaGest) e  il Consorzio Lignano Holiday.

 

Photo Credits: LaPresse

A tre mesi dall’evento, adesioni in crescita del 15%. Dopo il successo del 2018, promette di crescere anche la 10K.

 

Il primo indizio è datato 8 marzo: 608 donne iscritte nell’arco di 24 ore, approfittando della quota promozionale prevista nel giorno più rosa dell’anno. L’altro è più recente, risale a pochi giorni fa, ed è il raggiungimento dei 1500 iscritti alla mezza maratona. A poco meno di 90 giorni da domenica 13 ottobre, data della sesta edizione della Mezza di Treviso – International Half Marathon, le adesioni hanno già raggiunto una quota di tutto rispetto: il 15% in più rispetto allo stesso periodo della scorso anno.

 

La corsa verso l’appuntamento con la mezza maratona di Treviso prosegue dunque a pieno ritmo. L’obiettivo è migliorare i pur ottimi livelli di partecipazione delle ultime stagioni. Nel 2018, con oltre 2.100 arrivati, in rappresentanza di 17 regioni e oltre 50 province, l’evento organizzato da Salvatore Bettiol e dallo staff di Bettiol Sport Events si è confermato la gara Fidal più partecipata della Marca e una delle più popolari del Veneto.

 

Confermato il percorso tra centro storico e Restera, con passaggio in Piazza dei Signori

Merito di un’organizzazione collaudata, guidata da un ex atleta come Bettiol che nell’arco della carriera ha corso e fatto esperienze ad altissimo livello sulle strade di mezzo mondo, ma anche di un percorso di gara che ogni anno attira nuovi appassionati, proponendo il connubio tra le bellezze del centro storico di Treviso e il fascino della Restera, la strada arginale che accompagna il corso del Sile sino all’ingresso in città. Tra i piatti forti di un percorso ormai consolidato, il passaggio in Piazza dei Signori. Un momento sempre molto atteso dai partecipanti alla Mezza di Treviso, che quando arrivano nel “salotto buono” della città sentono ormai avvicinarsi il traguardo.

 

Se il percorso di gara della Mezza di Treviso, anche quest’anno, non cambierà, resta pure confermata la posizione di partenza e arrivo: il lungo rettilineo di viale Bartolomeo D’Alviano, ai piedi delle mura, come nelle ultime due stagioni, ospiterà sia l’inizio della corsa che la fine.

 

Da sottolineare anche la particolare collocazione in calendario. Una mezza maratona il 13 ottobre diventa, per molti atleti, un test ideale sulla strada di avvicinamento ad una maratona autunnale. Tra le ragioni del successo della Mezza di Treviso, c’è sicuramente anche questo.

 

“Due pullman di atleti verranno dalla Puglia, abbiamo già iscritti da Sicilia, Campania e Sardegna – ha spiegato Bettiol -. La Mezza di Treviso è un evento sportivo, ma anche un’ottima occasione per fare turismo in una città bellissima. Il percorso sarà lo stesso di sempre: per gli atleti è il massimo, perché coniuga scorrevolezza e spettacolarità. Non l’abbiamo mai cambiato, anche questo è indice di credibilità organizzativa”.

 

“La Mezza di Treviso è un esempio di ottima organizzazione – ha aggiunto il sindaco Mario Conte, affiancato dall’assessore allo Sport Silvia Nizzetto -. La qualità organizzativa va a vantaggio di tutti: di chi la corre, di chi accompagna gli atleti e anche di chi non è interessato all’evento e non vuole subire disagi. La mezza maratona di Treviso risponde perfettamente a queste esigenze e la nostra amministrazione comunale non può che sostenere un evento con queste caratteristiche. Io la correrò anche quest’anno”.

 

Negli ultimi mesi, alle tradizionali attività promozionali in giro per l’Italia, ospiti dei più importanti eventi podistici, Bettiol e il suo staff hanno affiancato un ricco programma di allenamenti collettivi, allo scopo di avvicinare quante più persone possibile alla corsa. Così si sono impegnati con successo nell’organizzazione della “5 alle 5”, la corsa all’alba che a Treviso, il 7 giugno, ha coinvolto oltre 2.500 partecipanti e a Padova, il 5 luglio, ha debuttato con il coinvolgimento di circa 600 tra runners e camminatori. L’obiettivo del 2020 è portare la “5 alle 5” a Roma.

 

Ora l’attenzione del comitato organizzatore di sposta decisamente sulla mezza maratona. E sulla 10 chilometri che l’accompagnerà. Una corsa aperta a tutti (su un percorso che in parte ricalcherà quello della mezza maratona) ma che, pur senza classifiche ufficiali, sarà cronometrata come una vera gara.

 

Le iscrizioni alla mezza maratona proseguiranno sino al 31 agosto al costo di 26 euro, per poi aumentare. La quota d’iscrizione alla 10K (15 euro) rimarrà invece invariata sino al 10 ottobre. Tra mezza maratona e 10K, Treviso si prepara ad andare di corsa: appuntamento al 13 ottobre.

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