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Sarah Jhulie Botelho, portoghese, studentessa 14enne della quarta ginnasio del liceo Canova di Treviso è la vincitrice del contest musicale “ITS? Suona bene!”. Un concorso per giovani talenti promosso da Regione Veneto, MIUR e dal Sistema ITS Academy Veneto conclusosi con l’happening musicale al Parco della Musica di Padova.

 

 

Sarah, che ha per motto “rivoluzionare il mondo della musica con qualcosa di mio”, ha conquistato con la propria voce i voti della giuria tecnica e il voto popolare su Instagram tra i nove artisti in gara, soliti e band delle scuole superiori del Veneto.

 

 

Ora potrà cominciare a realizzare il proprio sogno. Il premio del talent “ITS? suona bene” è appunto la possibilità di realizzare un video clip professionale.

 

 

I brani in concorso, presentati al pubblico di giovanissimi che ha affollato il giardino alla Stanga e votati sui canali social, erano ispirati ai temi del futuro, del lavoro e della ricerca del proprio posto nel mondo.

 

Ospite di eccezione dell’evento – animato dai DJ di Radio Company –  il rapper Lazza, uno dei giovani artisti emergenti del panorama musicale italiano.

 

 

Il talent

Il talent è stato promosso per ‘raccontare’ con il linguaggio musicale dei giovani l’esperienza e le opportunità degli ITS Academy: tra un brano e l’altro studenti ed ex studenti degli Its veneti già inseriti nel mondo del lavoro hanno condiviso la propria esperienza sul palco con i ragazzi delle scoule superiori. Solo l’anno scorso i corsi post diploma professionalizzanti degli ITS hanno permesso all’88% dei frequentanti di inserirsi subito nel mondo del lavoro secondo il proprio corso di studi.

 

I percorsi di formazione terziaria professionalizzante, disegnati sulle figure professionali più richieste dal mercato del lavoro offerti dal sistema  ITS Academy Veneto, sono consultabili nel sito.

Si è svolta ieri l’attesa finale del contest tra studenti degli istituti alberghieri veneziani

 

La sfida non era solo quella di coniugare creatività e tradizione, ma anche e soprattutto quella di cogliere il profondo legame tra formazione e innovazione tecnologica. E in palio, infatti, c’erano giornate di formazione per la crescita professionale e personale degli studenti delle classi quarte dell’Istituto Musatti di Dolo e dell’IPSEOA Andrea Barbarigo di Venezia.

 

A contendersele, nella finale della seconda edizione del Contest “Tradizioni creative” svoltasi mercoledì 22 maggio nel chiostro dell’Istituto veneziano, sono stati gli studenti selezionati dallo chef Paolo Levada in base alle ricette in precedenza sottoposte al suo giudizio. Ricette che i dieci finalisti hanno realizzato, presentato e proposto in degustazione ad una giuria composta dagli chef Paolo Levada, Pierluigi Lovisa e Nicola Michieletto e da altri esperti gastronomi e tecnici alimentari.

 

Secondo parametri quali l’organizzazione in cucina, la presentazione visiva, gli elementi olfattivo e degustativo, la giuria ha così decretato la vittoria di Giacomo De Battista (del “Musatti), seguito da Cristian Andrei Patrascu (del “Barbarigo”) e da Gianpietro Rigon (del “Musatti”), separati da pochissimi punti.

 

Carciofo violetto, il pesce povero (sarda, sgombro e ghiozzo), erbe spontanee e cereali (farro) sono stati gli ingredienti della tradizione veneta che gli aspiranti chef sono stati chiamati a declinare secondo la creatività e le tecniche di cucina apprese ed affinate dai giovani, che hanno dato tutti un’ottima prova di grande abilità e maturità tecnica, di buona conoscenza dei prodotti e di eccellente condotta professionale in cucina, dove i lavori sono stati coordinati dallo chef e docente del “Barbarigo” Manuel Garofalo.

 

I tre giovani, prossimamente parteciperanno a giornate di formazione nell’azienda Moduline di Vittorio Veneto (già sostenitrice della prima edizione del contest) e nell’Atelier Alimentare Cibo & Salute di Vigonza, per approfondire le tecniche di conservazione alimentare, l’abbattimento e la rigenerazione, le cotture a pressione e combinate: tecnologie che le due aziende affinano continuamente e la cui conoscenza, attraverso gli strumenti d’assoluta avanguardia che avranno a disposizione, faranno parte del bagaglio formativo degli chef del futuro.

 

Per i primi tre classificati, inoltre, una padella professionale Agnelli, simbolo della cucina italiana e per tutti i partecipanti, inoltre, un attestato di partecipazione, nonché giacca e falda personalizzate a ricordo dell’iniziativa.

Dopo #tirestasullapelle, la fortunata campagna di promozione del servizio civile, ecco un nuovo contest per promuovere e valorizzare il volontariato dei giovani.

 

È partito #cATTIVIperungiorno, un contest che vede protagonisti gli studenti degli istituti superiori della provincia di Treviso; questi sono invitati a raccontare il loro servizio di volontariato attraverso una foto o un video. In collaborazione con “Core Festival” e la Consulta Provinciale degli Studenti di Treviso; coordinata dai docenti referenti Vanna Sandre e Nicola Zavattiero, entro l’Ufficio Interventi Educativi dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Le iniziative

 

Cittadini attivi per un giorno, ma anche per molto più tempo, una scelta che viene premiata con due special pass al “Core Festival” del 7-9 Giugno prossimi, con possibilità di accedere ai backstage e incontrare gli artisti.

 

Il contest prevede che i ragazzi immortalino in uno scatto, o un video, la loro attività di volontariato, realizzino un post su Instagram, social preferito dagli under 20, con l’hashtag #cATTIVIperungiorno. Il vincitore sarà individuato da un’estrazione influenzata dal numero di like ricevuti. C’è tempo fino alle 17.00 del 31 Maggio per catturare il proprio modo di essere volontari e partecipare al contest.

 

 

 

Volontariamente – CSV Treviso

 

“Da anni il tema del ricambio generazionale è al centro del dibattito nel mondo del volontariatoricorda Alberto Franceschini presidente di Volontarinsieme – CSV TrevisoCi domandiamo come coinvolgere le giovani generazioni, essere attrattivi, saper valorizzare i loro talenti e le loro naturali inclinazioni, aiutarli a mettere creatività e ingegno al servizio della comunità. Ecco che una parte importante del nostro ruolo è proprio quello di promuovere il volontariato tra i ragazzi, con strumenti e linguaggi vicini al loro sentire”

 

L’impegno del CSV nella promozione del volontariato, e di esperienze di cittadinanza attiva, tra i giovani, si declina in molti percorsi e progetti. Tra questi vi sono la campagna di promozione del Servizio Civile, che ogni anno vede oltre 170 giovani della provincia di Treviso dedicare un anno ad un progetto sociale o culturale; ma ricordiamo anche le attività del “Laboratorio Scuola-Volontariato” dove i numeri sono significativi. Negli ultimi 10 anni sono state coinvolte 1500 classi, incontrati oltre 40mila studenti, di questi oltre 7mila si sono attivati in stage di volontariato nelle associazioni del territorio.

 

 

Voci di Fuori – Voci di Dentro

 

Quasi maggiorenne anche il progetto “Voci di Fuori – Voci di Dentro”; che mette in relazione gli studenti degli istituti superiori con i giovani ristretti all’Istituto Penale per Minori di Treviso. Oltre 2mila gli studenti che in questi anni hanno partecipato al progetto, nato e cresciuto grazie alla rete Volontarinsieme – IPM – Ufficio Scolastico Provinciale – CPIA – l’istituto Mazzotti capofila e le realtà associative La prima pietra – PIME onlus – Amnesty International – Nat’s per – Rete Radiè Resch – Caritas Tarvisina.

 

Molti gli ospiti intervenuti nel corso degli anni; tra cui: Bebe Vio, Antonio Silvio Calò, Erica Boschiero, Zijo Ribic, Sonia Alfano politica e attivista antimafia, la redazione di Ristretti Orizzonti, il pm Gherardo Colombo.

 

“Abbiamo bisogno dell’energia vitale dei giovani così come a loro fa bene crescere nella consapevolezza che il servizio alla comunità; l’incontro con realtà che si occupano dei bisogni degli altri, li fa crescere e diventare persone migliori – conclude Alberto FranceschiniSe poi avviene attraverso simpatiche e fresche iniziative come il contest #cATTIVIperungiorno credo sia una scelta vincente.”

I casting di canto e danza del Contest Televisivo Next Generation faranno tappa a Mestre il prossimo 2 marzo 2019,  presso il centro commerciale Auchan Porte di Mestre in via Don Tosatto, 22. Il nuovo contest televisivo è dedicato a giovani cantanti e ballerini, allo scopo di scovare nuovi talenti.

 

Un format fresco e dinamico, arrivato alla sesta stagione, che andrà in onda a livello nazionale su Canale Italia, su piattaforma SKY e sulle maggiori emittenti regionali

 

È possibile iscriversi anche al momento del casting, presentandosi presso il Centro Auchan di Mestre entro le ore 14.30.

 

Next Generation è aperto a tutti i generi musicali, a cantanti interpreti, gruppi e cantautori di musica leggera. I candidati per la categoria Canto dovranno presentarsi ai casting con due canzoni (una in italiano, obbligatoria, e una in inglese).

Per la categoria Danza invece, il casting è aperto al classico, modern, contemporaneo, hip hop, show, solisti, duo, passo a due e gruppi.

Nella categoria Show per il quale non è previsto un limite di età, sono comprese quelle arti coreutiche non elencate sopra (per esempio musical, tip tap, latino americano, flamenco, acrobatica, eccetera).

 

Ancora una volta sarà Verona ad avere l’onore di ospitare nel mese di ottobre 2019 le fasi finali di Next Generation, al Teatro Camploy.  

 

In occasione del casting del 2 marzo, la produzione invita tutte le scuole di danza di Mestre e provincia a partecipare, evidenziando che le riprese televisive e le interviste ai partecipanti e alle maestre delle varie scuole aderenti saranno a cura di Verano Report. Un’occasione importante per fare rete tra le diverse realtà coreutiche, dal momento che una finale sarà dedicata ai Mini Next, ovvero ai giovanissimi ballerini con età inferiore a 13 anni e ai giovanissimi cantanti con età inferiore ai 16 anni.

 

Come ogni anno il contest prevede premi straordinari: al primo qualificato nella categoria Canto sarà garantita la produzione di un singolo e l’iscrizione a Sanremo Giovani 2020. Per la Danza invece sono previste borse di studio e opportunità concrete di lavoro in produzioni nazionali e internazionali.

La giuria conterà anche quest’anno su un parterre di professionisti d’eccezione, tra cui Garrison Rochelle, Kristian Cellini, Antonio Giarola, Maria Grazia Garofoli, Gabriele Rizzi, Cristiano Fagioli, Raffaele Latagliata, Stefano Giannetti, Ivan E Fabio Lazzara e Leiner Riflessi.

 

Un parterre d’eccezione coadiuvato da altrettanti eccellenti professionisti della danza presenti ai casting e alle fasi finali del contest: Alfonso Paganini ballerino, maestro e coreografo, Luca Condello ed Elisa Cipriani protagonisti del corpo di ballo della fondazione Arena di Verona, Stefano Baldini (ballerino e coreografo Rai e Mediaset), Agata Reale (coreografa/ballerina vincitrice della categoria danza Amici 2006), Lia Guercino coreografa, ballerina e insegnante di tip tap, Enzo Cesiro maitre de ballet.

 

Da quest’anno ci sarà un ulteriore motivo per partecipare ai casting! La produzione, unitamente alla DMG Records, selezionerà tra i tanti iscritti ai casting, 10 cantanti e 10 ballerini (singoli e gruppi) da inserire nel prossimo Premio Beatrice, evento nazionale di musica e solidarietà, con la partecipazione di BIG della musica italiana.

 

Per saperne di più: www.nextgenerationitalia.com

Al via la campagna social verso l’edizione 2018, interessati centinaia di migliaia di follower. Il responsabile comunicazione Zanata: “Dopo l’esperienza dello scorso anno ricostruiamo casa in una nuova galassia con le illustrazioni di Self”. Presentata anche una call per designer e architetti per la realizzazione di installazioni nell’area del Festival

 

 

Sono giorni caldi per Home Festival, che è presente a Milano alla design week. Nella raffica di eventi di avvicinamento all’evento, confermata dunque per il quinto anno la presenza al Fuorisalone che prosegue fino al 22 aprile in via Tortona 10, in pieno centro a Milano, presso Home Festival Pop-Up Store. Di fatto, si è creato un piccolo festival al ritmo di musica, un modo per spiegare all’Italia come il popolo Home continui a crescere a Treviso grazie all’alchimia tra arte e musica, in una location da centomila metri quadri.

 

Il contesto perfetto per mettere in mostra lo stile grafico sul quale nascerà #HF18. Come lo scorso anno, l’immagine è stata curata dal graphic artist Self, trevigiano di 28 anni che dopo aver studiato arte tra Milano e Rotterdam si è specializzato nella realizzazione di illustrazioni dal forte potere evocativo: personaggi disegnati con un tratto facilmente riconoscibile per le proprie particolarità, che rimandano ad un’ambientazione onirica. Una scelta, quella di puntare su illustrazioni che rimandano ad un mondo quasi primordiale, figlia di uno studio e di un lavoro di team.

 

E la scelta, nello specifico, è stata quella di partire dalla tromba d’aria che lo scorso anno causò l’annullamento di una data e dalla successiva voglia di rinascere, ricominciando sempre assieme da casa come fanno tutte le famiglie nei momenti difficili. Lo scorso anno, la visione complessiva era quella di una galassia composta da quattro “pianeti musicali” ai quali attingevano i vari palchi durante la manifestazione. Il concept di quest’anno catapulta invece gli “Homies” fuori da quella galassia in cui soggiornavano e li fa vagare in un cielo nuovo, fatto di pattern, forme, costellazioni ed elementi astratti.

 

“Un cielo ancora buio, che ci permette di sognare e di immaginare quello che verrà”, anticipa Andrea Zanata, responsabile comunicazione dell’evento. “I passi successivi vedranno una composizione graduale dell’immagine finale, che verrà completata a cast annunciato. Il concetto di casa, che si materializzerà in una montagna cosmica, simbolo del centro del mondo, la casa degli dei, del punto in cui la terra incontra il paradiso ma sopratutto simbolo di costanza, eternità e fermezza. Per noi, è un manifesto alla rinascita e alla voglia di ricominciare. Nell’attesa di rivederci tutti, ancora una volta, a casa”.

 

Immagini che peraltro già si stanno diffondendo sul web. Se ne stanno accorgendo centinaia di migliaia di giovani che seguono il festival trevigiano sui social network: sono ormai 150.000 i fan su Facebook, circa 25.000 su Instagram e più di cinquemila su Twitter. Una popolazione che prende d’assalto il sito internet della manifestazione, che lo scorso anno ha registrato circa due milioni e mezzo di accessi nelle ultime settimane, con picchi a ridosso della manifestazione.

 

Ma non solo Self. Home Festival ha lanciato a Milano anche una call, rivolta a designer, artisti, architetti e scenografi puntando alla progettazione e alla creazione di installazioni da disporre all’interno della area. Le opere dovranno attenersi al concept sviluppato quest’anno per Hf e si divideranno in tre categorie a seconda della loro dimensione. Il materiale per la costruzione dell’opera sarà fornito da Hf. Termine ultimo per la consegna dei progetti: il primo di luglio. Informazioni sul contestwww.homefestival.eu/it/design-contest/

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