Home / Posts Tagged "celebrazione"

 

Mercoledì mattina, all’interno di Palazzo Zuccareda, sede del Comando Provinciale di Treviso, si è celebrato il 205° annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Presenti il Prefetto di Treviso, Dr.ssa Maria Rosaria Laganà e il Procuratore della Repubblica, Dott. Michele Dalla Costa.

 

Nel suo discorso il Colonnello Gaetano Vitucci, ha ricordato i Valori che da oltre due secoli animano l’agire dei Carabinieri, nello schieramento rappresentato da un reparto di formazione composto da uomini e donne dell’organizzazione Territoriale e Speciale dell’Arma, sottolineando la loro vicinanza ai cittadini e la vocazione per il soddisfacimento della loro sicurezza. Ha poi tracciato il bilancio dell’ultimo anno di attività dei reparti che hanno perseguito circa l’80% dei reati, con 3.987 persone denunciate e 377 quelle arrestate, e assicurato 36.736 servizi preventivi, finalizzati soprattutto alla prevenzione e contrasto dei reati predatori, durante i quali sono stati controllati 48.054 veicoli e identificati 77.006 cittadini.

Anche quest’anno l’Arma ha dato corso ai contributi alla formazione della cultura della legalità, attraverso incontri con 5.672 studenti appartenenti a 58 scuole della Provincia. 40 assemblee pubbliche sono state organizzate nella Marca per fornire indicazioni e utili consigli sulla prevenzione di furti e truffe alle cosiddette fasce deboli.

 

È seguito il momento della consegna delle ricompense ai militari particolarmente distintisi nel corso di operazioni di servizio.

 

L’Arma celebra la propria festa il 5 giugno, giorno in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima guerra mondiale. La motivazione che ha accompagnato la medaglia è la seguente: “Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d’Italia“.

 

È trascorso già un anno dalla scomparsa di Don Severino De Pieri, fondatore e direttore per oltre cinquant’anni del Centro salesiano di orientamento Cospes a Mogliano Veneto, nonché brillante docente universitario, ricercatore e studioso nell’ambito delle scienze dell’educazione.

 

Figlio di Don Bosco, ha speso la sua vita al servizio dei giovani e dell’orientamento, facendosi amare da tutti coloro che si sono affidati alla sua guida educativa.

 

Nell’anniversario della sua morte, la Comunità salesiana dell’Astori, insieme ai suoi familiari e ai collaboratori, desidera ricordarlo con affetto mediante la celebrazione di una S. Messa in suffragio, lunedì 28 gennaio, alle 18.30, presso la Chiesa del Collegio Astori.

 

Seguirà un momento conviviale presso il centro Cospes, durante il quale si terrà una cerimonia di dedica di una sala in perpetuo ricordo del valore e del carisma di questo caro sacerdote.

 

Si è tenuta ieri mattina, 25 novembre, la celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.

 

È stata l’occasione per presentare alla cittadinanza la conclusione ufficiale dei lavori di riqualificazione della stazione moglianese dell’Arma, in via Generale C. Alberto dalla Chiesa.

Nelle parole di Carola Arena, Sindaco di Mogliano Veneto: “Siamo naturalmente soddisfatti per questo intervento concluso, che può aiutare i militari dell’Arma ad operare in condizioni migliori. La stazione dei carabinieri è ‘la loro casa‘. Ci auguriamo che ora possano operare in un ambiente più accogliente e confortevole. L’ambito della sicurezza, in cui i Carabinieri si adoperano ogni giorno, a tutte le ore, è un campo in cui è davvero importante la
collaborazione tra le istituzioni. Una collaborazione che nel nostro Comune, siamo fieri di dirlo, è
fattiva e concreta”.

 

Nella stazione dei Carabinieri sono stati realizzati due appalti distinti, eseguiti dalla medesima impresa, la Bezzegato Antonio di Camposampiero (PD): uno relativo al rifacimento della copertura, interventi vari (rifacimento dell’impianto di scarico delle acque meteoriche, delle facciate esterne, dell’impianto di aria condizionata, con dipintura interna di quasi tutti i locali della caserma) ed impiantistici per un importo di 121.935,51 euro, e un altro appalto per la realizzazione della rampa disabili ed il rifacimento del portoncino di ingresso per un importo di poco superiore ai 22 mila euro.

 

I lavori iniziati il 16 aprile 2018 sono stati ultimati il 21 settembre 2018. Ieri, appunto, l’inaugurazione alla cittadinanza.

 

Come da tradizione, ieri mattina la Città di Venezia ha celebrato l’unione sponsale della Serenissima con il mare. Alle 9 le storiche imbarcazioni si sono radunate in Bacino San Marco per poi formare il corteo acqueo con destinazione San Nicolò di Lido, dove sì è tenuta la cerimonia dello “sposalizio”. Il rito, presieduto dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro a bordo della “bissona” Serenissima, si è svolto alla bocca di porto vicino alla chiesa di San Nicolò del Lido. Il primo cittadino, come da tradizione, ha gettato in mare l’anello benedetto dal delegato patriarcale, monsignor Orlando Barbaro, recitando la formula «Desponsamus te mare, in signum veri perpetuique domini» («Ti sposiamo, mare. In segno di vero e perpetuo dominio») a dichiarare Venezia e il mare indissolubilmente uniti.

 

L’origine storica della festa della Sensa risale all’anno 1000 quando celebrò la conquista della Dalmazia da parte del Doge Pietro II Orseolo. È stato scelto il giorno dell’Ascensione essendo lo stesso in cui il Doge partì con la sua spedizione. Nel 1177, secondo la leggenda su cui si basa il mito di Venezia, papa Alessandro III avrebbe conferito a questa antica cerimonia un carattere di sacralità, come ricompensa per i servizi offerti da Venezia nella lotta contro l’imperatore Federico Barbarossa.

 

Anche la cerimonia dell’anello ha origini leggendarie e risale forse a un rito pagano. Ma la venuta a Venezia del 1177 ha fatto sì che questo evento facesse codificare tutta la tradizione leggendaria per scopi politici. Pertanto ogni anno il doge lasciava cadere un anello consacrato nel mare, e con le parole dichiarava Venezia e il mare indissolubilmente uniti, ribadendo il possesso sul mare Adriatico.

 

Nel corso della mattinata si sono inoltre svolte le tradizionali regate di voga alla veneta, da Bacino San Marco a Riviera San Nicolò al Lido. A tagliare per primi il traguardo tra i giovanissimi su pupparini a 2 remi sono stati Ivan Gaburro e Alessandro Bonini dell’equipaggio Viola, mentre la gara delle donne su mascarete a due remi è stata vinta dall’equipaggio Celeste composto da Romina Ardit e Anna Mao; Rudi, Mattia e Igor Vignotto e Leone Mao, equipaggio Canarin, si sono infine aggiudicati la regata degli uomini su gondole a 4 remi.

 

Molto partecipate anche le numerose manifestazioni collaterali, dal tradizionale mercatino della Sensa, con prodotti d’artigianato, bric-à- brac, creatori di ingegno, libri, associazioni no profit, alla rievocazione storica sull’isola di Sant’Andrea con il 1° Reggimento di Infanteria Veneto Real, alla camminata nordica della Sensa al Lido di Venezia.

Sarà anche quest’anno ricco di appuntamenti, oggi, mercoledì 25 aprile, il programma delle celebrazioni per il 73° anniversario della Liberazione, promosse, su tutto il territorio comunale, dal Comune di Venezia in collaborazione con Anpi, l’Anppia, Fiap-G.L., Assoarma, Comunità ebraica di Venezia e Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Le manifestazioni principali si svolgeranno, come di consueto, a Venezia, in piazza San Marco (alle 9.30) e in Campo del Ghetto Nuovo (alle 11.30), e a Mestre, in piazza Ferretto (alle 11). L’ammainabandiera nelle due piazze, alle ore 18.50, con gli onori resi dal Picchetto militare, concluderà la giornata.

 

Ecco il programma completo:

VENEZIA ore 9.30: Piazza San Marco, alzabandiera e onori resi dal Picchetto Militare Interforze ore 10.15: Sestiere di Cannaregio, Percorso della Memoria. Corteo accompagnato dal Coro 25 Aprile ore 11.30: Campo Del Ghetto Nuovo, conclusione del Percorso della Memoria, Festa Della Liberazione, concerto del Coro delle voci bianche dell’istituto Cavanis, cerimonia dell’alzabandiera e commemorazione ufficiale.

 

MESTRE ore 10.30: Municipio, deposizione corone d’alloro alle lapidi dedicate ai caduti ore 11: Piazza Ferretto, cerimonia dell’alzabandiera e onori resi dal picchetto Militare con esecuzione dell’inno Nazionale a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera. Deposizione corona d’alloro alla Lapide alla Resistenza ore 11.10: Piazza Ferretto, Festa della Liberazione, commemorazione ufficiale, letture e pensieri degli studneti delle scuole superiori di Mestre col coro delle scuole “Bruno” e “Franchetti” e le musiche eseguite della Banda Musicale Ccrt di Tessera.

 

 

Le celebrazioni saranno inoltre diffuse su tutto il territorio comunale delle Città di Venezia, secondo il programma sotto elencato:

CENTRO STORICO
VENEZIA ore 8.45: Campo Bandiera E Moro, alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini Venezia; ore 10.30: Campo Santa Margherita, alzabandiera e deposizione corone d’alloro al Monumento ai Caduti a cura dell’associazione Arma Aeronautica e Circolo 1 maggio; ore 11: campo san Marcuola alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini; ore 12 campo s. Alvise alzabandiera a cura di Assoarma e Gruppo alpini;  ore 17.30: via Garibaldi, percorso della Memoria, ritrovo dei partecipanti e partenza del corteo in direzione Riva dei Sette Martiri e deposizione corone d’alloro alle lapidi e ai monumenti ai caduti, con conclusione del percorso al Largo Marinai d’Italia e interventi commemorativi finali; ore 18.30: Fondamenta San Giacomo sull’Isola della Giudecca, deposizione della corona d’alloro alla Lapide in memoria dei caduti per la libertà.
S. ERASMO ore 10.30: messa di commemorazione in onore dei caduti, deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, con la partecipazione della locale Sezione del Fante e la Banda Musicale di Sant’Erasmo
LIDO DI VENEZIA ore 9.30: via Sandro Gallo, deposizione della corona d’alloro al cippo commemorativo ore 9.45: Palazzo Pretorio a Malamocco, raduno e alzabandiera in collaborazione con l’associazione Il Fante e celebrazione messa nella chiesa di Santa Maria Assunta

 

TERRAFERMA
MESTRE ore 9.30: bivio via Pepe – via Forte Marghera, alzabandiera e deposizione corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti del Mare ore 9.30: via Terraglio, Percorso Della Memoria ore 10: Piazza XXVII Ottobre, deposizione corona d’alloro al Monumento la Liberazione
TESSERA ore 8.30: Piazzale di Santa Maria Assunta, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità
FAVARO ore 9.00: Piazza Pastrello: alzabandiera, con esecuzione dell’inno nazionale e musica della Resistenza a cura della Banda Musicale Ccrt di Tessera, deposizione della corona d’alloro alla lapide all’interno della sede della Municipalità, commemorazione e saluto delle autorità
CAMPALTO ore 8.30: Piazzale Chiesa San Martino, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità
DESE ore 8.30: in piazza Pomiato alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, commemorazione e saluto delle autorità
MARGHERA ore 10.30: via Catene, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Chirignago e associazione Fiera Franca di Chirignago ore 10.30: Piazza del Municipio, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti, commemorazione ufficiale, con esecuzione dell’inno nazionale e musiche della Resistenza a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Grimani
MALCONTENTA ore 11: piazzale chiesa Sant’Ilario, celebrazione messa, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento dei caduti, saluto delle autorità
CA’ SABBIONI ore 10: piazza Cosmai, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al monumento ai caduti
CHIRIGNAGO ore 9: Piazza San Giorgio, alzabandiera
GAZZERA ore 9.30: Percorso della Memoria
ZELARINO ore 10: Piazzale Munaretto, alzabandiera e deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti per la Patria, saluto delle autorità, intervento musicale degli alunni dell’istituto Comprensivo Parolari, corteo e deposizione corona d’alloro al Monumento ai caduti di tutte le Guerre sul Sagrato della Chiesa San Vigilio e Santa Maria Immacolata, deposizione corona d’alloro alla Lapide ai Caduti di tutte le Guerre nel Cimitero di Zelarino
TRIVIGNANO ore 11.45: Chiesa San Pietro Apostolo in Vincoli, deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

 

“Domani si festeggia il 25 aprile, una data speciale per tutti noi Veneti. Questo giorno, oltre a commemorare la vittoria sul nazifascismo, assume anche un forte valore identitario, di festa dedicata a quel Santo cui tutti noi siamo indissolubilmente, e con grande affetto, legati. Mi auguro che, almeno quest’anno, si evitino le sterili battaglie ideologiche, ci si astenga dalle contrapposizioni di parte, così da poter per festeggiare, tutti assieme, questo importante ricorrenza”. Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, riguardo ai festeggiamenti del 25 aprile, anniversario della liberazione e festa di San Marco.

 

“Mi piacerebbe che, salvo il doveroso omaggio da tributare a tutti coloro che la guerra l’hanno vissuta nel fango della trincea, nel gelo della steppa russa o tra i rigori delle nostre montagne – aggiunge Zaia – si ricordassero anche tutti coloro che la guerra l’hanno vinta senza il fucile in mano”.
“Penso – prosegue il Governatore – a tutte le donne venete che hanno vinto la loro meritata medaglia – e che medaglia! – con la resistenza silenziosa, ma non per questo meno importante, “combattuta” all’interno delle case, attorno al focolare domestico. Donne che seppero tenere sempre saldo il tessuto sociale del Veneto, allevare e crescere i propri figli nonostante la penuria di mezzi, senza l’aiuto del marito, spesso fronteggiando da sole il nemico che ne violava la casa, ma con grandissima dignità, mantenendo la schiena dritta”.

 

“Il loro lascito ha contribuito, e di questo sono certo – conclude Zaia – a plasmare il Veneto per quello che è: terra del volontariato e della solidarietà, della resistenza e della tenacia quotidiana in casa e nel lavoro, perché i nostri territori continuano tuttora a incarnare la profonda cultura e saggezza di queste donne. È proprio in questo senso, nel ricordo di questo spirito tetragono, che mi piacerebbe celebrare questo 25 aprile”.

Il programma di Mogliano Veneto

 

“Qui vivono per sempre

gli occhi che furono chiusi alla luce

perché tutti li avessero aperti

per sempre alla luce”

Bastarono poche parole a Giuseppe Ungaretti per esprimere profondamente il senso di gratitudine che il popolo italiano nutre nei confronti di chi si battè per la liberazione dall’oppressione nazifascista, fino a donare la propria vita perché la luce della libertà si accendesse per tutti gli altri.

Grazie ai liberatori, ai partigiani, al movimento di resistenza, da 73 anni il 25 aprile si festeggia mantenendo viva la memoria del perché da così tanto tempo viviamo in libertà, democrazia e senza guerre.

La scelta di questa data è simbolica, perché il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. In quella data venne indicato alle forze partigiane di passare all’azione colpendo i presidi fascisti e tedeschi ancora presenti e imponendo loro la resa, prima dell’arrivo degli alleati. In quei giorni vennero liberate le principali città del Nord, tra cui Venezia, e il 3 maggio si poté dichiarare conclusa la guerra, con la resa delle forze nazifasciste.

A Mogliano anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha programmato una serie di iniziative per commemorare l’evento e per riflettere.

 

Si inizierà domani, domenica 22 aprile, alle 20.45 presso il Centro Sociale con lo spettacolo “L’albero delle fragole” a cura dell’ANPI di Mogliano e Preganziol.

 

Lunedì 24 aprile alle 11.00 si svolgerà una cerimonia con alunni, insegnanti e le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, presso la suola primaria Collodi, con gli alunni anche della materna di Marocco.

 

Il 25 aprile ci sarà il consueto giro di deposizione fiori ai monumenti cittadini, dalle 9.00 si parte da via Altinia a Bonisiolo dove c’è il monumento ai caduti Grigoletto e Pasqualato, poi Zerman, 9.15 monumento ai caduti, Via Verdi, 9.40 monumento a Vian, in Municipio, 9.45, Lapidi ai caduti in sala consiliare, Piazza Caduti alle 10.00 con l’alzabandiera, in via Pia alle 10.05 al monumento ai deportati nei lager, in Piazza Duca d’Aosta, 10.10 alla lapide dei Partigiani, di nuovo in Piazza Caduti dove alle 10.20 ci sarà la deposizione di corone d’alloro al monumento ai caduti, con l’intervento del Sindaco Carola Arena. Saranno presenti gli stendardi delle donne partigiane di Treviso: Bagnolati, Fregonese, Guizzo, Braut, che verranno ricordate anche con la lettura di alcuni articoli della costituzione. Interverrà il coro “La vita è bella”. Parteciperanno le associazioni combattentistiche e d’arma, l’ANPI, il Gruppo Musicale Città di Mogliano, il Coro e l’8 sempre, donne Mogliano.

 

La conclusione delle celebrazioni si avrà con l’ammainabandiera alle 17.00.

 

Ultimo appuntamento sarà il 26 aprile alle 11.00 presso l’aula magna del Liceo Berto, dove sarà proiettato per gli studenti il documentario “con i messaggi tra i capelli” a cura dell’ANPI.

La Federazione italiana Gioco calcio comunica che, a causa del perdurare dell’instabilità meteo per i prossimi giorni, la manifestazione di sport e solidarietà promossa in collaborazione con il Comune di Venezia per celebrare il 120° Anniversario della FICG, in programma domenica 18 marzo, dalle 10.30 alle 12.30, in Piazza Ferretto, sarà rinviata a domenica 8 aprile.

 

La decisone è stata presa anche in considerazione dell’età dei partecipanti (visto che l’iniziativa avrebbe coinvolto bambini tra i 5 e i 10 anni), oltre al fatto che l’iniziativa avrebbe previsto l’allestimento di 4 mini campi da gioco (per partite da 3 contro 3), in cui i ragazzi si sarebbero sfidati.

Alle 10.30 in Piazza Caduti la cerimonia con autorità, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ANPI e Gruppo musicale Città di Mogliano. La Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera è stata istituita come festività civile nel novembre del 2012, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica, in commemorazione del 17 marzo 1861, data storica in cui fu promulgata la legge n. 4671 del Regno di Sardegna con la quale si proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia, decretando così l’unità dell’Italia. A Mogliano Veneto il 157° anniversario di questa Giornata si celebra in Piazza Caduti. Alle ore 10.25 è fissato il ritrovo delle autorità, insieme alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, alle Sezioni di Mogliano Veneto e Preganziol dell’ANPI e al Gruppo musicale Città di Mogliano, per poi iniziare con l’alzabandiera alle ore 10.30 la cerimonia, alla quale la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

“La celebrazione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera – ha sottolineato il sindaco Carola Arena – è importante per mantenere vivo quel sogno realizzato 157 anni fa con l’impegno, la tenacia e il sacrificio di tanti italiani. Questo anniversario ci riporta alle nostre radici e ai valori di coesione nazionale, di libertà, di democrazia che sono sempre di attualità, anche in epoca di globalizzazione e di proiezione europea del nostro Paese. Come Amministrazione, insieme alla cittadinanza, desideriamo ricordare e onorare il coraggio e l’intelligenza di quanti seppero far convergere forze e volontà per costruire così il cammino nuovo di un popolo. Le loro lotte ci spronano ancora ad andare avanti e a rimuovere gli ostacoli che limitano diritti e opportunità, anzitutto alle generazioni più giovani.”

 

Alle ore 16.00, a conclusione della Giornata, l’ammainabandiera a cura dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni