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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato a firma del candidato sindaco alle prossime amministrative di Mogliano, Davide Bortolato

 

Per la stesura del programma elettorale della Mogliano che vogliamo, abbiamo incontrato e ascoltato centinaia di cittadini e moltissime associazioni: si può affermare che il programma lo abbiano scritto loro!

 

Quello che più ci hanno evidenziato è che in questi cinque anni di amministrazione Arena non c’è stato ascolto, e anche il semplice ottenere appuntamento per molti è stata un’impresa.

 

Anche gli operatori economici che abbiamo incontrato hanno lamentato il mancato dialogo: è ridicolo che dopo 5 anni di nulla solamente adesso, a un mese dalle elezioni, l’assessore Minello convochi gli albergatori per un incontro informativo, tra l’altro dopo le nostre segnalazioni.

 

In questi giorni è in distribuzione alle famiglie un pieghevole che riassume gli otto temi principali del programma che abbiamo individuato per riportare Mogliano ad essere “la Perla del Terraglio”: Sicurezza, Ambiente, Quartieri, Turismo e Cultura, Sviluppo e Lavoro, Decoro Urbano, Sport e Associazioni, Sociale.

 

Il programma della Mogliano che vogliamo parte dalla sua storia, dalle sue radici, parte dai cittadini che la vivono ogni giorno e da una visione alta, che guarda il Comune nella sua interezza e in tutti i suoi aspetti. Vogliamo una città che torni a splendere, curata e pulita nella sua totalità, anche nei quartieri, dove il verde pubblico, i marciapiedi, le strade siano oggetto di manutenzioni costanti per tutta la durata del mandato e non solo in periodo pre elettorale. Vogliamo una città più sicura, più viva, più moderna e che offra servizi di qualità per tutti i cittadini.

 

Le nostre scelte non saranno dettate dal tornaconto elettorale e da logiche di visibilità ma saranno determinate dai reali bisogni della città e dei moglianesi.

 

 

Davide Bortolato

Sabato mattina, Il Ponte, lista civica che appoggia la candidatura del sindaco uscente Carola Arena, ha indetto una conferenza stampa per illustrare i punti del suo programma elettorale e presentare i candidati. Erano presenti Lucio Carraro Sandro Del Todesco e il sindaco Carola Arena.

 

Il programma prevede un impegno molto nutrito e impegnativo. Per la verità alcune delle cose elencate sono state all’ordine del giorno della amministrazione uscente senza però essere state realizzate.

 

I suoi esponenti assicurano impegno per:

• realizzare spazi per la cultura e una cittadella dello sport

• le esigenze della scuola

• la promozione e la difesa dei servizi sanitari

• la valorizzazione dell’istituto Gris

• creare un “tavolo delle opportunità” a favore delle nuove povertà e in difesa delle donne e dei minori

• una città sicura ed eco sociale

• l’innovazione delle attività produttive

• per salvaguardare le Cave di Marocco.

 

Un insieme di ottimi propositi per la nostra città e che come comune denominatore dovrebbero avere una cosa: il rispetto per la democrazia.

 

Purtroppo un fatto increscioso accaduto durante la conferenza stampa – e che francamente non ci si aspettava da persona qualificata quale è Lucio Carraro – ha posto seri dubbi sulla democrazia e sul fair play di questa compagine politica.

L’accaduto

La stampa presente ha chiesto spiegazioni su come si intendesse recuperare l’istituto Gris, visto che in questi ultimi cinque anni non sono stati portati avanti i progetti in programma dell’attuale sindaca. Ancora, è stato chiesto come si pensasse di recuperare le Cave di Marocco, dal momento che appartengono a un privato. Infine è stato chiesto di poter visionale il progetto di ampliamento del poliambulatorio (mai mostrato) e il motivo per cui sono stati persi dei servizi.

 

I rappresentanti de Il Ponte hanno risposto accusando la precedente amministrazione e la Lega, mentre il sindaco ha accreditato le responsabilità all’Ulss, affermando inoltre che anche la mancata applicazione del P.A.T. è da attribuirsi alla Regione governata dalla Lega.

 

Alle giuste e circostanziate repliche della stampa presente, Carraro – visibilmente molto alterato – ha tolto la parola ai giornalisti, chiudendo di fatto la conferenza stampa tra gli applausi dei suoi e dimostrando uno scarso senso della democrazia.

 

La stampa era stata invitata per conoscere i candidati e anche per ascoltare e discutere sui programmi, quindi stava svolgendo il lavoro per il quale era stata convocata.

 

Foto credit: Facebook @ilpontelistacivicamogliano

Venerdì 5 Aprile alle 20.45 in via Murano 7, presso Villa Fiorita a Spinea la lista Civica èTempo – Prospettiva Spinea ha organizzato “La Città Sostenibile: rigenerazione urbana, ecologia, comunità sostenibili”.

 

Preoccupati dai turbolenti cambiamenti climatici che, senza provvedimenti, renderanno il Mondo, un posto meno ospitale dove vivere, la lista “èTempo – Prospettiva Spinea” accoglie la voce dei tanti ragazzi e ragazze che chiedono con #FridaysForFuture che la crisi climatica sia risolta ora; questo prendendo l’impegno a compiere azioni in questo senso per la città di Spinea.

 

All’incontro saranno presenti:

  • Rossella Muroni, già Presidente Nazionale di Legambiente, ora deputata della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, eletta nelle liste di Liberi e Uguali
  • Emanuele Ditadi, Candidato Sindaco
  • Salvatore Raniolo, Scienziato Ambientale
  • Giovanni Litt, Consigliere Comunale

 

All’incontro sono state invitate anche le associazioni e i comitati ambientalisti del territorio spinetense; un’occasione per discutere e contribuire ai contenuti del Programma della Coalizione di Centro-Sinistra per chi ne fosse interessato.

Durante un viaggio scattiamo un sacco di fotografie, per mostrarle agli amici e, in seguito, per ricordare dei bei momenti.

Ma quasi mai lo facciamo nel posto in cui viviamo, nonostante ci siano cose belle e buone (che spesso sottovalutiamo) e altre che potremmo migliorare (chissà che la foto non possa essere d’aiuto a questo scopo?).
E’ poi luogo comune che Spinea sia una città dormitorio, una città triste e brutta.

 

Noi pensiamo invece che sia piena di scorci e angoli speciali, dalle Ville Venete agli angoli verdi, da attività artigianali a murales delle scuole, ecc.; ma anche di tante attività che le nostre bellissime associazioni, comitati, volontari portano costantemente avanti rendendo Spinea una città viva e ricca. Forse vanno semplicemente valorizzate e fatte conoscere di più!

 

Ecco perché, con l’iniziativa “Spinea è bella, ma ci vivrei! vogliamo scardinare questi luoghi comuni e ribaltare il paradigma, invitando i cittadini di tutte le età di Spinea a fotografarla: le case, i negozi, i luoghi di lavoro e di divertimento, i luoghi di ritrovo, i paesaggi, la gente. Insomma, Spinea come la vedete, come la vivete, come la vorreste!

 

 

Poi, le foto possono essere postate con l’hashtag #myspinea sui social: Instagram, Facebook, Twitter oppure inviandole via e-mail a [email protected]. Noi le raccoglieremo per costruire un filo logico che le unisce e raccontare una Spinea diversa con un evento apposito.

 

Chi sono

 

Donne e uomini che desiderano che Spinea venga governata con un modo di fare politica che porti la città ad
essere amica della vita delle cittadine e dei cittadini, perché così diventa viva, vivibile, curata, vicina all’esperienza di vita di ogni giorno. Questo dando importanza prima di tutto alle relazioni interpersonali, quelle appassionate e non d’interesse, quelle che si formano sulla base del Bene Comune tra cittadini e di buon vicinato, che fanno si che Spinea non sia solo un dormitorio, ma una Città.

Siamo un gruppo di persone che già si danno da fare – ciascuno a proprio modo e con le sue capacità e caratteristiche
– per rendere Spinea un luogo più accogliente, vivibile, bello: nelle associazioni, nei comitati, come singoli cittadini.
Per un progetto per la nostra Città che sia democratico, diversamente europeista, antifascista, competente, femminista, alternativo, ecologista.

 

Si vuole costruire tutto questo dalla comunità in cui viviamo, dai luoghi e quartieri residenziali: con un progetto condiviso, perché “l’io diventi noi”, l’ego diventi eco per trasformare l’impegno personale in responsabilità collettiva.

 

Persone che mettano in parola e in azione le idee che servono, con uno sguardo lungo che non sia solo quello di qualche scadenza elettorale, ma che pensino assieme al futuro della nostra città.
Il tutto con lo scopo di passare dalla politica del consenso a un nuovo senso del fare politica.

Domenica mattina la lista “Davide Bortolato Sindaco” ha inaugurato la sua sede in piazza dei Caduti. Presenti il presidente del consiglio regionale Veneto, Roberto Ciambetti, il segretario della Lega a Mogliano, Alberto Gherardi, il sindaco di Marcon, Matteo Romanello, e molti rappresentanti di F.I., di Fratelli d’Italia e della lista civica Piazza Civica.

 

Davide Bortolato, candidato sindaco della Lega, ha precisato: “Questa è la nostra sede aperta a tutti per ascoltare tutti. È la sede di tutta la coalizione e ci è stata data in uso gratuito dalla proprietà. Il programma elettorale sarà fatto con il contributo di tutti i cittadini.”

 

“Il nostro sarà il governo del buon senso ed il nostro motto è Noi ci Siamo. In poche parole il nostro programma prevede l’istallazione diffusa di telecamere per un controllo capillare del territorio, l’ascolto delle persone e dei quartieri, sino a oggi poco considerati. Intendiamo eliminare la prostituzione dal Terraglio e la criminalità collegata, dare massima attenzione al decoro pulizia e manutenzione del verde, attenzione particolare agli anziani ai disabili giovani e sport.”

 

Bortolato comunque ricorda che questi punti verranno perfezionati e ampliati con il contributo della coalizione e di tutti i cittadini e che è anche per questo che la sede resterà aperta sempre a tutti.

Sul fronte delle alleanze per le prossime elezioni amministrative, CIVICASIER sceglie l’alleanza con la Lega. Forte di un potenziale elettorale che alle scorse amministrative la vedeva seconda classificata con 1.511 voti, CIVICASIER si propone come forza trasversale composta da persone non tesserate, inserite nel territorio e impegnate nelle varie attività di volontariato e delle associazioni.

 

CIVICASIER è aperta a tutti i cittadini che non si riconoscono nella logica dell’appartenenza politica e che hanno a cuore le sorti del Comune di Casier. Rappresentata attualmente in consiglio comunale dal Capogruppo Andrea Marton e dalla Consigliera Leonella Mestriner.

 

In questi anni il gruppo ha continuato a lavorare interessandosi ai problemi della viabilità, della sicurezza, del sociale, dell’ambiente, promuovendo interrogazioni e mozioni e tenendo costantemente informati i cittadini con il giornalino CIVICAMENTE.

 

Lo scopo è continuare a mantenere il cittadino al centro e per questo alla base dell’alleanza abbiamo definito un programma condiviso anche con le altre forze della coalizione. Un accordo di programma che sancisce i punti da sviluppare nei prossimi 5 anni, un’alternativa valida all’attuale amministrazione.

 

Per quanto riguarda il candidato Sindaco, CIVICASIER rende noto di aver contattato una persona attiva nel territorio conosciuta e apprezzata per l’impegno nell’associazionismo, con la certezza che questa persona saprà far collimare le forze della coalizione.

Informazioni di contatto

[email protected]

 www.twitter.com/civicasier

www.facebook.com/civicasier

Continua a girare un nome in città, ed è quello di Leonardo Muraro come possibile candidato alla poltrona di sindaco.

Il nome gira, ma nessuno sa dire se la candidatura verrà presentata da qualche forza politica o se sarà invece una lista civica a ospitare l’ex presidente della Provincia.

 

L’importante per il Centro Destra è presentarsi unito per non ripetere l’errore delle amministrative del 2014, quando l’ex vice sindaco Giannino Boarina decise di schierarsi in solitaria contro il sindaco uscente Giovanni Azzolini. Questa decisione provocò quasi certamente la sconfitta del Centro Destra.

 

Al momento sembra certo che nel gruppo di Centro Destra si siano schierati con la Lega gli ex Azzoliniani di Piazza Civica e Fratelli d’Italia, ma nulla si sa ancora di quello che deciderà Forza Italia.

 

Sulle alleanze e su Muraro, il segretario cittadino della Lega, Alberto Gherardi, precisa: “Gli amici di Forza Italia sanno che la porta è sempre aperta. Il fatto di aver candidato Davide Bortolato non varia il nostro interesse di procedere al varo di una coalizione che si riconosce nelle esperienze di governo provinciali e regionali. Quello è il solco, se c’è la volontà si chiude in venti minuti.

Su Muraro non saprei dire. – conclude seccamente Gherardi – Anzi, per dirla tutta, il fatto di una sua eventuale candidatura, non so a capo di che lista, mi lascia del tutto indifferente. Tanti auguri.”

Piazza Civica è il nome della neonata lista civica di Mogliano Veneto, nata su proposta di un gruppo di vecchi amici che facevano parte, un tempo, del Gruppo Giovani guidato dall’ex sindaco Azzolini.

 

Si tratta, nella fattispecie, di Giorgio Copparoni, Alberto Vianini, Alessandro Gosetto, Vittorio Zanus, Andrea Bortolato e Alessandro Polo.

“Ci siamo trovati per definire il programma – dice Alessandro Polo – Posso dire che ognuno di noi ha nel DNA quello di essere vicini alla città e volti verso di essa, di conseguenza il programma deve essere un progetto per Mogliano e per i suoi cittadini”.

 

“Una volta definiti tutti i punti del programma, speriamo che vengano condivisi da altre forze politiche e non, il che potrebbe far nascere uno schieramento di rilievo per le prossime elezioni amministrative. In definitiva guardiamo verso tutti coloro che sono delusi dall’attuale gestione della città”.

 

Piazza Civica conta dunque nomi molto conosciuti in città, personalità che godono di stima e se il programma sarà interessante potrebbe ricevere buoni consensi.

 

L’ex Presidente della provincia di Treviso, Leonardo Muraro, è il politico che in molti ritengono vicino alla lista Brugnaro e disponibile a scendere in campo per la corsa alla sedia di Sindaco nelle elezioni amministrative del prossimo anno.

 

Muraro, interrogato in proposito, risponde: “Ho molta stima per Brugnaro, ma è tutto prematuro, bisognerà vedere tante cose. Penso che potrebbe essere questo un problema molto coinvolgente nelle amministrative perché penso che Mogliano debba far parte dell’area metropolitana”.

 

“La cosa potrebbe essere interessante, ma non c’è nulla di costruito”. Come si capisce, Muraro non smentisce, ma nemmeno conferma; comunque è evidente che si cominciano ad affilare le armi.

 

Muraro poi ha voluto esaminare il voto espresso dagli italiani nelle recenti elezioni politiche.

“Il risultato era palpabile già prima delle elezioni. Infatti Berlusconi è ormai decotto. Molta stima per l’uomo, ma ha più di ottanta anni e ha detto le stesse cose del 1994 e del 2002, e non era candidabile”.

 

“Era evidente che la gente voleva un cambiamento, che è stato rappresentato dal Movimento 5 Stelle. Ovviamente non sposo i 5 Stelle, ma è rilevante il gran numero di voti ottenuti. La Lega ha fatto molto, diventando un partito nazionale. Ora è prima l’Italia, non vorrei che il problema nord ora passi nel dimenticatoio”.

 

E continua: “Sono stati eletti deputati del sud nella Lega e penso che facciano gli interessi del sud prima. La Lega è ormai l’unica alternativa nel Centro Destra. Avevo all’inizio molti dubbi su Salvini, ma questi risultati sono tutti merito suo”.

 

“La domanda ora – conclude Muraro – è cosa succederà, a chi l’incarico? Ritengo che il presidente della Repubblica farà tutti e due i passaggi, 5 Stelle e Centro Destra; tuttavia credo che per primi chiamerà i 5 Stelle. Comunque staremo a vedere”.

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