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Nonostante i numerosi eventi saltati del Marzo Donna 2020 a causa dell’attuale emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto ha voluto fare qualcosa per omaggiare le donne: una iniziativa semplice ma d’impatto, che abbellisce e colora di nastri gialli la fontana di Piazza Caduti.

 

Così Giuliana Tochet, assessore alle Pari opportunità: “Questo di marzo è il mese dedicato a tutte le donne che, nonostante la quarantena, sono indispensabili per le famiglie sia come mamme, sia come figlie, sia come nipoti. Perché allora non ricordarsi di tutte loro con un semplice fiocco e l’illuminazione della fontana di Piazza Caduti di colore giallo, che richiama il colore della mimosa, fiore dell’8 marzo?

 

È fuori dubbio che anche noi donne moglianesi dobbiamo rispettare le direttive che ci sono state impartite.
Abbiamo il dovere di cambiare il nostro modo di vivere la quotidianità per arginare i contagi e non portare i nostri figli a casa di altri: si tratta di emergenza sanitaria! Cerchiamo di prediligere le passeggiate lungo gli argini dei fiumi, a Mogliano ne abbiamo! Facciamoli correre in un prato e non in un centro commerciale.

 

Nelle navi la bandiera gialla rappresentava la quarantena. Allora donne, ricordiamocelo anche con il fiocco giallo: stiamo attente al contagio”.

Nel rispetto dei provvedimenti relativi all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (di cui all’ultimo DPCM del 4 marzo 2020, l’articolo 4 sancisce che le disposizioni sono efficaci, salvo diverse previsioni, fino al 3 aprile 2020), l’Amministrazione Comunale di Mogliano Veneto comunica che sono annullati o rinviati a data da destinarsi gli eventi di MARZO DONNA 2020, programmati in collaborazione con le associazioni del territorio.

 

Il programma prevedeva numerose iniziative a partire dalla giornata odierna, venerdì 6 marzo, fino alla fine del mese, come sottolinea l’assessore alle Pari opportunità Giuliana Tochet: “Il programma MARZO DONNA di quest’anno era ben articolato per tutto il mese e sono dispiaciuta di non averlo potuto attuare per cause di forza maggiore. Appena riusciremo a liberarci di questo virus faremo una bella festa di ringraziamento in piazza, celebrando la salute ritrovata”.

A Treviso l’iniziativa toccherà le case di cura “Giovanni XXIII” a Monastier,“Park Villa Napoleon” a Preganziol e l’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione a Motta di Livenza

 

Le case di cura aderenti ad Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata) si illumineranno di rosa in occasione della prossima festa della donna, dando così il via simbolicamente a una serie di iniziative organizzate dalla sezione giovani della associazione per la prevenzione del carcinoma alla mammella che si snoderanno lungo tutto il 2020. A Treviso l’iniziativa toccherà le case di cura “Giovanni XXIII” a Monastier, “Park Villa Napoleon” a Preganziol e l’“Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione” a Motta di Livenza.

 

Al via #INSIEMEÈPIUFACILE, con la prima iniziativa è “CHECKYOURBREAST

“Questa campagna – spiega la presidente di Aiop giovani Veneto Francesca Puntin – nasce dalla consapevolezza che sui temi importanti come quello della prevenzione al cancro sia necessario fare rete tra noi perché la buona sanità non dipende dalle singole strutture, ma dalla capacità di agire compatti per l’interesse comune. Ed è per questo che #insiemeèpiùfacile si articola in una serie di iniziative rivolte a far conoscere vari temi legati alla salute. La prima, CheckYourBreast, avrà inizio in occasione della festa della donna, è improntata alla prevenzione del cancro alla mammella”.

 

L’iniziativa riguarderà le case di cura del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia, coinvolgendo 33 strutture dal 6 all’8 marzo; inoltre gode del patrocinio dell’associazione Lilt Treviso (Lega Italiana per la lotta contro il tumore) e si avvale della collaborazione di Andos (Associazione donne operate al seno).

 

“Il carcinoma della mammella – spiega presidente di Lilt Treviso, Alessandro Gava – è di gran lunga la neoplasia più frequente nel sesso femminile rappresentando circa un terzo dei tumori della donna. Vi è stato un lento progressivo aumento di questo tumore negli ultimi 20 anni e attualmente nella nostra regione oltre 1000 casi ogni anno vengono diagnosticati in donne giovani, in età pre-screening, per cui è importante seguire un programma di diagnosi precoce basato su indicazioni personalizzate, anche in queste fasce di età”.

 

 

Aiop Giovani, Lilt e Andos insieme contro il tumore al seno

“Come giovani imprenditori abbiamo quindi il dovere di andare ad informare anche le nuove generazioni sull’importanza della prevenzione. Illuminare le strutture di rosa vuole essere anche un modo simbolico per “accendere” quella luce di riflessione su un tema troppo spesso sottovalutato da noi giovani – evidenzia il vicepresidente di Aiop Giovani Veneto Matteo Geretto – I dati, purtroppo, ci dicono che l’età di chi si ammala si sta abbassando e che il cancro al seno rappresenta da solo circa il 29% di tutti i tumori che colpiscono il genere femminile”.

 

Anche l’associazione delle donne operate al seno Andos sarà coinvolta nel progetto: i suoi volontari, assieme a quelli di Lilt, si sono resi disponibili ad incontrare le pazienti lungo tutto il 2020 per dare alle donne informazioni utili a renderle consapevoli delle loro scelte.

 

“Nel corso degli anni la nostra “mission” si è modificata ed integrata con attività di riabilitazione psicologica e soprattutto realizzando campagne di informazione ed educazione sanitaria inerenti la patologia neoplastica mammaria – spiega il vicepresidente nazionale di Andos, Claudio Pagliari. – Il “motore” dell’associazione è rappresentato soprattutto dalle volontarie, donne operate e non, che si attivano presso le varie strutture sanitarie portando la loro testimonianza ed il loro contributo in termini di supporto psicologico”.

 

Una richiesta di aiuto ogni due giorni, duecento in un anno. Sono quelle arrivate nel corso del 2018 al Centro Antiviolenza del Telefono Rosa di Treviso. Nonostante le tante campagne il drammatico fenomeno non diminuisce. È necessario sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto della figura femminile che, visto il suo particolare ruolo di moglie e madre, influisce anche sui minori che vivono in famiglia.

 

A dirlo ieri, a Monastier, in occasione dell’inaugurazione del Servizio di Senologia, Stefania Cernuschi, in rappresentanza del Telefono Rosa di Treviso. Associazione alla quale è andata, in occasione dell’8 marzo, una donazione speciale da parte delle 560, tra dipendenti e collaboratrici, (il 64,14% del personale complessivo) della Casa di Cura “Giovanni XXIII”, del Centro Servizi “Villa delle Magnolie”, del Micronido “La casa sull’albero”, del Park Hotel “Villa Fiorita” di Monastier e dell’”Antony Hotel” e dell’”Antony Palace Hotel” di Mestre e di Marcon.

 

Le donne del gruppo Sogedin hanno deciso di rinunciare alla consueta mimosa, che ogni anno veniva donata loro dalla società per cui lavorano, e devolvere l’intero ricavato, di 400 euro, al TELEFONO ROSA di Treviso. A questa cifra sono stati aggiunti ulteriori 600 euro da parte del Consiglio di Amministrazione di Sogedin, per un totale di 1000 euro.

 

Siamo commosse e ringraziamo le 560 lavoratrici di Monastier a nome di tutte le donne, ma anche da parte di tutti gli uomini che le amano. Per noi è un grande aiuto – ha detto Stefania Cernuschi – Continuano ad arrivare richieste di aiuto. Lavoriamo in rete con varie strutture: dalla Questura, alla Prefettura, all’ospedale Ca’ Foncello, al Pronto Soccorso fino alla Pediatria. E questo perché, purtroppo, tante donne, vittime di violenza, stanno a significare anche tanti minori in difficoltà perché a loro volta vittime di violenza domestica. Lavoriamo in rete e anche con centri antiviolenza di altre città- continua la delegata del Centro Antiviolenza del Telefono Rosa- Il fenomeno è trasversale sia a livello culturale che economico in quanto arrivano tipologie diverse di aiuto. Questi mille euro, che ci sono stati donati per l’8 marzo 2019, serviranno per sovvenzionare i lavori che stiamo portando avanti come ad esempio andare nelle scuole per fare prevenzione, educare i giovani alla gestione non violenta del conflitto, all’affettività. Quindi anche questo contributo ci aiuterà ad uscire e portare prevenzione che è forse alla base di tutto per poter vincere la violenza su tutti i profili”.

 

“L’idea di rinunciare al fiore che rappresenta l’8 marzo, non viene solo dalle donne ma anche dagli uomini che lavorano con noi – ha detto Pina Annibali in rappresentanza dei dipendenti di Monastier – Questo sta a significare che la violenza si può e si deve combattere INSIEME”.

 

La tradizione di donare la mimosa l’8 marzo, giornata in cui ricorre la Festa della Donna, fu introdotta nel 1946 da tre partigiane, Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei.

 

Fu scelta perché la mimosa è uno dei primi fiori a fiorire, è poco costosa ed è festosa.
Il giallo inoltre è simbolo di energia e rappresenta il passaggio dalla morte alla vita.
Così la mimosa vuole essere un simbolo per ricordare le donne che si sono battute per l’uguaglianza dei diritti.

 

Fonte: TGCOM 24 Donne

Una serie di iniziative venerdì 8 marzo, con il coinvolgimento degli studenti della scuola media “M. Hack” e in collaborazione con CoopCulture al Mogart. Prosegue fino a domenica 31 marzo un articolato programma di eventi che mette al centro dell’attenzione la donna, attraverso momenti di intrattenimento, di riflessione e di omaggio a personaggi femminili che hanno lasciato il segno nella storia del territorio

 

Oggi, venerdì 8 marzola Giornata Internazionale della Donna avrà inizio alle ore 10.30 con “Donna”, una rappresentazione delle  classi 1° scuola media “M. Hack” in Piazza Caduti, per proseguire alle ore 15.00 agli Spazi Brolo del Mogart con la visita guidata speciale sul “Ritratto femminile” nella storia dell’arte e nella collezione Alessandra, a cura di CoopCulture. Alle ore 20.00 concluderà la Giornata “Essere donna”, la serata all’Auditorium Scala della scuola media “M. Hack”.

 

“È consuetudine di questa Amministrazione guardare al di là delle singole ricorrenze. Nella celebrazione della Giornata Internazionale della Donna, proseguiamo nell’indirizzo di dare voce alle donne, quelle di ieri e quelle di oggi, e di farlo con il consistente aiuto di un sempre maggior numero di associazioni e realtà del territorio. Il nostro obiettivo è che una sempre più ampia rete di scambio di conoscenze ed esperienze possa dare forza anche a quelle donne ancora oggi vittime di violenza. Siamo convinti che dalla coesione del tessuto sociale, dalla diffusione dei valori di solidarietà e impegno civile, possa trovare impulso quella crescita culturale che sia di aiuto a chi è in difficoltà per trovare la forza e il coraggio necessari a far sentire la propria voce,” hanno evidenziato il sindaco, Carola Arena e l’assessore alle Pari Opportunità, Daniele Ceschin.

 

La creatività al femminile, il peculiare contributo che le donne hanno portato, e continuano a portare, nel mondo della cultura e delle arti, l’analisi del ruolo di quelle figure femminili che nel territorio hanno lasciato segni importanti e un’eredità al mondo di oggi che continua ad arricchire il nostro quotidiano: questi gli elementi distintivi alla base del programma di iniziative per l’edizione 2019 di Marzo Donna.

 

La rassegna è promossa dal Comune di Mogliano Veneto, Assessorato alle Pari Opportunità, con Consulta Comunale per le Pari Opportunità e Pari Opportunità Intercomunali, ed in collaborazione con Associazione Culturale Museo Toni Benetton, Biblioteca Comunale, Cinema Teatro Busan, Circolo Filatelico Numismatico Noale, Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, Coop Alleanza 3.0, Cooperativa Agricola Insieme, Gruppo L’8sempre Donne Mogliano, Gruppo Ronzinella, Istituto Comprensivo “Nelson Mandela”, Liceo Statale “G. Berto”, Mogart Spazi Brolo–CoopCulture e Quarantaduelinee Circolazione Culturale.

 

Domenica 10 marzo, la rassegna prosegue con il calendario degli appuntamenti in collaborazione con l’Associazione Culturale Museo Toni Benetton, per la realizzazione di una serie di iniziative culturali che si svolgeranno alle ore 16.00 tutte le domeniche di marzo a Villa Benetton. Gli incontri saranno dedicati a diverse figure femminili, alcune già note, altre tutte da riscoprire; donne che si sono distinte nel proprio ambito professionale, ma anche attraverso l’attivismo politico, l’impegno sociale, o che sono diventate, grazie al proprio coraggio e allo spirito d’iniziativa, protagoniste del proprio tempo. Domenica 10 marzo l’incontro dedicato alla pittrice Gina Roma, figura di rilievo dell’avanguardia del Novecento. Le domeniche successive un “Omaggio a Franca Rame”, con l’intervento di Marina De Juli intervistata da Cristiana Sparvoli, un focus sulle donne della fotografia dall’800 a oggi a cura di Christian Mattarollo e un ritratto di Idania Cocco Bettio, insegnante, e pioniera di un nuovo modo di fare scuola e diffondere cultura, a cura di Anna Sandri. Gli eventi sono tutti ad ingresso libero e gratuito.

 

È aperta fino al 12 marzo “Donne affrancate”, una mostra filatelica a cura del  Circolo Filatelico Numismatico di Noale e del Gruppo L’8 sempre Donne Mogliano, ospitata nell’atrio del Municipio.  Seguirà venerdì 15 marzo l’inaugurazione alle ore 11.30 della mostra di pittura “La donna nella quotidianità”, a cura del Gruppo Ronzinella, che rimarrà aperta fino al 31 marzo. Entrambe le esposizioni saranno visitabili negli orari di apertura degli uffici comunali.

 

La rassegna “Eventi Marzo Donna 2019” prosegue sabato 16, 23 e 30 marzo dalle ore 15.00 alle 16.00 al Mogart Spazi Brolo con “Favole in valigia”, letture animate per bambini, a cura di CoopCulture e in collaborazione con la Biblioteca Comunale.

 

Protagonista dell’incontro a cura dell’Associazione Quarantaduelinee Circolazione Culturale di mercoledì 20 marzo alle ore 20.45 presso Level 1, in piazza Duca D’Aosta, Elena Dak, scrittrice, antropologa e guida sahariana, la quale racconterà dei suoi viaggi attraverso i suoi libri.

 

Gli eventi sono tutti aperti alla cittadinanza e a ingresso gratuito, ad eccezione delle proiezioni al Cinema Teatro Busan e dei laboratori al Mogart.

 

Calendario eventi

VENERDÌ 8 MARZO

ore 10.30 – Piazza Caduti

DONNA*

Performance classi 1° scuola media “M. Hack”

Istituto Comprensivo “N. Mandela”

*In caso di maltempo l’evento è posticipato a venerdì 15 marzo

 

ore 15.00 – Mogart Spazi Brolo

IL MOGART SI TINGE DI ROSA

Visita guidata speciale sul RITRATTO FEMMINILE nella storia dell’arte e nella collezione Alessandra

CoopCulture

durata 1 h – dalle 15.00 alle 16.00 – Ingresso euro 5,00

 

ore 20.00 – Auditorium Scala, scuola media “M. Hack”

ESSERE DONNA

Serata dedicata alla donna

Istituto comprensivo “N. Mandela”

 

DOMENICA 10 MARZO

ore 16.00 – Museo Toni Benetton

Creatività al femminile

GINA ROMA

Il coraggio di essere artista

Relatrice: Lorena Gava

A seguire visita guidata del Museo Toni Benetton

Associazione Culturale Museo Toni Benetton

 

VENERDÌ 15 MARZO

ore 11.30 – Atrio Sede Municipale

Inaugurazione Mostra di Pittura

LA DONNA NELLA QUOTIDIANITÀ

Gruppo Ronzinella

La mostra è aperta fino al 31/03/2019

 

SABATO 16-23-30 MARZO

ore 15.00 – Mogart Spazi Brolo

FAVOLE IN VALIGIA

Letture animate per bambini

CoopCulture – Biblioteca Comunale

Durata 1 h – dalle 15 alle 16 – Ingresso 5,00

 

DOMENICA 17 MARZO

ore 16.00 – Museo Toni Benetton

Creatività al femminile

OMAGGIO A FRANCA RAME  

Marina De Juli intervistata dalla giornalista Cristiana Sparvoli, a seguire Marina De Juli in

“Tutta casa, letto e chiesa” di Franca Rame

Associazione Culturale Museo Toni Benetton

 

MERCOLEDÌ 20 MARZO

ore 20.45 – Level 1, piazza Duca D’Aosta

INCONTRO CON ELENA DAK

Scrittrice, antropologa e guida sahariana, racconterà dei suoi viaggi attraverso i suoi libri

Quarantaduelinee Circolazione Culturale

 

DOMENICA 24 MARZO

ore 16.00 – Museo Toni Benetton

Creatività al femminile

FOTOGRAFIA

Relatore: Christian Mattarollo

Le donne della fotografia – Dall’800 ad oggi

Tra fotografia e politica: Tina Modotti e Letizia Battaglia

In accompagnamento Attori per Caso

Mostra Fotografica Associazione Culturale La Filanda Fotoclub

Associazione Culturale Museo Toni Benetton

 

DOMENICA 31 MARZO

ore 16.00 – Museo Toni Benetton

Creatività al femminile

IDANIA

EDUCATRICE PASIONARIA: LE VIRTÙ DELLA CONOSCENZA

Relatrice: Anna Sandri

A seguire Motorcycle Mama

Associazione Culturale Museo Toni Benetton

In occasione della ricorrenza della Festa della Donna, tra le tantissime iniziative in programma, anche Trenitalia ha avviato una campagna promozionale per l’8 marzo. Se qualcuno poteva immaginare sconti, mimose, o al limite un caffè offerto alla clientela di sesso femminile, si sbaglia di grosso.

 

L’offerta, pubblicizzata fino a qualche ora fa sul sito ufficiale di Trenitalia, alla sezione “Ristorazione e welcome drink”, appariva tramite un banner promozionale che recitava: «In occasione della Festa della Donna, il prossimo 8 marzo sui treni Frecciarossa e Frecciarossa 1000, se sei una cliente e viaggi in Executive, o se acquisti un Menù Easy Gourmet o usufruisci del servizio Bar o del ristorante, riceverai in omaggio una caramella gelèe Caffarel al limone».

 

L’offerta non è passata inosservata suscitando lo sdegno e l’ironia sui social, tanto da costringere l’Azienda a rimuovere la pagina in tutta fretta.

 

Analizzando a mente fredda la promozione, ci si rende subito conto che per potersi aggiudicare la tanto ambita caramella al limone, bisognava rispettare dei parametri particolarmente selettivi, a partire dalla scelta del treno, la classe (executive) o fermarsi a consumare qualcosa al bar o al ristorante del treno. Tutto ciò poteva rivelarsi comunque vano in quanto la promo sarebbe stata valida salvo esaurimento scorte.  

 

Il pubblico femminile avrebbe dovuto fare i conti anche con lo sciopero nazionale dei mezzi pubblici, proclamato proprio venerdì 8 marzo contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere.

 

Ora la pagina della promozione è stata cancellata e Trenitalia al momento non ha rilasciato commenti.

La Città di Mogliano Veneto, col sostegno di COOP Alleanza 3.0, presenta domani una serata di danza, musica e spettacolo dal titolo “Troverai terra, amore, vento”.

Nell’ottica di presentare una serata “al femminile” – data la ricorrenza a ridosso della Festa della Donna – le artiste hanno preparato uno spettacolo che coinvolgerà i relativi universi di appartenenza, ovvero la danza, la musica, il teatro e la parola, ponendo  l’accento sulla forza, sul coraggio e sulla ricchezza delle identità e delle relazioni, quando si ha il coraggio di avventurarsi al di là degli stereotipi.


L’evento si terrà al Cinema Teatro Busan, alle 21. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

 

Per qualsiasi altra informazione, riportiamo il link dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/578676575811799/ 

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