Il festival umbro punta su sostenibilità e innovazione: acqua gratis, raccolta differenziata, riciclo dei mozziconi e compensazione della CO₂
ASSISI – Un festival che suona per l’ambiente. Suoni Controvento, rassegna musicale e culturale tra le più interessanti del panorama umbro, alza l’asticella della sostenibilità ambientale con due delle sue serate più attese: venerdì 1 agosto con Brunori Sas e domenica 3 agosto con gli Afterhours, entrambi alla Rocca Maggiore di Assisi.
“Cresce il festival e cresce anche il nostro impegno per l’ambiente”, dichiarano gli organizzatori Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, che hanno scelto di trasformare i due grandi concerti in eventi modello di responsabilità ecologica. L’obiettivo è chiaro: integrare l’esperienza musicale con pratiche concrete per ridurre l’impatto ambientale.
Tra le azioni messe in campo: compensazione delle emissioni di CO₂ tramite impact token certificati in blockchain, in collaborazione con Regusto, azienda umbra attiva nella lotta allo spreco e nella transizione sostenibile. “Per l’edizione 2025 prevediamo di compensare oltre 20 tonnellate di CO₂”, spiega Paolo Rellini, CEO e co-founder di Regusto.
Inoltre, grazie alla collaborazione con RE-CIG, verranno installati smokers point per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta, che verranno trasformati in materiali plastici per realizzare oggetti di uso quotidiano, come montature per occhiali e manici di ombrelli.
Non mancherà neppure l’attenzione alla riduzione della plastica: Umbra Acque fornirà un’autocisterna per distribuire acqua gratuita e plastic free a tutto il pubblico. Completano il quadro cestini per la raccolta differenziata, comunicazione mirata e la collaborazione con aziende del territorio per promuovere uno stile di vita sostenibile.
“Questi appuntamenti rappresentano il cuore del nostro progetto – concludono gli organizzatori –: coniugare musica, arte e natura in modo responsabile e innovativo. Un esempio di come un festival possa essere non solo spettacolo, ma anche veicolo di cambiamento”.
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