Dal Veneto alla Cina, passando per la Svizzera. Eros Carnieletto è il 24enne di Fossalta di Piave a capo del progetto InCube CHALLENGE organizzato dall’università ETH, il Politecnico Federale di Zurigo.
SHANGAI – 20 studenti universitari da tutto il mondo, divisi in gruppi di 5, chiusi per cinque giorni in un cubo di vetro di 25 metri quadrati posizionato in un luogo pubblico, con l’obiettivo di realizzare un progetto innovativo per risolvere un determinato problema del nostro pianeta legato ad esempio al tema della salute, della sostenibilità o dell’ingegneria meccanica.
È InCube CHALLENGE, l’innovativo progetto internazionale nato nel 2017 e organizzato dall’università ETH, il Politecnico Federale di Zurigo.

A capo del progetto quest’anno c’è stato Eros Carnieletto, 24 anni di Fossalta di Piave, che dopo la Laurea in ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, sta completando la Laurea magistrale in ingegneria presso l’ateneo svizzero ETH, promotore di InCube Challenge.
In questo caso Eros ha anche coordinato direttamente il progetto in Cina, dove si trova tutt’ora con il suo team, ospite dell’ambasciata elvetica.

Il progetto si è svolto dal 9 al 13 ottobre 2023 con i vari start-up team da 5 persone, in partnership con le multinazionali, all’interno dei “Cube”a Zurigo (Aveniq e ABB), Basilea (Roche, Iqvia), Brugg (ABB, Microsoft, Canton Argovia) e nella metropoli cinese di Wuxi/Shangai (Bühler).

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