È successo ieri a Spinea. Un’anziana ha chiamato la sala operativa del 115 dei vigili del fuoco, preoccupata per un oggetto metallico presente all’interno di una credenza della propria abitazione, dalla forma di un ananas con un anello metallico.
La signora, ottantenne, ha subito pensato alla disgrazia di Gallio, dove il 1° giugno un giovane uomo ha perso la vita tagliando un pezzo di tubo che invece era un ordigno bellico.
I vigili del fuoco e i carabineri sono subito intervenuti: dal sopralluogo, si sono resi conto che all’interno del mobile era effettivamente custodita una granata.

L’oggetto era stato donato al marito, ora defunto, da un conoscente 40 anni prima ed è sempre rimasto lì custodito.
Dopo aver allertato gli artificieri dell’Esercito, i vigili del fuoco hanno provveduto anche a risolvere una perdita di gas metano, riscontrata dopo avere chiuso le utenze domestiche dell’appartamento.
Gli artificieri hanno eseguito delle le verifiche sull’ordigno, constatando che si trattava di una granata inerte, che è stata comunque portata via.

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