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Serenissime dimore:

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Tre concerti nel secondo fine settimana

Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano e Martellago. Ideato da Asolo Musica – Veneto Musica con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, il festival continua così il suo viaggio “Da Napoli a Venezia”, titolo dell’edizione 2026 che fino al 25 ottobre propone quindici concerti nelle Ville e nei luoghi d’arte delle 7 province venete.

A spiegare la scelta del titolo è Vincenzo De Vivo: «Percorrere le strade che dalle coste tirreniche portano alla laguna adriatica, sulle orme di artisti, intellettuali, uomini di scienza e di potere, significa cogliere i numerosi transfert culturali tra le due città: i musicisti di scuola napoletana presenti nella Serenissima, maestri presso gli “Ospedali” e operanti sulle scene teatrali, gli stranieri che, come Händel, hanno permesso la circolazione di nuovi modelli tra la committenza della corte partenopea e quella dei teatri privati in laguna».

Il nuovo fine settimana comincerà venerdì 2 ottobre alle 20.30 nel Duomo di Santa Tecla, a Este, dove le quattordici voci de La Stagione Armonica, dirette da Nicola Rampazzo, presenteranno “Liturgie”. Il programma segue oltre un secolo di musica sacra, dalla limpida polifonia della “Missa brevis” e del mottetto “Sicut cervus” di Giovanni Pierluigi da Palestrina alle tensioni espressive di Carlo Gesualdo e Pomponio Nenna, fino al “Crucifixus” di Claudio Monteverdi e al “Miserere mei, Domine” di Alessandro Scarlatti. Serenissime Dimore torna così nel Duomo barocco già scelto nella prima edizione per la prima esecuzione in tempi moderni de “Il Tobia” di Josef Mysliveček.

La musica di Barbara Strozzi, fra le personalità più originali della Venezia seicentesca, guiderà “A due voci e stromenti”, sarà in programma sabato 3 ottobre alle 20.30 a Villa Giusti Suman, a Zugliano. Il soprano Marta Fraccaroli, il tenore Marco Baratto e Alessandro Gonfiantini al liuto e alla tiorba, riuniti nel Crescere in Musica Baroque Ensemble, accosteranno madrigali, cantate e ariette della compositrice a pagine vocali di Luigi Rossi e Giovanni Felice Sances e a brani strumentali di Kapsberger e Piccinini.

Il legame con la villa si concentra nella Stanza della musica, detta anche della “Gerusalemme Liberata”: sei scene ispirate al poema di Tasso, fra le quali compaiono figure femminili intente a cantare e a suonare. Quelle immagini, coeve al repertorio, richiamano la presenza delle donne nella vita musicale veneziana rappresentata da Strozzi e prolungano nello spazio il rapporto fra poesia, voce e strumenti sviluppato dal concerto.

Il suono dei pifari che accompagnava le cerimonie civili e religiose della Repubblica di Venezia rivivrà invece domenica 4 ottobre alle 17 a Villa Grimani Morosini – Ca’ della Nave, a Martellago. Con “Paesaggi sonori”, I Pifari del Doge riuniranno intrade, sinfonie, canzoni da sonar e danze pubblicate in larga parte a Venezia fra il XVI e il XVII secolo, firmate fra gli altri da Alessandro Orologio, Salamone Rossi, Giorgio Mainerio, Claudio Merulo, Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi.

Anche in questo caso la sede appartiene pienamente al mondo evocato dalle musiche: costruita nella seconda metà del Cinquecento dalla famiglia veneziana Priuli e passata nel Seicento ai Grimani, la villa testimonia la presenza della Serenissima in terraferma e la cultura di rappresentanza dell’aristocrazia lagunare. Il nome “Ca’ della Nave”, derivato dall’affresco di una galea veneziana sulla facciata, rende ancora più esplicito il legame con la città dalla quale proviene gran parte del repertorio.

Ricordiamo che il Festival Serenissime Dimore è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e con il sostegno di EssilorLuxottica.

Il festival inoltre gode del patrocinio dell’Istituto Regionale Ville Venete, dell’Associazione Ville Venete, dell’Associazione Ville Venete dell’Adige, del Festival Internazionale “Sulle vie dell’ambra”, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e della Provincia di Rovigo, oltre che dei Comuni di Belluno, Cerea, Este, Fratta Polesine, Lonigo, Martellago, Maser, Orgiano, Padova, Roncade, Rovigo, Val Liona e Zugliano.

Infine nel 2026 Serenissime Dimore accompagna inoltre il cinquantesimo anniversario della costituzione di Asolo Musica, che dal 1976 opera nella produzione concertistica e nella valorizzazione del patrimonio musicale e artistico.

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