«C’è una legge da rispettare, non si tratta di arbitrio né tantomeno di concessioni: l’autocertificazione ai fini ISEE vale per tutti, punto. Questa è sempre stata la nostra tesi, se Zaia ora ha cambiato idea deve dire se è d’accordo oppure no, ma non basta un comunicato stampa in cui il problema viene soltanto posticipato. Non ci può essere incertezza verso i cittadini e i Comuni che istruiscono le pratiche, così come non esiste il decreto via comunicato stampa. Quindi serve chiarezza e ufficialità: Zaia venga a riferire in Consiglio. Anche perché, secondo la Giunta, la questione delle certificazioni non riguarda solo il buono-libri ma tutti i contributi regionali di carattere sociale».
Così il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), che oggi ha sollevato il caso nel corso del seduta della commissione Affari Istituzionali, chiedendo che il Presidente Zaia si presenti in Consiglio regionale per riferire sulle procedure previste per il bando relativo al buono-libri. «Delle due l’una: o vale l’autocertificazione per tutti, quindi avevamo ragione noi e torto la Lega, cioè la legge regionale 7 febbraio 2018 non si applica e in tal caso va abrogata. Oppure ai cittadini non comunitari vengono chieste delle carte in più, ma allora non si spiega il dietrofront di Zaia. La verità è che dopo aver creato il caso, Zaia smentisce tutto, preoccupato dai ricorsi e temendo di ritrovarsi a dover risarcire migliaia di famiglie».
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