Alla Camera dei deputati è scoppiata una rissa durante le votazioni per il disegno di legge sull’autonomia differenziata, promossa dalla Lega, che ha visto coinvolti i deputati Leonardo Donno e Igor Iezzi.
ROMA. Mercoledì alla Camera dei deputati si è verificata una rissa tra i parlamentari durante le votazioni per il disegno di legge sull’autonomia differenziata.
Questo provvedimento, promosso dal ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli (Lega), stabilisce le modalità attraverso le quali le regioni potranno richiedere e ottenere la gestione autonoma di alcune materie che attualmente sono di competenza dello Stato centrale.
Durante la discussione, i deputati dell’opposizione hanno esposto la bandiera italiana e cantato l’inno nazionale e “Bella Ciao”, manifestando il loro dissenso verso l’iniziativa leghista, ritenuta penalizzante per le regioni del Sud.
Il deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno, di origine pugliese, è sceso dai banchi e ha portato il tricolore a Calderoli, avvicinandosi con l’intenzione di coprirlo con la bandiera.
Questo gesto ha innescato l’intervento dei commessi per separare i due parlamentari, scatenando così la rissa.
Pochi secondi dopo, il leghista Igor Iezzi, milanese e vicino al leader Matteo Salvini, si è avvicinato rapidamente a Donno e ha cercato di colpirlo con due pugni. Tuttavia, dal video sembra che i colpi non abbiano raggiunto il bersaglio. Iezzi è stato successivamente espulso dalla Camera.
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