Una nostra lettrice ci invia la seguente lettera che mette in risalto le dificoltà sorte con i nuovi orari adottati alla riaperture dei cimiteri comunali. Segnaliamo la cosa alle competenti autorità comunali.
Qui non è colpa delle persone che peraltro erano tutte con regolare mascherina e cercavano di stare distanti. Non si capisce perché i cimiteri del comune di Venezia aprano alle 10 e venga tenuto aperto un solo accesso.
Aprire alle 10 e tenere solo un ingresso disponibile significa creare assembramenti (involontari in questo caso). Le persone che normalmente vanno presto (di solito aprivano alle 7.30) si ritrovano tutte alle 10 e davanti all’unico accesso fruibile.
Che senso ha? Mantenendo gli orari originari e tutti e tre gli ingressi aperti significherebbe diluire le entrate e si eviterebbero assembramenti che sono fortemente sconsigliati se non vietati.
Non ultimo persone con problemi di deambulazione che hanno i propri cari dall’altra parte del cimitero, arrivavano comodamente in macchina dall’ingresso del parcheggio scambiatore riducendo e di molto la strada da fare.
Io e tante altre persone hanno fatto presente questa situazione a Veritas e al comune ma sono state date risposte vaghe e lo scaricabarile.
Scusate lo sfogo ma ci martellano con l’obbligo di mascherine, guanti e distanza sociale quando sono le istituzioni per prime a non permetterlo
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