“Non c’è nessuna contrapposizione tra uomo, cacciatore e ambiente”: così il capogruppo di
capogruppo di Fratelli d’Italia, Raffaele Speranzon, ha iniziato il suo intervento in Consiglio
Regionale in occasione del dibattito sul nuovo piano faunistico-venatorio regionale.
“Il ruolo del cacciatore oggi e per il futuro è importantissimo per la difesa delle specie animali e
dell’intero sistema ambiente”, ha sottolineato Speranzon, che non ha mancato di sottolineare
l’operato dell’assessore di Fratelli d’Italia Elena Donazzan “che ormai 14 anni fa aveva steso il
precedente piano, nel suo ruolo di Assessore regionale alle Politiche faunistico venatorie; un piano
solido che ha resistito fino ad oggi nonostante i molteplici cambiamenti avvenuti nella società e
nell’ambiente nel tempo”.
In attesa del confronto sulla manovra emendativa, Speranzon ha sottolineato come Fratelli d’Italia
abbia presentato alcune proposte di modifica al testo approvato in aula, “ad esempio sarebbe
auspicabile la riduzione degli ambiti in alcuni territori” ha affermato, e ha ribadito come “ai
cacciatori, che sono degli autentici benefattori, venga riconosciuto un ruolo importante nella
gestione della salute delle specie animali, andando a colmare quei vuoti lasciati dagli organismi
pubblici e contribuendo al contenimento di quelle specie alloctone che hanno invaso il nostro
territorio mettendo a rischio la nostra incolumità, la salute della fauna selvatica e le produzioni
agroalimentari venete”.
Ringraziando l’assessore Corazzari e le strutture tecniche per la stesura del nuovo piano,
Speranzon ha poi voluto sottolineare il clima collaborativo tra i consiglieri che “permetterà di
approvare un documento con effetti ancora più efficaci sui territorio”.
Raffaele Speranzon
Capogruppo Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni
Consiglio Regionale del Veneto
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