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Primo nido di tartaruga marina in Calabria

2 minuti di lettura

Sono in piena attività i volontari WWF del progetto TartaMar per monitorare il litorale calabrese e mettere in sicurezza le Caretta caretta.

È iniziato sotto i migliori auspici il progetto TartaMar del WWF che anche quest’anno ha l’obiettivo di monitorare i larghi tratti del litorale calabrese alla scoperta dei nidi di Tartaruga marina Caretta caretta e alla loro messa in sicurezza rispetto ai troppi pericoli che continuano a minacciare le spiagge scelte dall’ormai noto “corazzato” marino per riprodursi.

Le minacce sulle nostre spiagge

A cominciare dall’uso indiscriminato e purtroppo ancora largamente diffuso di mezzi meccanici per la “pulizia” dei lidi, che rischiano di compromettere irrimediabilmente la nidiata e contro il quale ogni anno il WWF rinnova i propri appelli per un maggiore rispetto delle spiagge e degli animali che le frequentano. Fra questi anche due specie di uccello quali il Corriere piccolo e Fratino, le cui uova o gli stessi pulcini rischiano di essere schiacciati dalle ruote dei troppi veicoli a motore che continuano impunemente a scorrazzare sulle nostre spiagge e sulle nostre dune.

Il primo nido nel versante ionico della regione

Il primo risultato dell’attività di monitoraggio dei volontari del WWF impegnati quest’anno su parte del versante ionico della Calabria, è stato registrato all’alba del 20 giugno, sul litorale di Roccella Ionica grazie all’avvistamento della caratteristica traccia lasciata sulla sabbia dalla tartaruga la notte precedente e all’accertamento della presenza del nido, effettuato da volontari espressamente autorizzati dal Ministero della Tutela del Territorio e del Mare, cui ha fatto seguito la messa in sicurezza del dell’area del nido, in attesa della schiusa, prevista all’incirca tra una cinquantina di giorni.

Il primo nido di tartaruga marina identificato e messo in sicurezza a Roccella Jonica, in Calabria dai volontari del WWF Vibo Valentia- Vallata dello Stilaro

I primi nidi monitorati dal WWF anche in Sicilia

Anche per quest’anno dunque la Calabria si appresta a contendersi il primato delle nidificazioni di Caretta caretta in Italia con la vicina Sicilia, che però vanta uno sviluppo costiero di gran lunga superiore. Proprio in questi giorni i volontari WWF in Sicilia orientale hanno già individuato e messo in sicurezza un primo nido di tartaruga marina.

I volontari sono entusiasti e continuano il loro lavoro

Grande e comprensibile l’entusiasmo dei volontari della Organizzazione Aggregata del WWF Vibo Valentia- Vallata dello Stilaro guidati dalla biologa Jasmine De Marco, che continueranno  per tutta l’estate a monitorare giornalmente i tratti costieri loro assegnati, così come per le altre realtà territoriali del WWF Calabria, per assicurare anche quest’anno a migliaia di piccole tartarughe la possibilità di svilupparsi al sicuro sotto la sabbia, prima di sgusciare e correre verso la loro avventura di vita marina.

crdits foto WWF Italia

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