Un atto di trasparenza e coerenza nell’anno degli ottant’anni di vita dell’Associazione
TREVISO – Confcooperative Belluno e Treviso e il Centro Servizi Ser.Coop.De hanno pubblicato oggi il loro primo Bilancio di Sostenibilità, segnando un passo fondamentale verso una gestione sempre più trasparente e responsabile delle risorse. Il documento, relativo all’attività del 2024, fotografa con concretezza l’impatto economico, ambientale e sociale dell’Unione Interprovinciale, in un anno particolarmente significativo che celebra sia l’International Year of Cooperatives sia gli ottant’anni di vita dell’associazione.
Il bilancio non si limita agli aspetti economici, ma racconta la storia e la mission dell’organizzazione, i servizi messi a disposizione delle cooperative, i criteri adottati per la selezione dei fornitori, l’impegno sociale e ambientale, e le iniziative di promozione del territorio.

Nel corso dell’anno Confcooperative Belluno e Treviso ha seguito 133 imprese associate, con oltre 33.600 soci, offrendo più di 2.500 ore di consulenza specializzata in ambiti che spaziano dalla gestione delle risorse umane alla compliance aziendale, dalla contabilità al settore agricolo. Sono stati elaborati oltre 33.000 cedolini paga e presentate più di 200 pratiche alle pubbliche amministrazioni.
Il valore delle persone emerge con forza: l’88% dei contratti è a tempo indeterminato e l’occupazione femminile raggiunge l’82%. La stabilità della forza lavoro tocca il 92%, con una crescita dell’organico del 42% nell’ultimo triennio e un turnover positivo del 58%.
Il Bilancio mette in evidenza come l’investimento sulle risorse umane sia il cuore dell’attività: oltre 900 ore annue di aggiornamento per lo staff interno e un’ampia offerta formativa per soci e amministratori attraverso l’Accademia di Cooperazione “Valerio Cescon”. Nel 2024, più di 400 partecipanti hanno preso parte a percorsi e laboratori pensati per rafforzare le competenze del mondo cooperativo.
Tra gli aspetti più rilevanti figura la promozione della cultura cooperativa: dall’organizzazione di eventi come GECO – Giornata dell’Economia Cooperativa, School of Coop e Servizio Civile in Cooperativa, fino alla partecipazione a fiere e festival territoriali come Agrimont, Ho.Re.Ca, Combinazioni e Rinascimenti.
Il documento, disponibile online sul sito www.bellunotreviso.confcooperative.it, non è solo un esercizio di rendicontazione, ma anche una dichiarazione di coerenza. Dal 2023, infatti, Confcooperative Belluno e Treviso offre alle imprese associate un servizio dedicato alla redazione del Bilancio di Sostenibilità, per supportarle nella valorizzazione del loro impatto economico, sociale e ambientale.
Confcooperative Belluno e Treviso rappresenta un comparto di primo piano: 133 cooperative con 33.629 soci, quasi 9.000 addetti e un fatturato complessivo che nel 2023 ha raggiunto 1 miliardo e 766 milioni di euro. Il settore agroalimentare, trainato dal lattiero-caseario bellunese e dal vitivinicolo trevigiano, da solo sfiora i 1.400 milioni di euro di ricavi e contribuisce in modo significativo all’export veneto. Il settore sociale, con 66 cooperative attive, tocca invece un fatturato di 244 milioni e dà lavoro a oltre 10.000 persone.
Con questo primo Bilancio di Sostenibilità, Confcooperative Belluno e Treviso ribadisce la centralità del modello cooperativo come motore di sviluppo inclusivo, solidale e orientato al futuro.
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