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Preganziol. Posa della prima pietra a Borgo Gatto

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Si è tenuta ieri mattina a Preganziol (TV) la cerimonia simbolica di posa della prima pietra di Borgo Gatto, nel luogo in cui sorgerà l’innovativa struttura per la popolazione anziana nata dalla donazione generosa di un cittadino preganziolese, Ferruccio Gatto, scomparso nel 2018.

 

Su volontà di Gatto, che fece dono all’Amministrazione comunale di Preganziol di un terreno di 6mila metri per edificarvi uno spazio su misura per le persone anziane, la cooperativa sociale Castel Monte, grazie ai suoi 250 soci, farà un investimento di 1 milione e 300mila euro per la realizzazione di questo progetto nato dalla collaborazione e coo-progettazione tra pubblico e privato sociale per l’accoglienza di persone anziane. Nel sito di Borgo Gatto, che si trova in centro a Preganziol (in via Schiavonia, all’altezza del civico 88), sarà edificata una struttura moderna e sostenibile al cui interno saranno ospitati un centro diurno per un massimo di 30 anziani parzialmente autosufficienti e 12 mini appartamenti per over 55enni autosufficienti. Ci saranno inoltre spazi verdi aperti alla comunità e spazi per degli orti.

 

Insieme ad un pubblico di amministratori locali, di rappresentanti del volontariato e di cittadini di Preganziol, alla cerimonia di posa della prima pietra sono intervenuti Paolo Galeano, sindaco di Preganziol, Giuseppe Possagnolo, presidente dell’impresa sociale Castel Monte, i progettisti della cooperativa Agri.te.co (il presidente Alessandro Vendramini con Paola Barbato e la responsabile del progetto di Borgo Gatto, Roberta Rocco), il rappresentante del Comitato Borgo Gatto, Sergio Pieretto, che si occupa delle attività di fundraising per la nascente realtà, e Massimo Martin della ditta appaltatrice Living Wood Srl.

Il cantiere di costruzione di Borgo Gatto aprirà domani, lunedì 28 settembre; sono previsti 240 giorni lavorativi dall’avvio del cantiere.

Un momento significativo della cerimonia è stata la firma di una mappa dell’edificio (sottoscritta dal sindaco Galeano, dal presidente di Castel Monte Possagnolo e da Pieretto per il Comitato Borgo Gatto), poi inserita in una bottiglia che è stata cementata all’interno di un pozzetto, il quale rappresenterà la prima pietra di Borgo Gatto. Una prima pietra che è stata definita “parlante”, poiché dotata sul coperchio di un QRcode che, inquadrato con lo smartphone, rimanderà direttamente al sito internet www.borgo-gatto-preganziol.it, con tutte le informazioni aggiornate sul progetto.

Per la benedizione dell’opera è infine intervenuto don Paolo Magoga.

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