Procede anche in provincia di Treviso ed in tutto il Veneto il progetto Polis di Poste Italiane
Italia – “Polis” è il nome del progetto avviato due anni fa per rendere semplice e veloce ai cittadini l’accesso ai servizi della
Pubblica Amministrazione. In 6.933 comuni con meno di 15.000 abitanti in Italia, Polis sta contribuendo a colmare il divario di servizi disponibili tra piccoli centri e grandi città, offrendo soluzioni digitali all’avanguardia, molto apprezzate dai cittadini.
Il progetto Polis ha permesso a Poste Italiane di dare un nuovo volto a 83 uffici postali trevigiani in altrettanti comuni, circa la metà degli uffici postali presenti in provincia. 45 uffici postali sono già stato ristrutturati e riaperti al pubblico; in altri 9 i lavori sono attualmente in corso.
Gli uffici postali svolgono infatti un ruolo fondamentale nel contrastare lo spopolamento dei piccoli centri anche a causa della chiusura degli sportelli bancari, accentuata dalla crescente digitalizzazione dei servizi.
Poste Italiane pur continuando a investire in innovazione non intende trascurare la propria presenza nei territori. In controtendenza rispetto agli altri operatori postali europei che riducono il servizio e annunciano tagli, Poste Italiane è impegnata nel mantenere aperti gli uffici e ad ampliare l’offerta per i cittadini.
Dallo scorso aprile i 6.933 uffici postali coinvolti nel progetto Polis (500 in Veneto, 83 in provincia Treviso), sono abilitati al rilascio dei certificati anagrafici. Sono 15 i certificati disponibili, di cui è titolare il Ministero dell’Interno, tra i quali quello di nascita, di residenza, di cittadinanza, di stato civile e di stato di famiglia, che possono essere richiesti singolarmente o in forma contestuale, riunendo quindi diverse tipologie in un unico certificato – sia per sé stessi sia per i familiari registrati
nella propria famiglia anagrafica.
I passaporti
Il servizio di richiesta dei passaporti è attivo in undici uffici postali della città di Treviso ed altri 83 uffici “Polis” della provincia. Complessivamente, è disponibile in circa 500 uffici postali veneti nei comuni con meno di 15mila abitanti e può essere richiesto anche negli uffici postali dei capoluoghi di provincia: a Venezia, Belluno, Vicenza, Verona e Rovigo.
A circa un anno dall’attivazione, negli uffici postali del Veneto il servizio ha riscontrato un successo enorme perché ha consentito a miglia di persone di avere un passaporto nuovo senza, praticamente, muoversi di casa.
In provincia di Treviso le richieste sono state oltre 5.500 negli uffici postali della provincia. Cornuda è il comune
con maggior numero di passaporti richiesti (oltre 350). Grazie all’accordo tra Poste Italiane e il Ministero dell’Interno, residenti e domiciliati possono quindi prenotare un appuntamento in ufficio postale e presentare la documentazione per il passaporto direttamente allo sportello.
Richiedere il passaporto è semplice: basta consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.
Grazie alla piattaforma tecnologica, l’operatore raccoglie le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

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