La Famila Wuber Schio vince l’a2a Coppa Italia 2026 di serie A1 battendo in finale la padrona di casa Autosped G BCC Derthona 79-72
TORTONA – Una finale tiratissima quella di a2a Coppa Italia 2026 di serie A1 femminile, decisa solo nell’ultimo quarto grazie all’ennesima prestazione da incorniciare di Cecilia Zandalasini, premiata poi MVP della partita. Nella Nova Arena della Cittadella dello Sport di Tortona si affrontano le padrone di casa dell’Autosped G BCC Derthona e la corazzata Famila Wuber Schio.
Non poteva esserci epilogo migliore con una Final Eight molto combattuta che ha visto il palazzetto sempre sold out. Alla fine a spuntarla è ancora una volta Schio, che porta così a sei i successi consecutivi, diciassette totali. Un dominio che forse mai come questa volta è sembrato poter cambiare sponda.
40 minuti di lotta serrata, con un incredibile equilibrio e sorpassi e controsorpassi, con le padrone di casa avanti per oltre due quarti. Decisive nel finale come detto Zandalasini, autrice di 21 punti, e Verona che portano avanti le venete 67-57. Derthona recupera, ma ormai è troppo tardi. Finisce 79-72. La capitana (originaria di Treviso) Giorgia Sottana può alzare il suo ennesimo trofeo in una carriera sconfinata che purtroppo sta giungendo alla fine.
Il tabellino
Famila Wuber Schio – Autosped G BCC Derthona 79-72 (14-18, 36-41, 56-53)
Famila Wuber Schio: Sottana 2, Zanardi 6, Verona 15, Conde ne, Andrè 0, Zandalasini 21, Badiane 15, Keys 2, Shepard 16, Laksa 2
Autosped G BCC Derthona: Dotto 1, Kunaiyi-Akpanah 17, Fontaine 2, Conte 18, Toffolo 2, Leonardi 3, Fondren 20, Arado ne, Suarez Azcarate 0, Cocuzza ne, Melchiori 7, Penna 2
Le interviste
Queste le parole dell’MVP della finale Cecilia Zandalasini ai microfoni di RaiSport: “Complimenti a Derthona sono state bravissime e hanno dato vita a una finale bellissima nel più bel palazzetto d’Italia in cui ho mai giocato. Spero la società permetta loro di giocare più spesso qui perché l’energia è pazzesca. Loro non hanno mai mollato ma nemmeno noi: siamo state forse più ciniche e più esperte, per questo abbiamo vinto. È stata una competizione impegnativa con 3 partite in 3 giorni ma avevamo il dovere di vincere.“
Visibilmente commossa la capitana Giorgia Sottana (12° Coppa Italia per lei): “È la mia ultima Coppa Italia e per questo è speciale e vale molto di più. So che è una scelta dolorosa che sto metabolizzando piano piano ma credo sia giusto sapere quando fermarsi.“
Photo Credits: Fip.it
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