L’Agenzia Europea dell’Ambiente ha evidenziato nel suo rapporto del 2019 che la Pianura Padana è la zona più inquinata di Europa per la sua alta concentrazione nell’aria di sostanze inquinanti.
La causa di questa situazione è la conformazione olografica di questa vasta zona compresa tra le Alpi, gli Appennini ed il mare Adriatico.
Tale conformazione impedisce l’eliminazione di queste sostanze inquinanti a causa dello scarso movimento dell’aria. Le sostanze inquinanti sono principalmente le pericolose PM10 e le PM2,5, provocate dalla combustione dei motori a scoppio e dal riscaldamento domestico.
L’unico sistema valido per ridurre le emissioni di queste pericolose polveri sottili è sostituire i carburanti come il petrolio con energia prodotta da fonti pulite.
La strategia studiata per l’abbattimento degli inquinanti nel Bacino Padano prevede una diminuzione delle emissioni di biossido di carbonio dalle 380 mila tonnellate del 2013 alle 230 mila tonnellate nel 2014.
Non è la cura, ma certamente è già un sostanziale miglioramento della situazione.
Fonte: Edil Tecnico
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