La Fondazione Zanetti Onlus propone lo spettacolo scritto e interpretato da Alessandro Albertin. Il ricavato andrà a favore dei minori in difficoltà. Venerdì 4 novembre 2022 ore 20.30, Cinema Teatro Busan, Via Don G. Bosco 41, Mogliano Veneto (TV).
Un racconto affascinante, travolgente e commovente della storia di Giorgio Perlasca, un Giusto tra le Nazioni, un uomo semplice e normale che, nel 1944, si mette al servizio dell’ambasciata di Spagna e affronta la morte ogni giorno solo e unicamente per salvare la vita a 5.200 persone.
La sua storia andrà in scena venerdì 4 novembre alle ore 20.30 nello spettacolo Perlasca. Il coraggio di dire no scritto e interpretato da Alessandro Albertin, con la regia di Michela Ottolini e il patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca.
L’appuntamento è promosso dalla Fondazione Zanetti Onlus nell’ambito del suo lavoro di sensibilizzazione: il ricavato sarà destinato ai progetti sostenuti a favore dei bambini in difficoltà in Italia e in tutto il mondo.

Lo spettacolo è un invito a riflettere su come si possa sempre contribuire a cambiare il corso della storia. Nella Budapest del 1944, commerciante di carni che ha rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò, Perlasca è ricercato dalle SS. Avendo guadagnato in passato la stima di Francisco Franco, possiede una lettera che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi in una qualunque ambasciata spagnola. L’uomo coglie questa opportunità di salvezza per evitare la deportazione a quante più persone possibile.
Si fa chiamare Jorge Perlasca e si mette al servizio dell’ambasciatore Sanz Briz con cui collabora finchè questi è costretto a lasciare l’Ungheria. Assume allora indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna e in soli 45 giorni, con un coraggio da eroe, evita la morte ad almeno 5.200 persone. Non racconta a nessuno la sua storia, nemmeno ai suoi familiari, fino al 1988 quando viene rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli devono la vita. Ai giornalisti che gli chiesero il motivo delle sue azioni, lui rispose: «Lei cosa avrebbe fatto al mio posto?».
«Davanti a qualcosa di terribile si può reagire in due modi: commentare la cosa, oppure occuparsi della cosa. La prima soluzione è quella più comoda. La seconda è quella più scomoda, richiede coraggio ed eroismo. E umiltà. Per occuparsi di un problema e risolverlo, serve la volontà di farlo – si legge nelle note di regia – Questa è la grande lezione che ci ha lasciato Giorgio Perlasca. E da qui siamo partiti per raccontare al meglio questa storia meravigliosa. Lo facciamo affidandoci alla straordinarietà degli eventi e ad un’interpretazione che mescola tecnica ed emotività, accompagnandoci per mano alla scoperta di un capitolo della nostra storia che è necessario conoscere. In quanto italiani. In quanto uomini».
Ingresso 18 euro. Biglietti online su Eventbrite.it e nel luogo dello spettacolo, e a Treviso, Libreria San Leonardo (Piazza Santa Maria dei Battuti 16) e Pasticceria Dolce Sara (Viale Monfenera 11/b).
Informazioni Fondazione Zanetti Onlus – T 0422.312680 – [email protected]
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