Pericopes alla Nuova Sant’Agnese e Camilla George al Teatro Verdi: una serata che attraversa mondi sonori lontani ma accomunati dalla forza innovativa del jazz contemporaneo.
PADOVA. La ventisettesima edizione del Padova Jazz Festival prosegue il suo viaggio musicale con una giornata – quella di venerdì 21 novembre – che promette sonorità immersive, visioni afrofuturiste e una miscela travolgente di linguaggi, dalle radici africane ai moderni scenari elettronici.
Nel pomeriggio, alle 18:30, gli spazi della Nuova Sant’Agnese – Fondazione Peruzzo accoglieranno i Pericopes, trio dalla forte vocazione sperimentale, protagonista del “Good Morning Tour”. La formazione, composta da Emi Vernizzi(sax tenore, elettronica), Claudio Vignali (pianoforte, elettrico ed elettronica) e Ruben Bellavia (batteria), è nota per la capacità di unire post-rock, prog, elettronica e jazz in un viaggio musicale che sfida le coordinate tradizionali del genere.
Il loro recente concept album Good Morning World è una sorta di romanzo di fantascienza tradotto in suoni: un’odissea futurista in cui frammenti di memoria jazzistica – europea e afroamericana – convivono con contaminazioni dodecafoniche, avanguardie e suggestioni liturgiche. Nei loro concerti, il trio crea paesaggi sonori in rotazione continua, tessiture prismatiche e melodie limpide che emergono come fari in un mondo sonoro nuovo.
La giornata culminerà alle 21 al Teatro Verdi, dove andrà in scena la seconda serata consecutiva del Festival in uno dei palcoscenici più prestigiosi della città. Protagonista sarà la sassofonista Camilla George, tra le personalità più influenti della nuova scena jazz londinese, capace di intrecciare con maestria afrofuturismo, hip hop e jazz. Con lei sul palco: Renato Paris (pianoforte, tastiere, voce), Jihad Darwish (basso) e Rod Youngs (batteria).
Nigeriana di origine, cresciuta con l’ascolto di Fela Kuti e dei grandi del sax bebop, Camilla George ha fatto della propria eredità culturale un manifesto sonoro. Nata a Eket nel 1988 e formata al Trinity College of Music di Londra, è oggi una delle voci più riconosciute del nuovo jazz britannico, accanto a nomi come Nubya Garcia e Shabaka Hutchings. Fin dal debutto Isang (2016), che le è valso il titolo di “Golden Girl of Jazz” assegnato dall’Evening Standard, George esplora nei suoi lavori temi sociali e storici legati alla diaspora africana.
Nei successivi The People Could Fly (2018) e Ibio Ibio (2022) la sua ricerca diventa ancora più radicale, mescolando hard bop, riti sonori, modernismi e memorie antiche. La sua musica è un atto di affermazione identitaria e un ponte tra passato e futuro.
Un festival che valorizza la creatività jazzistica
Il Padova Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Miles con il supporto delle amministrazioni comunale e regionale, di Bosco Costruzioni, Volksbank e del Ministero della Cultura, conferma con questa giornata la propria vocazione: offrire uno sguardo a 360 gradi sul jazz contemporaneo, dalle sue radici afroamericane alle sue spinte più innovative.
Biglietti
Teatro Verdi – Camilla George (21/11)
Intero 15–25 euro | Ridotto 13–22 euro – Posti numerati
Ridotto speciale studenti: 10 euro (galleria, solo in biglietteria la sera del concerto)
Nuova Sant’Agnese – Pericopes (21/11)
Intero 15 euro | Ridotto 12 – Posti non numerati
Ridotto speciale studenti: 5 euro (solo in biglietteria la sera stessa)
Altre riduzioni: under 18, over 65, studenti under 26, Soci Touring Club, bambini fino a 10 anni (5 euro), disabili (1 omaggio + 1 ridotto per accompagnatore).
Prevendite
- Teatro Verdi: www.teatrostabileveneto.it e biglietteria del teatro
- Nuova Sant’Agnese: www.padovajazz.com
Informazioni
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel. 347 7580904 | [email protected]
www.padovajazz.com
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