Con “Vega in Rosa” visite senologiche agevolate, sostegno alla LILT e un messaggio forte: la diagnosi precoce può salvare la vita
MOGLIANO VENETO (TV) – La prevenzione non è un concetto astratto, ma un gesto quotidiano che può cambiare il destino di migliaia di donne. È questo il cuore della campagna “Vega in Rosa”, lanciata dal Gruppo Vega insieme al Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII di Monastier in occasione dell’Ottobre Rosa 2025, mese dedicato alla lotta contro il tumore al seno.

Per tutto ottobre, nelle 240 attività commerciali del gruppo (tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige), le clienti troveranno materiali informativi e la possibilità di prenotare un check-up senologico completo – mammografia, ecografia e visita – a tariffa agevolata. La prenotazione è semplice: basta inquadrare il QR code disponibile nei punti vendita, collegarsi al sito www.gvmnet.it o chiamare il numero 0422 896710.
LA PREVENZIONE COME VERBO DA PRATICARE
«Vogliamo portare il maggior numero di persone a questo verbo: prevenzione» – hanno sottolineato i promotori. I dati parlano chiaro: 1 donna su 8 rischia di ammalarsi di tumore al seno nel corso della vita. È la prima causa di morte oncologica femminile, ma la diagnosi precoce cambia radicalmente le prospettive. Se il tumore viene individuato in fase iniziale, le possibilità di guarigione superano il 90%.
Il Presidio Ospedaliero Giovanni XXIII, con la sua Breast Unit Senologica, mette a disposizione tecnologie di ultima generazione: mammografi con tomosintesi 3D, ecografi ad alta frequenza, risonanze magnetiche con intelligenza artificiale. Strumenti che, insieme alla competenza dei medici, permettono di individuare la malattia in fase iniziale e di curarla con successo.
DONNE AL CENTRO, FAMIGLIE PIÙ FORTI
La campagna parla direttamente alle donne, che spesso sono le prime a prendersi cura della famiglia ma rischiano di trascurare se stesse. «Pensare a sé non è egoismo, ma una necessità vitale che porta benessere a tutto il nucleo familiare» – ha ricordato il responsabile comunicazione del Presidio, Matteo Geretto.
Un concetto ribadito anche dalla LILT Treviso, che accompagna l’iniziativa con il suo motto: “Prevenire è vivere”. Per ogni check-up prenotato, infatti, verranno devoluti 5 euro alla LILT provinciale, che da decenni promuove corretti stili di vita e sostiene i malati oncologici.
STILI DI VITA E CONSAPEVOLEZZA
Accanto alla diagnosi precoce, la campagna sottolinea l’importanza della prevenzione primaria: non fumare, seguire una dieta equilibrata, praticare attività fisica. Sono comportamenti che, come ricordano i medici, possono ridurre fino al 40% il rischio di sviluppare un tumore.
La dottoressa Maurizia Marzolini, ginecologa e consigliera LILT, ha evidenziato come l’età di insorgenza del tumore al seno si stia progressivamente abbassando, rendendo ancora più urgente la sensibilizzazione delle giovani generazioni. Per questo, materiali divulgativi e volantini saranno distribuiti anche nelle scuole, con un linguaggio adatto a studenti e studentesse.
LA SPESA COME OCCASIONE DI SALUTE
Grazie alla rete di insegne del gruppo (tra cui Maxi, Eurospesa, Il Tulipano), il messaggio della prevenzione raggiungerà migliaia di donne, trasformando un gesto quotidiano come la spesa in un’occasione per ricordare che la salute viene prima di tutto.
Un piccolo promemoria che può fare la differenza: perché la prevenzione, quando diventa abitudine, è la più grande forma di cura.
Per informazioni e prenotazioni: www.gvmnet.it – Tel. 0422 896710
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