Italian flag
Marca TrevigianaSaluteSociale

Ostetricia Conegliano, nasce la biblioteca dell’attesa

2 minuti di lettura

All’unità operativa di ostetricia ginecologia dell’ospedale di Conegliano arriva la “Biblioteca dell’attesa”, una raccolta di volumi scelti con cura dal personale del reparto per dare qualità ai momenti in cui si aspetta.

CONEGLIANO – Nata da un’idea della dr.ssa Laura Salvador, l’iniziativa è stata illustrata così: “Abbiamo scelto questo nome per la biblioteca perché in questo reparto ci sono molte “attese”. C’è chi aspetta un bambino, un fratellino, un nipotino, a volte si aspetta solo una bella notizia. Le mamme qui aspettano i monitoraggi che sembrano non finire mai, aspettano le visite. Anche noi personale sanitario – continua la dr.ssa Salvador – aspettiamo che la mamma partorisca, aspettiamo che il bambino si giri perché durante l’ecografia altrimenti non lo vediamo. Insomma, qui siamo abituati ad aspettare. Questi momenti di attesa abbiamo deciso di colmarli di qualità e abbiamo preparato questa piccola libreria con testi sulla genitorialità che si possono prendere, leggere e poi riporre. Sono libri che affrontano varie tematiche: la relazione nelle famiglie, l’attesa, la paura, la gioia, le difficoltà che si possono incontrare nel percorso per diventare genitori. Sono principalmente album illustrati con disegni che sostengono il racconto. Ci sono anche libri in lingua straniera perché abbiamo tante mamme straniere. Ringrazio la Direzione, il primario, dr Alberto Candiotto, la coordinatrice di reparto, dr.ssa Martina Todesco, la LILT e tutto il personale che mi ha sostenuto e che sosterrà il progetto”.

I testi della “Biblioteca dell’attesa” sono stati donati dalla delegazione LILT di Conegliano, la cui responsabile, Anna Iva Bin, ha tenuto a precisare: “Come associazione siamo ben lieti di aver aderito a questa iniziativa di umanizzazione dei servizi. Anche se il tema esula un pochino dalla nostra mission, incentrata maggiormente sulla prevenzione, abbiamo accolto volentieri l’idea di sostenere il progetto acquistando i titoli segnalati dal personale sanitario”.

“È una bellissima iniziativa quella che è stata presentata – ha affermato il direttore generale, Francesco Benazzi, presente con il direttore sanitario, Stefano Formentini, e con il direttore di ospedale, Michelangelo Salemi. Ringrazio la LILT di Conegliano, perché con questo progetto si va a mettere un fiore bellissimo in un prato che sta crescendo, visto che si tratta di bambini che nascono. Ringrazio chi ha ideato e sostenuto l’iniziativa, fondamentale sia per i genitori che attendono che per i fratellini o altri accompagnatori. Ringrazio il primario, dr Candiotto e tutta l’équipe di Conegliano che sta lavorando veramente bene anche apportando innovazioni, come Direzione siamo soddisfatti e onorati di questo gruppo che lavora coeso per il bene delle pazienti”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…
AttualitàIntervisteMarca TrevigianaSlide-mainTrevisoVideo

VIDEO | Dopo i disordini a Milano dilagano fake news che paralizzano diverse città. L’intervento di Mario Conte

3 minuti di lettura
Si diffondono sui social e sulle chat di gruppo una serie di fake news riguardo aggressioni programmate e manifestazioni violente, numerose città…
IntervisteMarca TrevigianaScelti per voi: libriSlide-mainTrevisoVideo

VIDEO | «Nel cuore dei bambini»: un libro dedicato al cardiochirurgo Giovanni Stellin 

3 minuti di lettura
La straordinaria storia del cardiochirurgo Giovanni Stellin raccontata nel nuovo volume di Giovanni Mazzonetto «Nel cuore dei bambini». Una vicenda professionale e…