Italian flag
Marca TrevigianaSaluteSlide-mainVeneto

Ospedale di Montebelluna: attivato il parto indolore

1 minuti di lettura

Benazzi: “Servizio importante per il territorio, ringrazio le équipe di Ostetricia e Rianimazione”

MONTEBELLUNA (TV). Un ulteriore importante passo avanti per un’assistenza completa e personalizzata alle donne in gravidanza in tutta l’Ulss 2. Anche nel Punto Nascita di Montebelluna è ora infatti possibile usufruire dell’analgesia per il travaglio di parto, servizio che arricchisce e completa l’offerta, con l’obiettivo di garantire un’esperienza ancora più centrata sui bisogni della donna e della coppia.

“Da sempre – sottolinea il dr Domenico La Gamba, direttore dell’Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia del San Valentino – il nostro modello assistenziale si fonda sull’umanizzazione della nascita, valorizzando un ambiente accogliente, rispettoso e personalizzato, nel quale ogni donna possa sentirsi ascoltata, sostenuta e libera di scegliere come vivere il momento unico della nascita del proprio bambino. A questi servizi si aggiunge ora la possibilità di richiedere l’analgesia peridurale, che consente di affrontare il travaglio con un maggiore controllo del dolore, sempre nel rispetto delle proprie scelte e della sicurezza clinica”.  

“Alle équipe di Ostetricia e di Anestesia va il mio ringraziamento per l’attivazione di questo importante servizio aggiuntivo per le donne che devono partorire e che, d’ora in poi, in tutti i nostri ospedali potranno scegliere se farlo senza dolore – il commento del direttore generale, Francesco Benazzi -. La partoanalgesia era molto richiesta dal territorio e, grazie alla collaborazione tra il dr La Gamba e il dr Bianchin, adesso possiamo offrirla a tutte le future mamme che lo desiderano, contribuendo così ad arricchire ulteriormente l’offerta di un reparto, quello di Ostetricia, già molto attento ai bisogni della coppia e del bambino”.                                                          

Nel Punto Nascita dell’ospedale di Montebelluna le future mamme possono trovare un ambiente umanizzato e familiare, assistenza ostetrica one-to-one, libertà di movimento e possibilità di adottare posizioni alternative durante il travaglio e il parto, oltre che la disponibilità di travaglio e parto in acqua.

La realizzazione di questo importante servizio è possibile grazie alla collaborazione, all’impegno, alla professionalità e alla sensibilità dell’équipe dei medici del Servizio di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dr Andrea Bianchin.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…