Italian flag
ItaliaSaluteSlide-mainSociale

Ombra Attiva: la nuova abbronzatura che protegge la pelle

1 minuti di lettura

Esporsi al sole non è l’unico modo per abbronzarsi: ecco perché l’“Ombra Attiva” è la strategia più sicura ed efficace per ottenere un colorito sano e duraturo

ITALIA – L’estate porta con sé la voglia di abbronzarsi, ma esporsi al sole senza precauzioni è sempre più riconosciuto come un rischio per la salute della pelle. E se esistesse un modo per ottenere un’abbronzatura naturale e dorata senza passare ore sotto il sole cocente? La risposta è sì: si chiama “Ombra Attiva” ed è un nuovo approccio che permette di stimolare la produzione di melanina – il pigmento responsabile dell’abbronzatura – anche restando all’ombra.

A spiegarlo è il dottor Mario Improta, Chief Medical Officer di Elty, piattaforma per la salute e il benessere: «Abbronzarsi all’ombra è non solo possibile, ma consigliabile. I raggi UV riflessi da superfici come sabbia, acqua o cemento raggiungono la pelle anche senza esposizione diretta. E possono stimolare la melanina in modo più graduale e sicuro, riducendo i danni cellulari».

Sotto l’ombrellone, in una passeggiata in pineta o anche camminando in città, l’abbronzatura può comunque formarsi. L’importante è proteggere la pelle con filtri solari ad alta protezione (SPF 50) e adottare una routine mirata.

La strategia dell’Ombra Attiva si basa su tre pilastri: gradualità, protezione e preparazione.

  • Esfoliare delicatamente la pelle aiuta a uniformare il colorito.
  • Idratarla ogni giorno con creme ricche di vitamina E permette di mantenerla elastica e luminosa.
  • Seguire un’alimentazione ricca di carotenoidi e vitamine A e C (carote, albicocche, pomodori, spinaci) almeno due settimane prima dell’esposizione, prepara la pelle a reagire meglio alla luce.

I migliori momenti per esporsi? La mattina presto e il tardo pomeriggio, quando i raggi UV sono meno aggressivi.

Secondo gli esperti, l’abbronzatura ottenuta con questo metodo dura di più: sviluppandosi in modo lento e costante, segue il naturale ritmo di rinnovamento della pelle e resiste più a lungo anche dopo le vacanze, purché venga mantenuta con cura.

Attenzione, però, ai segnali post-estate: se compaiono nuove macchie, nei irregolari o arrossamenti persistenti, è fondamentale rivolgersi a un dermatologo.

Abbronzarsi, quindi, non significa più esporsi a tutti i costi: la nuova bellezza passa dalla consapevolezza, e il sole, se preso con intelligenza, può essere un alleato prezioso.

Questa estate, il nuovo must è l’ombra. Attiva, naturalmente.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…