Organizzata dalla Pro Loco di Musile di Piave, presieduta da Mario Falcone, si è svolta una serata di conoscenza del Centro di Educazione Ambientale “La Piave Vecchia”, conclusasi con un concerto, tenuto del “Magico Carillon”. Il progetto di unire natura e musica come strumento di educazione ambientale, da tempo portato avanti con numerose iniziative, ha avuto l’occasione perfetta per realizzarsi, sabato 22 luglio.
Musile di Piave – Il ritrovo era stato fissato per le 19 presso la sede della Pro Loco e del Museo, a Castaldia, che vede allestite le sale dedicate alla Piave Vecchia, alle Valli da Pesca, al Paesaggio Agrario, al Laboratorio didattico, alle Mostre e alla Multimedialità. A guidare il folto gruppo di visitatori, è stata la dottoressa Gabriella Serafin, già insegnante di scuola primaria. Le sue spiegazioni, e i suoi percorsi didattici attraverso le sale museali del Centro La Piave Vecchia, hanno coinvolto e appassionato il pubblico; grandi e piccoli hanno ascoltato con molto interesse e partecipazione.

In particolare, la spiegazione, della Piramide ecologica della Piave vecchia, con i suoi produttori, con gli erbivori, i predatori insettivori, carnivori e con il super predatore in cima, fa pensare quanto l’educazione e la conoscenza, al posto delle imbrattature dimostrative, potrebbero fare la differenza, e contrastare un processo distruttivo messo in atto dall’uomo.
Alle fine del percorso museale, un centinaio di persone hanno degustato una cena raffinata preparata dalla Pro Loco. Alla cena era presente anche il Sindaco di Musile, Silvia Susanna. E naturalmente, non è mancata la lotteria!
Di certo, ad accompagnare il percorso tra natura e musica, non poteva che essere un Magico Carillon di melodie fatate, composte ed eseguite dal duo formato dal maestro Riccardo Scivales, pianoforte e Meghi Moschino, voce. I due artisti hanno coccolato il pubblico con storie di fate e di guarigioni, in un’atmosfera magica e avvolgente. Hanno presentato i loro brani originali, e alcune canzoni dei Beatles, molto apprezzati dal pubblico.

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