L’ex manager Franco Gigliello dona alla città di Asolo la sua raccolta di preziose apparecchiature del marchio noto in tutto il mondo
ASOLO- I prodotti che raccontano la storia industriale e di design della Brionvega, marchio italiano dell’elettronica presente anche nelle collezioni del Moma a New York, troveranno presto uno spazio espositivo permanente ad Asolo.
Franco Gigliello ha infatti donato al Comune di Asolo la sua preziosa raccolta di apparecchiature del noto marchio.
La donazione
L’ex manager Franco Gigliello, per 28 anni capo fabbrica dell’azienda di apparecchi radio e televisori, ha donato alla città di Asolo la sua collezione di tv e radio d’epoca, con l’unico impegno di consentire una pubblica fruizione di questo patrimonio.

Un’intesa suggellata in questi giorni in municipio tra il sindaco di Asolo Franco Dalla Rosa e lo storico capo fabbrica Gigliello. Il sindaco ha ringraziato per il gesto di generosità che impegna l’amministrazione a trovare un luogo aperto al pubblico per raccontare questa storia industriale.
“Ho pensato che il mio garage – ha detto Gigliello – non fosse il posto più adatto a questi pezzi, che appartengono alla storia della comunità asolana, fatta di tante donne e tanti uomini che con me e con la famiglia Brion hanno collaborato allo sviluppo del territorio”.
“Sono grato a Franco Gigliello per questo dono alla comunità asolana”,- dice Dalla Rosa-, ” ci consegna non solo un patrimonio di grande prestigio ma anche i simboli di una storia che ha coinvolto tanti dei nostri concittadini, segnandone le vicende personali e famigliari. Ciò che l’imprenditore Brion ha creato e che Gigliello ha guidato con dedizione e passione è stato un progetto illuminato e visionario”.
La Brionvega
La storia di un territorio ha molti modi di lettura. Quella di Asolo parte da lontano, dal legame storico con la Serenissima. Ricordiamo solo due grandi donne la Regina Cornaro e Eleonora Duse. Ma esiste anche una lettura antropologica del territorio di Asolo, attraverso una serie di vicende della storia contemporanea che ne hanno in qualche modo accompagnato la crescita e lo sviluppo economico nella seconda metà del Novecento.

Tra queste, l’esperienza della fabbrica Brionvega di Casella d’Asolo è certamente una delle più rilevanti. Il marchio era stato fondato nel 1945 a Milano da Giuseppe Brion, Onorina Tomasin e Leone Pajetta, lo stabilimento Brionvega si era insediato negli anni sessanta nella zona industriale di Casella, su un terreno donato dal Comune trevigiano.
Questa fabbrica rappresenta una delle più interessanti esperienze industriali del territorio veneto: ricordata per l’innovativo progetto architettonico, è altrettanto importante per il significativo contributo allo sviluppo sociale ed economico della regione.
Gli oggetti di culto
I modelli e le apparecchiature donate al Comune – ci sono tra gli altri la classica Radio Cubo Ts 502 e l’Algol, la fonovaligia e il Volans, il Monitor e il Regolo – erano già state esposte nel 20022 nella mostra “Brionvega Asolo, la fabbrica della bellezza“. Tra i designer che hanno collaborato con Brionvega negli anni settanta vi sono Mario Bellini, Ettore Sottsass, Marco Zanuso, Richard Sapper, Achille a Pier Giacomo Castiglioni.
Crediti fotografici: Comune di Asolo,www.brionvega.com
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