Italian flag
MestreSlide-mainSociale

Mestre: l’avvio del “Piano Freddo” alla Casa dell’ospitalità

1 minuti di lettura

Il mese di dicembre ha segnato l’avvio del “Piano Freddo” presso la Casa dell’ospitalità di Mestre, un servizio comunale dedicato all’accoglienza e all’assistenza delle persone senza dimora durante i mesi invernali.

L’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha sottolineato l’importanza di rafforzare i servizi per coloro che vivono in strada durante la stagione invernale. Il potenziamento si basa su un modello già collaudato negli anni precedenti, che ha mostrato risultati positivi in termini di inclusione sociale e lavorativa. Le risorse sono state incrementate, e i servizi di prossimità potenziati, con un aumento dei posti letto presso la Casa dell’Ospitalità, recentemente ristrutturata per offrire spazi più funzionali.

Il Piano Freddo prevede almeno 35 posti letto disponibili ogni notte presso il dormitorio in via S. Maria dei Battuti 1/d, gestito dalla Fondazione di Partecipazione Casa dell’Ospitalità. L’accoglienza avverrà tramite prenotazione due volte a settimana, nei giorni di lunedì e giovedì mattina, allo scopo di creare un punto centralizzato di accesso ai servizi, facilitando il sostegno e l’inclusione delle persone adulte senza dimora.

L’accesso all’accoglienza notturna sarà subordinato al numero di notti usufruite, con priorità per donne, persone con un’età uguale o superiore ai 70 anni e coloro che presentano fragilità sanitarie documentate. Ogni utente avrà un numero progressivo per organizzare le turnazioni e l’accesso all’ospitalità, che sarà offerta per 3 o 4 notti, a seconda del giorno di check-in, con un massimo di 7 notti consecutive per gli ospiti considerati “prioritari”.

L’accoglienza avverrà in autonomia tra le 19:00 e le 20:00, con rilascio di un titolo di accesso e l’obbligo di lasciare la struttura entro le 8:30 del mattino successivo. Quest’anno è attivo anche un servizio di lavanderia quotidiano per igienizzare coperte, lenzuola, asciugamani e sacchi a pelo.

Due squadre di operatori di strada si sposteranno ogni notte a Mestre e Venezia per monitorare luoghi frequentati dalle persone senza tetto, offrendo assistenza e accompagnandole all’accoglienza notturna se necessario. Il “Piano Freddo” rimarrà attivo fino al 21 marzo 2024, 7 giorni su 7, festivi compresi.

Il personale operativo del Piano Freddo comprende 17 operatori con diverse competenze, inclusi 4 operatori PEER, ex utenti della Casa dell’Ospitalità assunti come mediatori e operatori, portando una conoscenza essenziale del contesto e delle necessità di chi vive in strada.

Infine, il Comune lancia un appello ai cittadini per la raccolta di coperte e sacchi a pelo da donare, con la possibilità di contribuire presso la Casa dell’Ospitalità nei giorni di martedì e giovedì, contattando la segreteria al numero 041/958409.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Il primo rematch della stagione del Treviso FBC è nel girone d’andata e riguarda la sfida alla Dolomiti Bellunesi, già affrontata in…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…