Martine Diop Bullo è la Maria del Carnevale 2026. La giovane diciottenne di Mestre è stata eletta al termine della cena di gala tenutasi nelle sale Apollinee del Teatro La Fenice, con la conduzione di Maurice Agosti. Studia Digital Management a Ca’ Foscari e ha una passione per i viaggi, con un imminente ritorno in Cina, un luogo che ama particolarmente. La sua esperienza include anni di danza e un profondo affetto per le gioie del Carnevale
VENEZIA. “Mi sono iscritta al concorso per vivere emozioni legate alla mia città. Il sostegno di mia mamma e mia nonna è stato fondamentale, e saranno le prime persone che chiamerò per condividere questa gioia. Ringrazio tutte le mie compagne di viaggio e coloro che ci hanno supportato in questo percorso”, ha dichiarato Martine subito dopo la premiazione.
La giuria, che il 31 gennaio aveva selezionato le dodici Marie tra cinquanta aspiranti provenienti dalla Città metropolitana di Venezia, ha decretato il successo di Martine Diop Bullo. La rievocazione storica, riportata in auge da Bruno Tosi nel 1999, celebra quest’anno la sua 28esima edizione.
Il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, ha portato i saluti istituzionali del sindaco Luigi Brugnaro, sottolineando che “La Festa delle Marie non è solo una rievocazione storica, ma un ponte tra passato e futuro. Custodire questa tradizione significa preservare la nostra identità e trasmetterla alle nuove generazioni. L’entusiasmo e la partecipazione delle ragazze rinnovano ogni anno un patrimonio che appartiene a tutta la comunità e che continua a raccontare la forza e il valore delle donne nella storia di Venezia”. Alla cerimonia erano presenti anche il vicesindaco Sergio Vallotto e la presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano.
La serata è stata arricchita dalle performance del pianista e baritono Raffaello Bellavista e del soprano Alessia Pintossi, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili e militari della città.
Elena Sofia Cesca, Maria del 2025, insieme alla patron Maria Grazia Bortolato, ha incoronato Martine, cedendo la corona realizzata dallo scultore veneziano Giorgio Bortoli. Tra le dodici Marie, Azzurra Galvan, modellista e arredatrice di Marcon, è stata premiata come Maria del Gazzettino, scelta dai lettori dello storico quotidiano. “Sono felice oggi come lo sono stata quando mi hanno selezionato”, ha commentato Azzurra.
Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale, Elena Sofia Cesca sarà presentata al pubblico in Piazza San Marco alle ore 16, indossando un costume ispirato al tema del Carnevale 2026 “Olympus – Alle origini del gioco”, realizzato da Francesco Briggi dell’Atelier Pietro Longhi.
La Festa delle Marie continua a essere un simbolo di Venezia, unendo storia, tradizione e la bellezza delle sue giovani donne.
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