Migliorano le condizioni di salute dell’uomo ferito gravemente da un fulmine mentre si riparava sotto un albero a Porta Nuova, nel centro di Verona
VERONA – Tra le numerose notizie di danni causati da questa potente ondata di maltempo, arriva almeno una notizia confortante. Oggi sarà dimesso l’uomo che il 21 luglio è stato colpito da un fulmine in centro a Verona. Se non fosse stato per l’intervento di Remy Joel Egoue Mongoue, medico della Medicina nucleare dell’Azienda Ospedaliera veronese, le conseguenze della scossa sarebbero state ancora più gravi, forse mortali. Le tempestive manovre di soccorso cardiopolmonare del medico e la chiamata al 118 hanno svolto un ruolo determinante nel salvargli la vita e nel prevenire ulteriori complicazioni.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
