Tante saranno le attività che lunedì 18 non riapriranno. Piccole ma anche grandi tutte concordi nel ritenere assurde ed inapplicabili le regole dettate dal governo.
Tra le grandi c’è una mancata riapertura illustre, è l’Harry’s Bar, storico locale veneziano.
L’Harry’s Bar fu fondato ben 89 anni fa dal padre dell’attuale proprietario Arrigo Cipriani. Da quella volta è rimasto chiuso solo una volta nel 1943, ed ora, per colpa del coronavirus e delle ottuse regole dettate per le riaperture, resterà chiuso.
” Lunedì non riapro. – ha dichiarato Arrigo Cipriani – Con queste linee dettate non è possibile. Ora l’Harry”s Bar resterà chiuso per colpa delle menti sublimi dell’Inail”.
Rischia così di morire una grande tradizione veneziana.
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