Holdovers, ossia un residuo, un retaggio. Il professor Hunham, nella spendida interpretazione di Paul Giamatti, vincitore di un Golden Globe e in pole position per gli Oscar è proprio un holdovers, che arriva già attempato nel 1970, agée nell’intimo e abbarbicato nel suo essere, nel suo insegnare, nell’impartire lezioni in vecchio stile.
Succede che per le vacanze di natale, con tutti gli alunni che lasciano il college del New England per tornare a casa, solo uno di loro resta suo malgrado causa i genitori irreperibili e da lì formerà una piccola famiglia con il professore e la cuoca.
Questo l’antefatto da cui la sinossi trae lo spunto narrativo con Angus Tully l’alunno, Mary con il figlio perduto durante la guerra in Vietnam e il professore appunto.
Una formazione inedita che si ritrova a far di conto con la storia, il passato, il presente e il futuro incerto, con il personaggio centrale, il professor Hunham a fare il bello e il cattivo tempo, dal bicchiere facile, l’occhio di vetro e l’epidermide maleodorante di suo, che uscirà dal proprio guscio causa la convivenza forzata, rivelando tic e virtù, vizi e stereotipi.
Ma il capolavoro di Payne che dirige in maniera impeccabile The Holdovers, è la perfetta credibilità di un film che si cala negli anni 70 a tutto tondo, regalandoci un codice di scrittura moderno tra campo e controcampo, atmosfere perfette e mai stucchevoli.
Il pensiero che trastulla lo spettatore nelle due ore del film non può che rimandare a “L’attimo fuggente“, ma Paul Giamatti non è Robin Williams, ha una verve tutta sua, dirompente nel suo essere residuale, escluso. Lontano dai fasti canonici e pseudo intellettuali, con una verità recitativa che ammicca allo humor di fedeltà britannica, senza avere le stimmate del Sir.
Il maglioncino goffo e il baffo sempiterno ci consegnano un personaggio in apparenza acuminato e anaffettivo ma nell’animo desideroso di empatia e attenzioni, pronto a rilanciare sia con le donne che con gli studenti.
Le lezioni di vita di Alexander Payne volano alto, tra storia, presente e futuro prossimo
The Holdovers Lezioni di vita, Di Alexander Payne, con Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da’Vine Joy Randolph, Carrie P.
Intravisti per voi di Mauro Lama
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