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Violenza psicologica: un’analisi profonda con la Dottoressa Francesca Fregno

3 minuti di lettura

La dottoressa Francesca Fregno, psicologa e psicoterapeuta, offre un’analisi approfondita sulla violenza psicologica nelle relazioni. Attraverso la sua vasta esperienza, esplora le definizioni, gli impatti devastanti sulla salute mentale delle vittime e fornisce esempi concreti di comportamenti tipici.

MILANO. In questo articolo, la Dottoressa Francesca Fregno, psicologa e psicoterapeuta con sede a Milano e attiva online in tutta Italia, condivide la sua vasta esperienza nell’affrontare la dipendenza affettiva e le relazioni disfunzionali.

La Dottoressa Francesca Fregno si occupa da molti anni di dipendenza affettiva relazioni disfunzionali con il singolo e la coppia. Collabora con emittenti televisive, riviste, è autrice del libro “Anatomia delle relazioni”.

Come hai sviluppato un interesse specifico nella violenza psicologica e nei suoi impatti sulle donne?

Nella mia pratica clinica osservo sempre donne con bassa autostima affamate di legami d’amore malsani, tutti i tipi di violenza hanno effetti invalidanti a breve e lungo termine sulla salute mentale fisica, risulta importante aumentare il livello di consapevolezza.

Il mio obiettivo è divulgare una cultura della prevenzione, individuare per tempo i comportamenti dietro ai quali si può nascondere la violenza e trovare delle strategie per fronteggiarla.

Come definiresti la violenza psicologica e quali sono gli aspetti distintivi che la contraddistinguono?

La violenza psicologica è subdola, spesso celata dal sarcasmo da comportamenti poco evidenti, la vittima può far fatica a riconoscere tali dinamiche. L’aggressività psicologica è l’uso della comunicazione verbale e non verbale con l’intento di danneggiare un partner mentalmente o emotivamente di esercitare il controllo.

E’ una forma di maltrattamento, un vero abuso emotivo, c’è la tendenza a sminuire svalutare criticare destabilizzare la persona tramite la trascuratezza emotiva l’isolamento gelosie ossessive ingiustificate fino allo stalking.

In che modo la violenza psicologica può influire sulla salute mentale e sul benessere emotivo delle vittime?

Le vittime si sentono impotenti, non credute, tutto ciò può portare a sviluppare un trauma psicologico, ansia, depressione, vergogna, impotenza, scarsa autostima, colpevolizzazioni.

Tutto ciò rende difficile chiedere aiuto, la crescente erosione della propria autostima impedisce alla vittima di staccarsi dal ciclo di abusi. Tendono ad isolarsi e a non avere un sano supporto affettivo dagli amici o dalla famiglia, sminuiscono i comportamenti abusanti, fanno fatica a mettere in discussione la relazione.

L’abuso emotivo può provocare problemi psicologici a lungo termine a regolare le proprie emozioni in futuro, a sviluppare relazioni sane con gli altri.

La vittima poi tende ad attivare dei meccanismi difensivi, come la razionalizzazione per giustificare il partner o la rimozione e negazione di quello che è accaduto, ridimensionare la gravità tutto ciò porta a non venire in contatto con l’evento in maniera obiettiva.

Quali sono le dinamiche comuni associate alla violenza psicologica nelle relazioni?

Si entra in una dinamica di dissonanza cognitiva con pensieri antitetici in contrasto tra loro dove vige una scarsa consapevolezza e rifiuto nel riconoscere la relazione abusante.

Emergono credenze disfunzionali, molte donne sono convinte che con il loro amore incondizionato il partner potrà cambiare creando un rapporto di dipendenza affettiva cercando approvazione e convalida.

La manipolazione emotiva mira a controllare ed influenzare le emozioni, chi agisce la violenza punta ad avere il controllo dell’altra persona, il suo tempo, le reti sociali, i suoi spostamenti.

Puoi condividere alcuni esempi di comportamenti tipici che costituiscono violenza psicologica?

Critiche, minacce, denigrazioni, la svalorizzazione del sé tramite il sarcasmo la derisione anche in pubblico, la vittima arriva a credere di non valere nulla, viene trattata come un oggetto.

E’ comune la negazione dell’abuso da parte dell’aggressore, spesso si accusa l’altro di essere pazzo, eccessivo troppo sensibile, ogni volta che la vittima prova a lamentarsi verrà accusata di averli provocati, che è sempre lei quella sbagliata, di non aver senso dell’umorismo ecc.

Anche il maltrattamento economico rientra in una forma di violenza perché si rende la vittima completamente priva di ogni autonomia.

Ecco alcuni segnali se stai vivendo una relazione violenta. Il tuo partner minaccia di farsi del male, dice qualcosa che non è mai successo invece tu sai che è accaduto. Cerca di metterti in imbarazzo di fronte agli altri, monitora costantemente le tue azioni, è sprezzante nei tuoi confronti, tattica del silenzio.

Come le donne possono riconoscere e comprendere di essere vittime di violenza psicologica?

La violenza può essere in molte forse non visibili. Un rapporto sano aggiunge valore alla tua esistenza. Gli
effetti dell’abuso mentale, sono altrettanto dannosi quanto gli effetti dell’abuso fisico.

L’aggressore non si assume mai la responsabilità per le conseguenze delle loro azioni o parole, sono molto gelosi e fanno leva sul senso di colpa per costringere l’altro a fare quello che vogliono. Qualsiasi forma di controllo è un abuso insieme alla negligenza emotiva.

Come la terapia può supportare le donne nel superare i traumi legati a questa forma di violenza?

Il supporto psicologico, è riconoscere di subire un abuso, creare un piano di sicurezza e andare via. Si lavora sul sentimento di colpa che di solito sente la vittima, l’abuso psicologico può lasciare forti cicatrici emotive che potrebbero richiedere molto tempo per essere rielaborate.

Quali sono i metodi efficaci per prevenire la violenza psicologica nelle relazioni?

Sicuramente parlare con un terapeuta pùo farci capire se la nostra relazione è disfunzionale.
E’ importantissimo non isolarsi ma parlare con i nostri familiari amici, se stiamo male ci sentiamo senza energie svuotati, i partner violenti manipolano la realtà.

Come la consapevolezza delle dinamiche della violenza psicologica può aiutare le donne a proteggersi?

Bisogna lavorare sulle nostra autostima, ristabilire i confini, crearsi una rete di protezione, imparare ad amarci, acquisire delle strategie di difesa psicologica, rielaborare tutte le emozioni negative.

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