La Nazionale femminile vince al debutto a EURO 2025 1-0 con il Belgio. Decisivo il gol di Caruso a fine primo tempo
SION (SVIZZERA) – Inizia con una vittoria un po’ sofferta l’avventura delle Azzurre a EURO 2025, ma pur sempre una vittoria. Davanti a 7544 spettatori, le ragazze di Soncin infrangono un tabù che durava dal 2009, riuscendo finalmente a esordire con un successo in una manifestazione internazionale.
Un primo tempo un po’ contratto, figlio anche dell’emozione da parte di entrambe le squadre e che traspariva già dagli inni Nazionali. Ma anche dovuto al forte caldo che ha inevitabilmente abbassato i ritmi di gioco. A questo si aggiungono le tre ammonizioni rimediate già nel primo tempo e le condizioni non ottimali di Linari, dolorante a una caviglia. Forse nel momento migliore del Belgio, arriva il gol di Caruso a fine frazione di gioco a sparigliare le carte.
Nel secondo tempo le Azzurre alzano il ritmo, sfiorando il gol più volte con Girelli (geniale colpo di tacco), Cambiaghi e ancora Caruso. Il risultato però non cambia e dopo 9 minuti di recupero l’Italia sale in cima alla classifica del Gruppo B con la Spagna, vincente per 5-0 con il Portogallo. Saranno proprio le lusitane (ieri a lutto per la morte del connazionale calciatore Diogo Jota) il nostro prossimo avversario lunedì 7 luglio alle 21 a Ginevra.
Sembra distante anni luce il debutto choc con la Francia di tre anni fa in Inghilterra e poi l’eliminazione già ai gironi grazie alla sconfitta proprio con il Belgio. Il primo passo è andato a buon fine, e già questa è un’ottima notizia. Ora servono altri tre punti per poi giocarsi il primo posto con la Spagna campione del Mondo. Cosa inimmaginabile solo due anni fa, ma dall’arrivo di Soncin decisamente qualcosa è cambiato.
La partita
Inizio di partita molto equilibrato, con entrambe le squadre che si studiano e tengono ritmi bassi per via del forte caldo. Le prime occasioni sono per il Belgio con Wullaert ed Eurlings. Le azzurre rispondono con Cantore e Di Guglielmo (tra le più ispirate). Gli errori sono molti da una parte e dall’altra e, per fortuna nostra, il più eclatante lo commette Toloba calciando a lato da posizione favorevole.
A 5′ dalla fine è l’interista Wullaert a recuperare il pallone dopo la respinta di Salvai e a graziare la difesa azzurra. Di colpo però va in vantaggio l’Italia. Giugliano allarga per Di Guglielmo che si inventa un passaggio perfetto in profondità per Caruso. L’ex juventina sembra perdere l’attimo, salta Tysiak, e la mette dove Lichtfus non può arrivare.
Il rientro dagli spogliatoi vede il Belgio entrare in campo più aggressivo. È ancora Salvai al 47′ a risolvere la situazione sul cross di Janssen. Le Azzurre si compattano e Soncin al 53′ sostituisce un’ottima Di Guglielmo (già ammonita) per Oliviero, e Giugliano per Greggi al rientro dall’operazione alla spalla.
La partita si fa molto spezzettata ma sono le Azzurre ad andare vicine più volte al raddoppio. Capitan Girelli si inventa un geniale colpo di tacco parato di piede da Lichtfus al 63′. Al 72′ Entrano Cambiaghi e Piga per le altre ammonite Cantore e Lenzini. Ed è proprio la neo juventina ad avere le due occasioni più ghiotte, la prima calciata fuori dopo l’assist dell’onnipresente Caruso e la seconda parata dal portiere belga.
Finisce dopo 9 minuti di recupero dovuti alle lunghe pause per infortuni (su tutte il colpo in testa preso da Giuliani), i cooling break e i cambi. Ora la testa va già a lunedì con il Portogallo, sulla carta l’avversario più debole del girone. Spesso questo ha portato le Azzurre a sottovalutare l’avversario, ma la musica sembra essere decisamente cambiata e lo si è visto anche dai commenti a fine partita in cui tutte (CT compreso) hanno ringraziato le quattro compagne di squadra non convocate rimaste a far il tifo con loro.
I commenti
Il Commissario Tecnico Andrea Soncin ha commentato così ai microfoni Rai l’importante vittoria:
“Era quello che volevamo. Considerando che la prima partita è sempre quella più complicata. Non siamo state perfette nei primi 20’, ma abbiamo lavorato al meglio per gestire la gara nei 90’. Ci tenevo particolarmente a ringraziare Galli, Rosucci, Gilardi e Beccari, che pur sapendo di non mettere piede in campo, sono rimaste e sono state scelte per i valori umani che potevano trasferire al gruppo. Sono state brave ad alimentare questo clima magico”.
La giocatrice del Bayern e MVP della giornata Arianna Caruso ha invece commentato:
“Sono molto contenta per aver segnato ma la cosa più importante era vincere. Sono orgogliosa di questa squadra. La prima partita è la più difficile, analizzeremo quello che non abbiamo fatto bene, ma ci portiamo a casa i tre punti, stacchiamo la testa e da domani pensiamo al Portogallo”.
Il tabellino
BELGIO-ITALIA 0-1 (pt 0-1)
Belgio (3-4-2-1): Lichtfus, Kees, Tysiak, Cayman; Janssens (dal 66’ Wijnants), Vanhaevermaet (dall’87’ De Caigny), Toloba (dal 66’ Detruyer), Deloose (dall’87’ Van Kerkhoven); Teulings, Eurlings (dal 75’ Dhont); Wullaert. A disp: Evrard, Bastiaen, Philtjens, Van Kerkhoven, Wijnants, De Caigny, Dhont, Blom, Mertens, Iliano, Detruyer, Missipo. All: Gunnarsdottir
Italia (3-5-2): Giuliani; Lenzini (dal 72’ Piga), Salvai, Linari; Di Guglielmo (dal 53’ Oliviero), Caruso, Giugliano (dal 53’ Greggi), Severini, Boattin; Cantore (dal 72’ Cambiaghi), Girelli. A disp: Baldi, Durante, Oliviero, Schatzer, Piemonte, Bonansea, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Greggi, Cambiaghi. All: Soncin
Marcatrici: 44’ pt Caruso (I)
Arbitro: Grundbacher (SUI). Assistenti: Susann Küng (SUI), Linda Schmid (SUI). Quarto ufficiale: Hristiyana Guteva (BUL). VAR: Fedayi San (SUI). AVAR: Alen Borošak (SVN).Note: ammonite Lenzini (I), Di Guglielmo (I), Cantore (I), Kees (B)
Calendario Gruppo B
Prima giornata: Belgio-ITALIA 0-1, Spagna-Portogallo 5-0
Seconda giornata (7 luglio): Portogallo-ITALIA, Spagna-Belgio
Terza giornata (11 luglio): ITALIA-Spagna, Portogallo-Belgio
Classifica
Spagna e ITALIA 3 punti, Belgio e Portogallo 0

Photo Credits: FIGC.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
