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Memoria per costruire il futuro: riflessioni dei relatori al 30° anniversario della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice

1 minuti di lettura

Durante il 30° anniversario della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, i relatori hanno trattato della sostenibilità ambientale e sociale e del ruolo della Chiesa nel promuovere un nuovo modello sociale.

CITTA’ DEL VATICANO. Durante il convegno “Memoria per costruire il futuro: Pensare e agire in termini di comunità” svoltosi in occasione del 30° anniversario della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, i relatori hanno fornito interessanti spunti di riflessione sulla visione futura della Fondazione.

Stephanie zu Loewenstein, CEO di Fuerst Loewenstein Group e membro della Children’s Hospice Foundation in Germania, ha sottolineato l’importanza di includere standard e certificazioni nel mondo del lavoro, in modo da garantire la sostenibilità ambientale e sociale. Ha inoltre evidenziato l’importanza dell’empatia e del feedback per la crescita personale e professionale.

Il Prof. Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Intesa Sanpaolo e membro fondatore di FCAPP, ha evidenziato l’importanza della sostenibilità ambientale e sociale, sottolineando che non sarà possibile raggiungere l’obiettivo ambientale senza sostenibilità sociale. Ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale che la Chiesa può svolgere nel promuovere un nuovo modello sociale più centrato sulla dignità della persona umana.

Il Prof. Giovanni Marseguerra, Vice-Rettore per i Programmi Accademici e Professore di Economia Politica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Coordinatore del Comitato Scientifico di FCAPP, ha sottolineato l’importanza di considerare l’interconnessione tra gli elementi che compongono la sostenibilità, come l’ambiente, la povertà e lo sviluppo sociale. Ha inoltre evidenziato il ruolo della Chiesa nel promuovere la dignità umana e la sostenibilità ambientale e sociale.

Roman Lavault, partner generale e Membro del Consiglio esecutivo di una società di Venture Capital specializzata in tecnologie digitali, ha evidenziato l’importanza di diventare testimoni della dottrina sociale della Chiesa nella vita quotidiana, anche attraverso piccoli gesti come il sorriso.

Riccardo Braglia, Presidente Esecutivo del Gruppo Helsinn, attivo nel settore della salute e filantropo attivo in Africa attraverso la Fondazione Nuovo Fiore in Africa, ha sottolineato l’importanza di considerare la sostenibilità come un valore integrato, che va oltre l’imposizione di regole per le aziende e gli Stati, e che coinvolge anche il benessere delle persone coinvolte.

I relatori hanno evidenziato l’importanza della sostenibilità ambientale e sociale, l’interconnessione tra gli elementi che compongono la sostenibilità e il ruolo fondamentale della Chiesa nel promuovere la dignità umana e la sostenibilità ambientale e sociale.

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