DigitalSlide-mainTutela del Cittadino

La nuova truffa di Natale viaggia per e-mail, attenzione al “pacco in giacenza”

1 minuti di lettura

È partito lo sprint finale per i regali di Natale e spesso, quando si va di fretta, capita di commettere qualche leggerezza. Dall’associazione Codici arrivano alcuni consigli per evitare di cadere nelle trappole tese dai truffatori, negli annunci di vendita pubblicati sui siti internet così come nei messaggi che viaggiano via e-mail oppure sms. Consigli accompagnati all’invito di procedere con la massima cautela.

“Riceviamo ogni giorno segnalazioni di consumatori che lamentano problemi con l’acquisto effettuato online – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e che non riescono più a mettersi in contatto con il venditore, disponibile e puntuale nelle risposte fino a quando intasca i soldi. Una volta chiuso l’affare, abbandona l’utente, che attende invano l’invio del prodotto, ne riceve uno diverso per qualità o caratteristiche da quello ordinato oppure si vede recapitare richieste ulteriori di pagamento per sbloccare la spedizione.

Quest’ultimo è uno dei casi che in tanti ultimamente ci stanno segnalando. L’utente riceve un’e-mail in cui viene avvisato che la consegna del pacco che stava attendendo è bloccata per questioni burocratiche e doganali, e per far ripartire l’iter deve inserire alcuni dati personali, compresi quelli della propria carta di credito. Ecco, quando vengono fatte queste richieste, è necessario fermarsi. Bisogna fare attenzione a questo tipo di messaggi, ai link che vengono riportati nel testo ed anche agli ultimatum, ovvero che è richiesto un intervento nell’immediato per non perdere il pacco oppure per evitare sanzioni. È una delle truffe che stanno caratterizzando questo Natale. In questi casi, lo ricordiamo, non bisogna mai fornire dati personali. È importante mantenere la calma. Se si attendono spedizioni, si deve contattare il corriere chiedendo aggiornamenti, in caso di richieste economiche sospette, è bene sempre avvisare la propria banca, così da monitorare la situazione”.

L’associazione Codici è a disposizione dei consumatori in caso di truffe come quella del pacco in giacenza. È possibile segnalare il proprio caso e richiedere assistenza telefonando al numero 06.55.71.996 oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].

Articoli correlati
IntervisteSlide-mainSpeciale Peregrinatio Beati Rosarii LivatinoVideo

L'emozione del Dott. Alfredo Robledo alla vista della camicia del Beato Livatino (VIDEO)

1 minuti di lettura
Tra le tappe conclusive della Peregrinatio Livatino, la sede di Confindustria. Nel convegno dedicato alla figura del giudice Livatino dal titolo “Beato…
AmbienteSlide-main

Raccolta rifiuti a Cimadolmo: uniti per un mondo più green

1 minuti di lettura
L’amministrazione comunale di Cimadolmo, in collaborazione con i Raccoglitori di Inciviltà Altrui, promuove una nuova raccolta di rifiuti nel territorio. Il ritrovo…
AmbienteSlide-mainVeneto

Caccia uccelli migratori, Zanoni (PD): “Su delibera Giunta pronto a depositare un doppio esposto"

2 minuti di lettura
Caccia uccelli migratori, Zanoni (PD): “Su delibera Giunta pronto a depositare un doppio esposto, a Corte dei Conti e Procura della Repubblica….

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio