A Roma il convegno internazionale che conclude il programma WHAPS: formazione, cooperazione e dialogo per valorizzare il patrimonio africano nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa
ROMA – A Palazzo Poli si è tenuto, ieri, lunedì 3 novembre il convegno internazionale che ha concluso il programma formativo WHAPS – World Heritage in Africa: Processes and Strategies, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e dal Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM).
L’iniziativa si colloca nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, all’interno delle politiche del Ministero della Cultura per il rafforzamento delle relazioni culturali tra l’Italia e il continente africano attraverso progetti di cooperazione, formazione e scambio di competenze.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre che di numerose organizzazioni internazionali impegnate nella tutela del patrimonio culturale, tra cui UNESCO, IUCN, Ecole du Patrimoine Africain, African Site Managers Network e Great Zimbabwe University.
Durante la giornata, esperti e professionisti africani e italiani hanno condiviso strategie e esperienze dedicate alla tutela, valorizzazione e rappresentanza del patrimonio culturale africano nelle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Dal dibattito è emersa una visione comune: la formazione e la cooperazione internazionale rappresentano strumenti essenziali per rafforzare il ruolo dei professionisti nella salvaguardia del patrimonio come leva di crescita sostenibile e dialogo interculturale.
Onofrio Cutaia, Commissario straordinario della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, ha sottolineato:
“L’investimento nelle competenze e nella condivisione di esperienze è fondamentale per il futuro della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Con questa iniziativa la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali risponde agli indirizzi del Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e rinnova il proprio impegno a favore del continente africano, per la creazione di comunità di pratica tra i professionisti di Africa e Italia”.
Avviato nel marzo 2025, il programma WHAPS ha coinvolto 30 professionisti del patrimonio culturale provenienti da 26 Paesi africani e dall’Italia, con l’obiettivo di potenziare le competenze necessarie per affrontare la complessità dei processi di candidatura e la gestione dei siti iscritti nelle Liste del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Aruna Francesca Maria Gujral, Direttore generale dell’ICCROM, ha evidenziato:
“Il programma WHAPS rappresenta il costante impegno dell’ICCROM nel potenziare le competenze dei professionisti e delle istituzioni africane attraverso iniziative mirate allo sviluppo delle capacità, che consentono di identificare, conservare e gestire in modo efficace e sostenibile il patrimonio, a beneficio dello sviluppo e della crescita delle comunità”.
L’evento ha rappresentato non solo la conclusione del percorso formativo, ma anche un momento di rilancio per la cooperazione culturale tra Italia e Africa, confermando il ruolo del nostro Paese come partner di riferimento nella diplomazia culturale internazionale e nella costruzione di un dialogo stabile e condiviso con le istituzioni e le comunità africane impegnate nella tutela del loro patrimonio.
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