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Intervista esclusiva a Sabrina Salerno, moglianese d'adozione

3 minuti di lettura

Come sei capitata a vivere a Mogliano Veneto?
 
Sono venuta a vivere a Mogliano perché nel 1993 ho inciso un album allo Studio Condulmer, studio creato a fine anni ’80 da quello che è diventato mio marito, Enrico Monti. Lo Studio, dal respiro internazionale, ospitava all’epoca moltissime star degli anni ’80,’90 e 2000 tra cui ad esempio Vasco Rossi che ha composto proprio lì i suoi più grandi successi come Sally e tanti altri (come ha recentemente dichiarato egli stesso sulla sua pagina Facebook ndr).
 

Sei considerata “donna di mondo”, hai visto molte città, in cosa si distingue la provincia di Treviso?
 
Treviso è una città speciale, io la chiamo la “piccola Parigi” perché ha una dimensione molto equilibrata e vivibile, architettonicamente parlando è meravigliosa. Piazza dei Signori è uno dei miei posti preferiti, anche il Quartiere Latino mi piace moltissimo. Parigi mi piace tanto e la raggiungo spessissimo ma Treviso ha una qualità della vita che è impagabile.
 
Che rapporto hai con i Veneti ed i trevigiani?
 
Con il tempo ho imparato a conoscerli.  I primi anni, quando mi ero appena trasferita a Mogliano, non frequentavo molto la città e non avevo molti amici in zona perché ero spesso all’estero. Quando sono rimasta incinta ed è nato mio figlio Luca Maria le mie amicizie si sono ampliate. Certo è che da genovese quale sono ho avuto un po’ di difficoltà all’inizio perché noi siamo completamente diversi dai veneti; ovviamente come in tutte le regioni ci sono grandi differenze e ci sono i pro e i contro.
Non si può generalizzare tra i pro i contro, però qui magari si tende a proteggere un po’ di più la propria sfera privata. I genovesi sono invece molto chiusi ed è difficile entrare in confidenza con loro ma una volta che un genovese diventa tuo amico non lo perdi più.
 
Pensi che nel trevigiano ci siano strutture adatte a concerti?
 
Ci sono delle strutture per i concerti, a Treviso è stato organizzato l’Home Festival, che è un festival molto interessante che prenderà sempre più piede.
 
 
Cosa ne pensi della moda e della cucina nel Veneto?
 
In Veneto si mangia benissimo anche se a me non piacciono le cose particolarmente ricche di nutrienti. Quando penso al Veneto penso al radicchio che mangerei tutti i giorni, in tutti i modi e in tutte le salse.
 
 
Qual è il tuo rapporto con Venezia?
 
Venezia è una città meravigliosa anche se è una città dove non abiterei mai, solo se ci nasci probabilmente la ami follemente. Passare una giornata a Venezia ti porta in un’altra dimensione, sembra di essere in un altro pianeta tanto è bella artisticamente parlando; smuove gli animi e può farti diventare allegro, euforico, depresso, dipende come la vedi.  Se la vedi con il sole o la pioggia. Io l’ho vista in tutti i modi ed è una delle poche città che ti smuove dentro qualcosa.
 
Frequenti le Dolomiti?
 
Anche le Dolomiti sono un altro posto magico, penso a Cortina D’Ampezzo dove passo moltissimo tempo, tutte le mie vacanze sono là, c’è anche da dire che l’Alta Badia la apprezzo molto.
Cortina è una meraviglia, soprattutto il centro (ride ndr) e paesaggisticamente parlando è uno spettacolo.  Siccome mi sono rotta i legamenti sciando ho iniziato ad apprezzarla molto anche in estate, periodo nel quale mi piace fare ferrate e passeggiate con tutta la famiglia.
 
Quali sono i progetti a cui hai collaborato recentemente?
 
Il 6 dicembre esce in Francia il film a cui ho preso parte  “STARS 80…..LA SUITE” prodotto da Thomas Langmann.  Il 22 dicembre termina anche la tournée presso l’Olympia di Parigi. Saremo inoltre in diretta il 3 dicembre presso i canali televisivi francesi con lo spettacolo e poi da gennaio mi dedicherò per tre mesi al mio prossimo album.
 
 
Quale momento della tua carriera rivivresti volentieri?
 
Sinceramente nessuno, non guardo mai al passato, guardo solo al futuro.
 
 
Cosa pensa tuo figlio quando ti vede in tv?
 
Cambia canale (ride ndr).
 
 
Cosa si potrebbe migliorare a Mogliano?
 
La prima cosa è la viabilità dei mezzi pesanti, preferirei ci fossero meno camion, soprattutto nelle zone residenziali.

Vorrei ci fossero più negozi, sia a Preganziol che a Mogliano. Mi piacerebbe ci fosse più movimento, più vita e più eventi.

 
Qual è il tuo posto preferito nella zona?
 
Sia in estate che in inverno è Villa Condulmer, dove in estate vado spesso con le amiche in piscina. Lo considero un posto magico che adoro, dove mi sono sposata, dove ho battezzato mio figlio. Tra l’altro a gennaio verrà inaugurato il nuovo ristorante  “Ai Due Cedri”, un posto elegante e accogliente immerso in questo parco meraviglioso con alberi secolari.
 
 
 
 
 
 

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